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ALLUVIONE OTTOBRE 2000
Nei giorni successivi all'evento alluvionale
dei giorni 13-15 ottobre 2000 la situazione relativa alla
viabilita' provinciale si poteva riassumere come segue:
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Strade provinciali interessate dall'evento alluvionale
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146
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420
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Ponti totalmente o parzialmente distrutti
Ponti danneggiati
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12
90
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Sulla base degli elenchi predisposti ed
approvati dalla Regione Piemonte, sono stati attivati interventi
di ricostruzione, alcuni dei quali ultimati, mentre altri
sono oggetto di finanziamenti futuri da acquisire in funzione
dei vari "stralci" che la Regione Piemonte elabora compatibilmente
con le risorse finanziarie disponibili.
Allo stato attuale la situazione puo' essere
sintetizzata come di seguito dettagliato:
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- interventi oggetto di richiesta
di finanziamento:
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n. 255
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- interventi avviati:
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n. 37
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- interventi ultimati:
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n. 28 |
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- interventi finanziati da aggiudicare:
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n. 7 |
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- interventi cantierabili da finanziare:
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n. 1 |
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- importo totale delle opere da eseguire:
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Euro 106.190.324,41= |
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- totale finanziamenti erogati:
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Euro 46.999.824,41= |
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- importo lavori avviati:
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Euro 41.131.819,61= |
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- economie di gara su opere appaltate
(da reinvestire):
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Euro 941.123,01= |
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- importo opere finanziate da aggiudicare:
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Euro 5.790.535,80= |
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- finanziamenti richiesti per opere
cantierabili:
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Euro 77.469,00= |
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- ulteriori finanziamenti da richiedere:
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Euro 6.650.000,00= |
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OPERE IN CORSO DI ESECUZIONE
Tra le opere di rilievo in corso
di esecuzione meritano una segnalazione particolare:
1. Il ponte
misto stradale e ferroviario sul torrente Chisone
in via Saluzzo nel comune di Pinerolo per il quale si prevede
l'ultimazione al termine della prossima primavera 2004.
Il nuovo ponte in progetto, a due campate, è costituito
da un impalcato in cemento armato con precompressione esterna
ed interna a doppio cassone affiancato staticamente disgiunto.
La lunghezza complessiva dell'opera è di metri 92,00
con sede stradale di metri 13,70 e ferroviaria di 6,85.
Contestualmente all'intervento saranno realizzati due attraversamenti
che consentiranno l'eliminazione di tre passaggi a livello
e la razionalizzazione del sistema viario di accesso all'abitato.
2. il ponte
sul torrente Sangone lungo la S.P.
n. 193 della Colletta nel Comune di Giaveno per il
quale si prevede l'ultimazione al termine della prossima
primavera 2004. Costituisce il primo esempio di ponte
strallato realizzato dalla Provincia di Torino;
3. Il ponte
sul torrente Sangone lungo la S.P.
n. 143 di Vinovo tra i Comuni di Rivalta e Orbassano
per il quale si prevede l'ultimazione nei primi mesi dell'anno
2005.
4. Il nuovo
ponte Ferro in comune di Bussoleno sulla Dora Riparia
sostituisce il precedente, costituito da 3 campate con due
pile in alveo, danneggiato dall'evento alluvionale. Il nuovo
ponte verrà realizzato con una struttura metallica
costituita da due travi reticolari ad altezza variabile
collegate all'intradosso tramite una soletta in cemento
armato poggiante su traversi metallici. La luce complessiva
del nuovo ponte è di 34.00 metri. Il ponte metallico
è costituito da tre conci metallici pre-assemblati
in stabilimento che verranno montati in loco.
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OPERE IN VIA DI ULTIMAZIONE
Tra le opere in
via di ultimazione si pone l'accento sulla
nuova galleria in località Bausano di Pont
Canavese, lungo la S.P. n. 47
della Val Soana.
La nuova opera è lunga 191 metri, ha un andamento
rettilineo ed è raccordata a valle ed a monte con
il tracciato della Provinciale. A monte è stato realizzato
un modesto allargamento della sede stradale. Il versante
montano che sovrasta la strada è stato risistemato
e consolidato con massi prodotti dallo scavo della galleria.
