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LA NUOVA VARIANTE DI BAIO DORA INAUGURATA DOMENICA 22 SETTEMBRE
Un intervento della Provincia di Torino da 6 milioni di euro


PRESENTAZIONE

Filmato: Inaugurazione della variante di Baio Dora
Durata: 04' 03"

Filmato: La variante di Baio Dora
Durata: 09' 24"

La variante di Baio Dora è stata aperta al traffico domenica 22 settembre. L’inaugurazione della nuova via di comunicazione e del viadotto che scavalca l’autostrada Torino-Aosta nel territorio di Borgofranco d’Ivrea si è svolta alla presenza del sindaco Fausto Francisca, del presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta e dell’assessore provinciale alla Viabilità Alberto Avetta.
Dopo i saluti istituzionali è stato proiettato un video che ripercorre la fasi della costruzione del’opera.

La nuova strada, che prende il nome di SP 503, ha una lunghezza complessiva di circa 1200 metri, con una larghezza della sede stradale di 9 metri e mezzo. Il tracciato si innesta su due nuove rotatorie di ampio diametro, sulla SP 69 a sud e sulla SP 69 diramazione 1 a nord-est dell’abitato. Interamente finanziata dall’Ente di Palazzo Cisterna, è costata 6 milioni e 400mila euro.

L’opera principale dell’intervento è il viadotto sull’autostrada Torino-Aosta, costituito da una travata continua su 3 campate, per una lunghezza complessiva di 143 metri. La struttura è stata realizzata con 514 tonnellate di acciaio “corten”, un materiale che ha la caratteristica di autoproteggersi, ricoprendosi fin da subito con una patina superficiale di ruggine che lo protegge dalla corrosione.

“Ci fa molto piacere consegnare al territorio questa importante opera viaria, attesa da oltre vent’anni - hanno commentato il presidente Saitta e l’assessore Avetta. “La variante di Baio Dora, oltre a fungere da circonvallazione per la frazione Baio Dora e per Borgofranco d’Ivrea liberando questi luoghi dall’assedio del traffico pesante, è uno degli interventi realizzati dalla Provincia di Torino per migliorare i collegamenti stradali tra Ivrea, la Valle d’Aosta e il Biellese in alternativa alla Statale 26”.

(19 settembre 2013)