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Termovalorizzatore del Gerbido
TERMOVALORIZZATORE: COMPLETATO IL BIOMONITORAGGIO SULLA POPOLAZIONE


PRESENTAZIONE

Si sono concluse in questi giorni presso il Poliambulatorio ASL 3 di Grugliasco le attività di monitoraggio sanitario sulla popolazione residente previste dal programma SPoTT, il Piano di sorveglianza sulla salute della popolazione nelle aree circostanti il termovalorizzatore. Quest'ultimo, promosso dalla Provincia di Torino e presentato a Palazzo Cisterna lo scorso 5 giugno, ha l'obiettivo di creare un sistema di sorveglianza per valutare gli eventuali effetti sulla salute derivanti dall'esposizione nelle aree circostanti il termovalorizzatore.

Allo studio hanno partecipato (volontariamente) 223 persone, di cui 198 residenti nei Comuni di Beinasco, Grugliasco, Orbassano e Rivalta, 13 allevatori della zona e 23 lavoratori dell'impianto.

E' stato effettuato un check-up generale sullo stato di salute e sono stati eseguiti i prelievi per la determinazione di specifiche sostanze, allo scopo di misurare l'eventuale presenza dei principali inquinanti associati alle emissioni da incenerimento di rifiuti (metalli pesanti, idrocarburi policiclici aromatici, policlorobifenili, diossine).

Ai partecipanti allo studio sono già stati inviati con lettera gli esiti delle analisi e il punteggio del rischio cardio-vascolare.

Gli stessi esami saranno ripetuti nel 2014 e nel 2016.

La Provincia ha anche istituito un Comitato scientifico composto da tre epidemiologi di livello nazionale, che presidia le attività di pianificazione e validazione dei controlli sanitari epidemiologici sul campione di popolazione. Saranno installati, nei vari Comuni vicini al termovalorizzatore del Gerbido, i dispositivi per il monitoraggio dell'emissioni da camino.

(26 luglio 2013)


INSTALLAZIONE DISPOSITIVI PER VISUALIZZAZIONE EMISSIONI DA CAMINO

Ogni Comune interessato sarà dotato di un monitor a cui è associato un mini pc; il dispositivo permetterà la visualizzazione dei parametri delle emissioni del termovalorizzatore quotidianamente.

I dati delle emissioni saranno pubblicati, e visibili ai cittadini, con frequenza giornaliera e disponibili fino al giorno precedente la giornata di consultazione: sarà possibile, attraverso un grafico, visualizzare fino a sette giorni prima e accedere all'archivio delle settimane precedenti. Si potrà selezionare il parametro che interessa e visualizzarne i valori di emissione.

Per maggiori informazioni e per accedere ai dati visita il sito di TRM

(29 aprile 2013)



LA RISPOSTA DI TRM ALLA LETTERA DEL PRESIDENTE SAITTA:
"I COSTI DELLO SCREENING SANITARIO NON GRAVERANNO SULLA BOLLETTA"

"Non è stato proposto all'ATO-R un aumento della tariffa di conferimento per coprire il costo del Piano di monitoraggio sanitario". Così la società TRM ha risposto alla lettera del presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta inviata il 26 marzo scorso. La spesa prevista non graverà dunque sulle bollette degli utenti.

(17 aprile 2013)



"LA REGIONE METTA SUBITO A BILANCIO I FONDI PER LA FERROVIA METROPOLITANA 5"
L'assessore Ronco e i sindaci esprimono forti preoccupazioni sulla realizzazione della più importante opera di compensazione del termovalorizzatore

"Oggi abbiamo dato il via alle opere di compensazione ambientale del termovalorizzatore per quasi 14 milioni di euro, ma la vera preoccupazione sono i 5 milioni di euro necessari per la realizzazione della Ferrovia metropolitana 5. Chiediamo al presidente Cota di impegnarsi pubblicamente affinché quei soldi siano messi a bilancio per le finalità originarie e non siano utilizzati altrimenti". L'assessore provinciale all'Ambiente Roberto Ronco e i sindaci e i rappresentanti dei Comuni (Torino, Beinasco, Grugliasco, Orbassano e Rivoli) presenti oggi in Provincia alla prima riunione del collegio che deve vigilare sulla realizzazione degli interventi di compensazione del termovalorizzatore del Gerbido esprimono forti preoccupazioni in merito alla costruzione dell'opera più importante. Si tratta di quella FM5 che, collegando l'Ospedale San Luigi alla rete ferroviaria metropolitana, consente di eliminare una gran quantità di traffico veicolare dalle strade. "Basti pensare" aggiunge il sindaco di Grugliasco Roberto Montà "che la stazione di Grugliasco della FM5 rappresenterebbe un collegamento rapido e sostenibile per i 12 milioni di visitatori che frequentano le Gru e per le 3000 persone che vi lavorano".

Alla riunione di oggi, oltre alla Provincia e ai Comuni suddetti, erano presenti anche l'Ato Rifiuti, TRM e un funzionario della Regione Piemonte.

"Il Collegio di vigilanza" conclude Ronco "si riunirà assiduamente per monitorare con grande attenzione progetti e opere, in modo da intervenire con tempestività per rimuovere eventuali ostacoli burocratici che rischino di rallentare i lavori".

(08 aprile 2013)



I costi dello screening sulla popolazione non gravino sulla bolletta degli utenti Saitta scrive a Trm alla vigilia dell'avvio del termovalorizzatore

La Provincia di Torino vuole assicurare la tutela della salute pubblica agli abitanti dei Comuni interessati all'entrata in funzione del termovalorizzatore e chiede a TRM di coprire la spesa per il piano di controlli sanitari sul campione di abitanti attraverso gli utili della società e "non con aggravi sulla tariffa di smaltimento in capo agli utenti".

Lo ha fatto il presidente Antonio Saitta scrivendo, insieme all'assessore all'ambiente Roberto Ronco, una lettera al presidente di TRM Bruno Torresin, all'amministratore delegato Viero e al direttore Tripodi in vista dell'avvio dell'attività a regime dell'impianto del Gerbido.

"La Provincia di Torino – ricorda Saitta – ha già istituito un Comitato scientifico che presidia le attività di pianificazione e validazione dei controlli sanitari epidemiologici su un campione di residenti e non residenti nell'area. Il piano di monitoraggio della salute pubblica, previsto in minima parte già nelle attività di valutazione impatto ambientale in capo alla Provincia di Torino, si è poi esteso su nostra proposta grazie alla condivisione con il Comitato locale di controllo".

Palazzo Cisterna chiede a Trm di non gravare sulla tariffa degli utenti, ma nel frattempo fa la sua parte; "pur nella congiuntura di grandissima difficoltà per gli Enti locali a causa dei tagli nazionali imposti dalla cosiddetta spending review – dice Saitta – abbiamo deciso di contribuire ai costi del monitoraggio sanitario sulla popolazione impegnando 200mila euro sui nostri capitoli di bilancio 2013".

(27 marzo 2013)