La galleria è stata scavata nella roccia per una
lunghezza di 168 metri. L'impianto di illuminazione è
stato progettato in modo da assicurare la massima visibilità
all'interno ed evitare l'effetto "abbagliamento"
all'uscita. Sono stati risistemati i rii che corrono ai
due imbocchi.
I lavori sono costati 2.582.284,50 euro. Il progetto esecutivo
prevedeva 320 giorni di lavoro, di cui 90 per lo scavo della
galleria e 230 per l'esecuzione delle finiture e delle opere
accessorie. Il 10 gennaio scorso è avvenuta la consegna
parziale dei lavori per l'allestimento del cantiere ed il
giorno 29 aprile è avvenuta l'ultima "volata"
(esplosione controllata di mine da cantiere) per l'apertura
della galleria.
I lavori sono in fase di ultimazione in anticipo rispetto
alla scadenza preventivata.
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OPERE ULTIMATE
Tra le opere
ultimate si possono elencare i seguenti interventi:
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> sistemazione alvei e difese
spondali:
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n. 9
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> frane:
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n. 5
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> consolidamento versanti:
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n. 3 |
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> ricostruzione corpo stradale:
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n. 6 |
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> ricostruzione attraversamenti
idraulici:
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n. 2 |
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> ricostruzione ponti:
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n. 4 |
Per quanto attiene gli interventi ultimati
particolare interesse va dedicato alle opere piu' significative
portate a termine di cui si forniscono le notizie che seguono.
1. Il giorno
18 maggio 2001 a Robassomero
e' stato inaugurato ed aperto
al transito il ponte sul
torrente Stura lungo la S.P.
n. 18. L'opera, costata 3.615.198,29 euro, integra
ed ampia il ponte parzialmente crollato nell'evento alluvionale
con 4 nuove campate di metri 33,00 di luce, per una lunghezza
complessiva del ponte di metri 260,00.
Il ponte e' stata la prima opera conclusa
nel quadro delle operazioni previste dal piano per il dopo
alluvione e l'apertura al traffico, con quasi un mese di
anticipo sui tempi previsti, ha sostituito la viabilità
provvisoria sul guado operante dal 23 dicembre 2000.
2. Il giorno
25 luglio 2002 a Feletto
Canavese e' stato inaugurato
ed aperto al transito il nuovo
ponte sul torrente Orco lungo la S.P.
n. 41 di Aglie'. L'opera e' costata 6.405.615,00
euro e sostituisce il ponte distrutto dall'alluvione dell'ottobre
2000 costruito negli anni 1934-1936 su progetto dell'ingegner
Rusconi di Ivrea.
Il nuovo ponte e' stato completato con
alcuni mesi di anticipo rispetto alle previsioni iniziali.
E' lungo 145,50 metri e largo 13,60 ed associa le piu' innovative
tecniche costruttive alla cura per il recupero funzionale
ed architettonico del ponte ad archi in muratura realizzato
a meta' dell'Ottocento, con l'impiego di materiali originali
dell'epoca.
Con quest'opera la Provincia di Torino ha voluto conservare
a memoria per le generazioni future due testimonianze dell'evoluzione
delle tecniche costruttive impiegate nella costruzione dei
ponti stradali.
3. Il giorno
14 settembre 2002 a San
Secondo di Pinerolo e' stato inaugurato
ed aperto al transito il nuovo
ponte sul torrente Chisone lungo la S.P. n.
164 di San Secondo. Il
ponte ricostruito in seguito agli eventi alluvionali del
mese di ottobre 2000 presenta una lunghezza pari a metri
80,00 ed e' composto da due campate laterali di 25,00 metri
ciascuna e una centrale di 30,00 metri.
Contestualmente all'intervento di rifacimento del ponte
sono stati eseguiti ulteriori lavori consistenti in: sistemazione
del tratto di strada di accesso al ponte con provenienza
dall'abitato di San Secondo; demolizione e rifacimento dell'attraversamento
sulla Gora Chisanotto; ricalibratura alveo; ritombamento
con materiale proveniente dall'alveo del torrente; prolungamento
della soglia a valle del ponte e ripristino opera di presa
del canale irriguo.
Il progetto originario prevedeva una spesa di 5.164.569,00
euro; per effetto di una successiva perizia di variante
in corso d'opera il costo dell'intervento e' stato fissato
in 4.840.975,00 euro con un'economia pari ad 323.594,00
euro.
