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UNA STANZA PER TE: INAUGURATE LE “SALETTE” PER RACCOGLIERE LE DENUNCE DI VIOLENZA
Un convegno in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

PRESENTAZIONE

Filmato: Una stanza per te
Durata : 03' 02"

Filmato: Convegno sulla violenza alle donne
Durata : 02' 46"

Delle piccole stanze protette, accoglienti ma adeguatamente attrezzate, per raccogliere le testimonianze delle donne che entrano in un commissariato o in una caserma per denunciare violenze su di sé o sui propri familiari.

Le prime due sul territorio provinciale sono state inaugurate lunedì 17 dicembre a Moncalieri, nella sede del nucleo di Polizia locale, in via Saluzzo 6, e al Comando di compagnia Carabinieri di corso Savona 19, alla presenza del prefetto di Torino Paola Basilone e dell’assessore provinciale alle politiche di cittadinanza attiva della Provincia di Torino Mariagiuseppina Puglisi.

Di qui a dicembre, ne verranno aperte altre quindici, per un totale di diciassette fra caserme dei comandi di compagnia dei Carabinieri, commissariati di Polizia. (a Torino, Bardonecchia, Ivrea, Rivoli) e nuclei specializzati di Polizia locale (Moncalieri, Venaria, Ivrea).

L'idea nasce da una proposta dell'Associazione Svolta Donna, mutuata dal progetto "Una stanza tutta per sé" del club di Torino del Soroptimist International che ha collaborato all'allestimento di due stanze, quale spazio destinato al racconto e alle denunce delle donne vittime di violenza, presso il Comando dei Carabinieri Compagnia Torino Mirafiori e il Comando Stazione Torino Barriera di Milano ed è stata resa possibile da un contributo della Provincia di Torino.
Un’idea che nasce dai lavori di uno dei sottogruppi del Tavolo provinciale per progetti a tutela delle donne vittime di violenza tramite programmi di cambiamento dei maltrattanti, e che è stata supportata anche da corsi di formazione per operatori sociali e delle forze dell’ordine.

Le salette hanno l’obiettivo di agevolare l’accoglienza e le denuncia delle donne in quelle sedi delle forze dell’ordine specializzate a raccogliere le denunce: sono locali opportunamente separati dagli spazi comuni, adatti per trattare i casi di denuncia per violenza con la dovuta delicatezza, per limitare il disagio delle donne ma anche dotate delle opportune strumentazioni tecnologiche per formalizzare, se necessario, le testimonianze.

“Il fenomeno della violenza contro le donne si contrasta anche con un cambiamento culturale, ecco perché la Provincia ha organizzato anche corsi e incontri nelle scuole, incoraggia interventi sugli uomini maltrattanti e ha investito nel raccordo operativo tra forze dell’ordine e servizi sociali”.ha spiegato l’assessore Puglisi. “Con questo progetto si risponde a un atto di civiltà” ha aggiunto il Prefetto Basilone entrando nel merito dell’iniziativa “consentendo alle donne che si trovano in situazioni particolari di fare denuncia in un ambiente il più possibile incoraggiante e protetto, ma che sia anche per le forze dell’ordine un luogo adatto per poter svolgere le proprie funzioni con la riservatezza che i casi impongono”.

Nell’ambito delle inziative per la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, le stanze dedicate alle audizioni sono state uno degli argomenti sviscerati nel corso del convegno organizzato dalla Provincia:

"Strumenti, strategie e reti per il contrasto alla violenza nei confronti delle donne"

Programma del convegno (formato pdf 1,4 KB

In concomitanza con la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la Provincia di Torino ha organizzato il 26 novembre 2014 il convegno nazionale: Strumenti, strategie e reti per il contrasto alla violenza nei confronti delle donne che si è svolto presso la Sala Auditorium di corso Inghilterra.
Il convegno è stato l’occasione per fare il punto sulle attività del “Tavolo provinciale per progetti a tutela delle donne vittime di violenza tramite programmi di cambiamento dei maltrattanti”, con particolare attenzione agli strumenti e strategie per la prevenzione, all’inaugurazione delle “salette”, all’analisi del ruolo della polizia giudiziaria e delle assistenti sociali.
“La prevenzione è certamente uno degli aspetti fondamentali per contrastare la violenza sulle donne” ha spiegato l’assessore provinciale alle pari opportunità Mariagiuseppina Puglisi “è un fenomeno che non possiamo più permetterci, non solo dal punto di vista sociale e culturale, ma anche da quello economico: il costo è quello di una finanziaria. Come Provincia su questo fronte abbiamo fatto tanto, andando nelle scuole e nelle agenzie formative, ma non è l’unico settore in cui siamo intervenuti: abbiamo cercato di mettere in rete tutte le iniziative per un approccio diversificato al problema”
E così se il convegno è stata anche l’occasione per i ragazzi del istituto Tommaso D’Oria di Ciriè per mostrare il loro convincente spot contro la violenza domestica sulle donne, o per trasmettere il videomessaggio che Moni Ovadia ha realizzato appositamente per questo incontro, si è soprattutto parlato delle iniziative prese per contrastare il fenomeno, come il progetto “Una stanza tutta per te”,diciassette salette realizzate presso le caserme di Carabinieri, commissariati di Polizia e nuclei specializzati di Polizia locale pensate in locali opportunamente separati dagli spazi comuni, adatti per trattare i casi di denuncia per violenza con la dovuta delicatezza, per limitare il disagio delle donne ma anche dotate delle opportune strumentazioni tecnologiche per formalizzare, se necessario, le testimonianze. O come il lungo lavoro fatto con l’associazione Il cerchio degli uomini, che si concentra sui maschi e prende in carico il problema dei maltrattanti e non delle vittime.

(26 novembre 2014)