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Cooperazione internazionale:
da Torino al Burundi con il programma sviluppo delle Nazioni Unite


PRESENTAZIONE

Una delegazione della Provincia composta dall’assessore alle relazioni internazionali Marco D’Acri e dalla responsabile dei progetti di cooperazione internazionale Elena Apollonio, nei giorni scorsi ha portato a Bujumbura, la capitale del Burundi, il contributo della cooperazione italiana nel processo avviato dal "programma sviluppo" delle Nazioni Unite per la ricostruzione dei Paesi centrafricani martoriati negli ultimi decenni da guerre interne fratricide.

"Dalla guerra civile alla ricostruzione, un'opera immane che inizia a dare risultati" commenta l’assessore D’Acri che ha partecipato ai lavori durante i quali i casi studio su Burundi, Kenya, Rwanda,Uganda sono stati presentati dall’UNDP, il programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo che è stato creato dall’assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1965 per svolgere la funzione di agenzia centrale di finanziamento e coordinamento delle attività di cooperazione allo sviluppo del sistema delle Nazioni Unite.

Oltre ai lavori è intervenuto il vicepresidente del Burundi, Mr. Rufyikiri, la piccola delegazione torinese ha visitato fuori dalla capitale le zone di montagne dove, dopo la guerra in Burundi, sono rimasti gli ex combattenti, i profughi, "les vulnerables" come li chiamano, quelli che nessuno vuole, gli ultimi tra gli ultimi. "Grazie alle forze di pace internazionali sono state costruite abitazioni - commentano l’assessore D’Acri ed Elena Apollonio - ma qui ma manca tutto. Purtroppo gli Enti locali italiani non sono nelle condizioni di promettere aiuti finanziari, a differenza delle Nazioni Unite: quello che ci è stato chiesto è collaborare con le forze di pace per aiutare il passaggio dal post conflitto allo sviluppo locale. Attraverso la cooperazione possiamo mettere in campo le nostre esperienze sui territori, dare un contributo ai piani di sviluppo locale, sia in ambito ambientale che economico, rinforzare le economie informali attraverso formazione, aiutare a valorizzare la produzione locale. Sono gocce nel mare, ma pur sempre gocce".

La breve ed intensa missione in Burundi è strettamente collegata al lavoro preparatorio che la provincia di Torino sta realizzando, insieme al Comune, per ospitare proprio nel capoluogo piemontese nel prossimo 2015 il 3° Forum mondiale della cooperazione internazionale.


GALLERIA FOTOGRAFICA

La delegazione in Burundi

I relatori

La popolazione


(19 febbraio 2014)