L'ultimazione dei lavori era prevista per il mese di novembre
2002 per cui e' stata ampiamente anticipata la data di entrata
in esercizio del nuovo ponte.
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4. Il giorno
21 dicembre 2002 a San
Germano Chisone e' stato inaugurato
ed aperto al transito il nuovo
ponte sul torrente Chisone lungo la S.P.
n. 166 della Val Chisone. Il nuovo ponte e' il risultato
di un intervento che ha portato al raddoppio di quello preesistente
da una decina di anni e che in occasione degli eventi alluvionali
dell'ottobre 2000 e' stato aggirato dal torrente rendendo
necessario realizzare una struttura compatibile con la nuova
configurazione dell'alveo del torrente Chisone.
La nuova struttura, della lunghezza di 164 metri, è
composta dal ponte esistente lungo 82 metri, adeguato nella
sezione, e di una nuova costruzione identica alla preesistente;
l'insieme da' origine ad un ponte con tre campate centrali
di 40 metri e due laterali di 22 metri con sezione di larghezza
13,80 metri.
Contestualmente sono state realizzate opere di difesa spondale
a monte ed a valle del ponte atte ad evitare fenomeni di
erosione da parte delle acque del torrente in piena.
L'opera complessiva ha comportato una spesa di circa 3.821.000,00
euro ed e' un elemento caratterizzante del progetto di variante
della ex S.S. n. 23, ora Strada Regionale n. 23, per il
tratto da San Germano Chisone a Perosa Argentina, inclusa
tra le opere infrastrutturali da realizzare a supporto dei
XX Giochi olimpici invernali "Torino 2006" nell'ambito delle
quali e' contemplato l'adeguamento del tracciato della S.P.
n. 166 da parte dell'Agenzia Torino 2006.
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OPERE DA REALIZZARE
Nel corso dell'anno 2002 sono state reperite
risorse nel bilancio della Provincia per 2.230.000,00 euro
destinati all'attivazione di 3 progetti, inseriti nel piano
di ricostruzione dei danni alluvionali dell'ottobre 2000,
per il ripristino di danni per i quali non era possibile
dilazionare gli interventi.
Sempre nel corso dell'anno 2002
si sono manifestati eventi meteorologici di particolare
intensita' che hanno provocato ingenti danni in alcune parti
del territorio provinciale (Canavese ed Eporediese). In
conseguenza di tali fatti e' stata inoltrata alla Regione
Piemonte una richiesta di finanziamento delle opere di ripristino
definitivo e messa in sicurezza dei luoghi interessati dai
nubifragi come di seguito dettagliato:
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> interventi di somma urgenza:
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n. 38 per Euro 1.038.200,00=
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> interventi urgenti:
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n. 9 per Euro 2.790.000,00=
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> sistemazione definitiva:
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n. 18 per Euro 7.570.000,00= |
La Regione Piemonte con D.G.R. n. 55-7663
del 11 novembre 2002 ha approvato il "piano degli interventi
straordinari conseguenti agli eventi alluvionali della primavera
2002" recependo l'elenco degli interventi, con relativi
importi, predisposto dalla Provincia di Torino. Con la stessa
deliberazione è stato approvato il primo stralcio
attuativo assegnando alla Provincia di Torino la somma di
726.740,00 euro.
Nel contempo e' stato predisposto un progetto preliminare
per la realizzazione di un insieme di lavori per il ripristino
definitivo e messa in sicurezza della viabilita'
danneggiata lungo la S.P. n. 47 della Val Soana per
una spesa complessiva pari ad Euro 5.000.000,00= ed un progetto
definitivo per Euro 1.500.000,00= gia' esaminato in Conferenza
dei Servizi, ed alla cui copertura finanziaria si e' provveduto
con quota parte degli avanzi di amministrazione.
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INTERVENTI SUI CORSI D'ACQUA A DIFESA DI ABITATI E INFRASTRUTTURE
DELEGATI ALLA PROVINCIA DA REGIONE E MAGISPO
1. Nodo idraulico di Ivrea
Gli interventi necessari per la messa in
sicurezza dell'articolata conurbazione eporediese, derivanti
dagli studi condotti dalla Provincia a seguito dell'alluvione
del 1993, comprende interventi di difesa passivi (arginature,
difese spondali) e interventi attivi (adeguamenti del sistema
delle infrastrutture stradali), che interferiscono sul deflusso
delle acque nelle situazioni di eventi alluvionali.
