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SOTTO IL MARCHIO DI QUALITÀ DELLA STRADA DEL GRAN PARADISO
GLI EVENTI DEDICATI A NATURA, SPORT, STORIA, TRADIZIONI E SPIRITUALITÀ

PRESENTAZIONE

Ritornano le proposte culturali e turistiche della Strada del Gran Paradiso, che compie tre anni, nata nel 2011 per iniziativa della Provincia. Oggi la Strada può contare sull’impegno e sulle risorse della Provincia, di 33 Comuni, del Parco Nazionale del Gran Paradiso, dell’Atl - Turismo Torino e provincia, del Consorzio Operatori Turistici delle Valli del Canavese; tutti uniti per dar vita ad un progetto di aggregazione che ha l’ambizione di “raccontare” ai visitatori il territorio, presentandone organicamente le tradizioni e le peculiarità storico-culturali, naturalistiche ed enogastronomiche.

Nel 2011 la Strada è partita seguendo tre filoni tematici. Il primo filone è quello della natura, protagonista nel Parco Nazionale del Gran Paradiso e nelle Valli Orco, Soana, Gallenca e Sacra. Il secondo è costituito dagli itinerari storico-culturali e quelli della spiritualità, che toccano luoghi-simbolo come castelli e torri, ma anche l’Abbazia di Fruttuaria di San Benigno Canavese ed il Santuario di Belmonte. Infine il filone dell’enogastronomia, elemento vincente di una promozione turistica che voglia indirizzarsi ad un pubblico che vada oltre i confini regionali.

Nel terzo anno di attività del progetto la Strada è ormai diventata una sorta di marchio territoriale, che certifica il livello qualitativo delle proposte turistiche e culturali e lega in un progetto unitario un fitto calendario di eventi che occupano ben sette mesi, da aprile ad ottobre, seguendo cinque temi portanti: cultura, tradizione e artigianato locale, medioevo, enogastronomia, natura e sport, religione e spiritualità.

(6 maggio 2013)