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I NUMERI DEL VOLONTARIATO TORINESE

PRESENTAZIONE

Filmato: conferenza stampa sui numeri delle organizzazioni di volontariato in Provincia di Torino. Interviste all'assessore provinciale Mariagiuseppina Puglisi e a Aldo Romagnolli presidente dell'Osservatorio sull'economia civile Camera di Commercio di Torino.
Durata: 03' 02"

Sono 1000 le organizzazioni di volontariato in provincia di Torino iscritte al registro regionale. La città di Torino concentra il maggior numero di organizzazioni; in Val di Lanzo, Val Sangone e Pinerolese si registra però la maggior concentrazione per abitante, grazie alla capillare presenza della Protezione Civile.
Sono 234 mila le persone impegnate a vario titolo nel volontariato. Più di 1,5 milioni gli interventi realizzati.

E' stata presentata nella mattinata di martedi 23 luglio, nella sede della Provincia la ricerca "I numeri delle organizzazioni di volontariato in provincia di Torino", realizzata dall'Osservatorio sull'economia civile della Camera di commercio di Torino, con la collaborazione dell'Ufficio Terzo Settore e dell'Ufficio Sistema Informativo del Servizio Solidarietà Sociale della Provincia di Torino, sulla base dei dati 2011 presenti nel registro regionale.
Con una presenza capillare sul territorio e dimensioni contenute delle organizzazioni, il mondo del volontariato spesso sfugge ad analisi e ricerche, e risulta di difficile quantificazione.
Nel 2012 la Provincia ha attivato la raccolta informatizzata dei dati che le organizzazioni di volontariato devono fornirle annualmente per il mantenimento dell'iscrizione al registro regionale.

Questo ha reso disponibili una gran quantità di dati, standardizzati e confrontabili, facilmente rielaborabili con strumenti informatici. Pur non rappresentando l'intero universo delle organizzazioni di volontariato presenti sul territorio, l'analisi fornisce un quadro preciso della consistenza e delle caratteristiche delle realtà attive in provincia di Torino.
È al momento in corso la raccolta dei dati relativi al 2012, che verranno rielaborati e resi disponibili nell'autunno.

La ricerca

Oggetto dell'analisi sono le Organizzazioni di Volontariato (OdV), disciplinate dalla "Legge-quadro sul volontariato" (Legge 11 agosto 1991 n. 266), iscritte al Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato istituito nel 1994.
Per il mantenimento dell'iscrizione al Registro le organizzazioni sono tenute ad inviare alla Provincia, entro il 31 luglio di ogni anno, il bilancio e la relazione, nella quale, oltre alla descrizione delle attività, siano evidenziati il numero e le mansioni dei volontari, il numero e la tipologia dei destinatari.

I dati

Dalla ricerca emerge un'immagine articolata del volontariato, un mondo ricco di potenzialità e presente in modo capillare, seppure non omogeneo, su tutto il territorio provinciale, che svolge un ruolo complementare ed integrativo dell'azione dell'ente pubblico.
Nel 2011 risultavano iscritte al registro regionale 2.700 OdV, di cui 1.000 (pari al 37%) a Torino e provincia.
Di queste ultime, 887 (l'89%) ha compilato correttamente il questionario, che costituisce la fonte di dati su cui è stata condotta l'analisi. Il 37% (323) ha sede a Torino, segue la Valsusa (58), il Pinerolese (53) e l'Eporediese (42).
Se i dati vengono messi in relazione al numero di residenti, alcune zone mostrano una maggiore vitalità: Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone (con 84,1 OdV ogni 100 mila abitanti), Val Sangone (80,9 OdV) e Pinerolese (72,3 OdV) si confermano i territori più ricchi di realtà di volontariato, superando ampiamente la media torinese (37 OdV).
Il dato è influenzato in particolare dalle OdV della protezione civile che sono presenti in tutti i comuni montani.

Per quanto riguarda la dimensione, oltre il 60% delle organizzazioni opera con meno di 20 volontari mentre solo l'11% delle organizzazioni può contare su più di 60 volontari continuativi.
La classe dimensionale con il maggior numero di organizzazioni è quella con 11/20 volontari, nella quale si concentra il 31,6% del totale delle organizzazioni.
Sono poco meno di 234mila le persone impegnate a vario titolo nelle organizzazioni di volontariato: 225.500 sono i soci, più della metà dei quali impegnati anche come volontari.
Sono 7mila i volontari non soci (per lo più professionisti quali medici, dentisti, psicologi) e 1.300 le persone retribuite (dipendenti, collaboratori, professionisti).

Analizzando l'ambito di attività delle organizzazioni di volontariato emerge che il 36% opera nell'assistenza sociale, il 28% nella sanità, il 18% nella protezione civile, il 7% nell'impegno civile, il 4% nella cultura, il 4% nella tutela del patrimonio storico, il 2% nell'ambiente e 1% nell'educazione motoria.
Vista la prevalenza di OdV del settore socio sanitario e assistenziale, i servizi più offerti sono riconducibili prevalentemente ad attività quali l'accompagnamento e l'inserimento sociale, l'assistenza domiciliare e ospedaliera di anziani e malati, la sensibilizzazione dei diritti o la protezione del disagio.

Sono stati oltre 1,5 milioni gli interventi realizzati dalle OdV in provincia di Torino, erogati principalmente ad adulti con un'età compresa fra i 36 e i 60 anni (38%), a ultra sessantenni (26%) e a adulti compresi fra i 30 e i 35 anni (22% degli interventi). Interessante, infine, analizzare i dati relativi alle iniziative di formazione: le organizzazioni di volontariato iscritte al registro provinciale nel 2011 che hanno organizzato corsi di formazione per i propri volontari sono state 435, circa il 50%.
In particolare si distinguono le OdV della protezione civile e dell'ambito socio assistenziale, rispettivamente con il 63% e il 57% attivo nel realizzare attività di formazione.

(23 luglio 2013)