Per la progettazione e realizzazione delle opere prioritarie,
la Provincia di Torino è stata individuata quale
soggetto attuatore di un programma di interventi (sia di
difesa idraulica che di adeguamento delle infrastrutture)
con oneri economici a carico del ex-Magistrato per il Po
e della Regione Piemonte, che prevede opere attualmente
finanziate per un importo di Euro 23.679.548,81 euro, di
cui alcune già eseguite per un un importo di 12.505.487,34
euro e altre in corso di progettazione per un importo di
11.174.061,47 euro.
2. Nodo idraulico di San Mauro
L'intervento si articola nella realizzazione
di argini e difese spondali sul fiume Po nel territorio
del Comune di San Mauro e si inquadra nel progetto generale
degli interventi sullo stesso corso d'acqua il cui coordinamento,
nel tratto tra la confluenza della Dora Riparia e la traversa
Enel, è stato demandato dalla Regione Piemonte alla
Provincia di Torino.
Il tavolo di coordinamento, tramite la promozione degli
approfondimenti e degli studi idrologici e idraulici necessari
alla individuazione delle caratteristiche degli interventi
necessari al completamento della sistemazione idraulica
del tratto fluviale interessato, ha portato all'esecuzione
del presente progetto e all'adeguamento della traversa Enel
di derivazione del canale Cimena. Questi interventi, con
il completamento delle opere relative al parco del Meisino,
costituiscono la messa in sicurezza del tratto di fiume
tra la diga del Pascolo in Comune di Torino (immediatamente
a valle della confluenza Po-Stura di Lanzo), e la traversa
dell'Enel in comune di San Mauro.
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In particolare l'argine in sponda sinistra (lunghezza 1650
metri) si sviluppa nel parco Eliana tra la centrale Bertolla
e il ponte Vittorio Emanuele III in comune di San Mauro.
L'intervento è costituito da un rilevato in terra,
con pista di servizio in testa, la cui scarpata è
protetta da un rivestimento in cemento armato ricoperto
da uno stato di terreno vegetale inerbito.
In sponda destra l'intervento si snoda dal rio costa Parigi
(confine con il comune di Torino) fino alla rotonda del
sottopasso dell'Anas. La tipologia di intervento adottata
prevedeva la realizzazione di una scogliera con funzione
antierosiva in massi per la zona in alveo, e di un rilevato
protetto da un materasso di pietrame (tipo "Reno")
fissato mediante palificata in legno intasata in terra e
rinverdita per la parte superiore. Sono stati eseguti lavori
per un importo di 7.645.807,95 euro ed è in corso
di progettazione l'ultimo lotto per un importo di 1.800.000,00
euro.
3. Nodo idraulico del Chisone
Gli interventi ricompresi nel tratto di
asta sono suddivisi in 5 aree: zona nel Comune di San Germano
e Porte, zona della Cardonata nel Comune di Pinerolo, località
Torrione nel Comune di Pinerolo, sistemazione dalla sponda
destra nel Comune di Osasco e della sponda sinistra a monte
del nuovo ponte di Via Saluzzo in progetto. Le opere sono
in corso di esecuzione o di appalto.
4. Cassa di laminazione di
Volvera
I lavori costituiscono le opere di sistemazione
idrogeologica dell'area a monte della confluenza Rio Torto
- Torrente Chisola adibita ad espansione controllata.
L'intervento proposto, che insiste su un area di circa 100
ettari, in gran parte già destinata attualmente all'espansione
in caso di piena, ha la finalità di ridurre l'effetto
dell'esondazione che si verifica tra l'abitato di Volvera
e None con il passaggio di un evento di piena e contenere
gli effetti del Rio Torto nell'area a monte dellla linea
ferroviaria Torino - Pinerolo, salvaguardando gli abitati
di None ed Ariasca.
Il sistema di laminazione prevede un volume di ivaso di
circa 900.000 m3.
Si prevede di realizzare due manufatti di deflusso controllato,
uno sul rio Torto, immediatamente a monte dell'attraversamento
autostradale ed uno sul torrente Chisola sempre a monte
dell'autostrada.
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