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OLTRE 8.000 VISITATORI E 116 AZIENDE SPECIALIZZATE
PER LA SECONDA EDIZIONE DI "BOSCO E TERRITORIO"

La manifestazione si è conclusa
domenica 12 settembre ad Usseaux.
La filiera del legno può innescare un processo di sviluppo economico e di manutenzione ambientale


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Intervista all'assessore all’Agricoltura e Montagna, Marco Bellion

Oltre 8.000 visitatori in 4 giorni nel padiglione coperto e tra gli stand all'aperto allestiti da 116 aziende specializzate ad Usseaux in località Fraisse: si è conclusa con un successo commerciale e di pubblico la seconda edizione di "Bosco e Territorio", la manifestazione dedicata alle macchine ed alle attività per la gestione della risorsa forestale organizzata dalla Provincia di Torino, dalla Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca e dal Comune di Usseaux. "Bosco e Territorio" ha attirato visitatori dal Piemonte, dall'Emilia, dalla Liguria, dal Lazio e dalla Sicilia, ma anche dalla Francia, dalla Gran Bretagna e dalla Romania.

La manifestazione, inaugurata il 9 settembre dal Presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta, ha proposto 40 stands espositivi di Enti ed aziende all'interno di una tensostruttura di 2.100 metri quadrati, mentre l'area espositiva esterna comprendeva 15 ettari di bosco attraversati da 2,4 km di percorsi di visita; 45 le piazzole in cui le ditte hanno mostrato all'opera 101 macchine forestali. Sono state 25 le tonnellate di legno da cippare e 750 i tronchi di vario diametro scortecciati, segati, appuntiti nel corso delle dimostrazioni. I due cantieri dimostrativi sono stati dedicati alle tecniche di riqualificazione fluviale e di bioingegneria per la protezione delle scarpate stradali, organizzati dal CIRF (Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale) e dall'AIPIN (Associazione Italiana per l'Ingegneria Naturalistica). L'appuntamento per la terza edizione è fissato per il settembre del 2006.

"La manifestazione 'Bosco e Territorio' è una scommessa, tesa a dimostrare come la tutela ambientale sia conciliabile e possa andare di pari passo con l'attività economica. - aveva sottolineato durante la cerimonia di inaugurazione il Presidente Saitta - La tutela ambientale si può perseguire attraverso attività economiche rispettose dell'ambiente. Quella forestale può diventare una filiera sempre più importante, che crea reddito per le popolazioni locali e contribuisce alla manutenzione del territorio". "Quello che si sta facendo in queste valli può essere un modello da esportare, con l'obiettivo di creare un clima di fiducia tra gli operatori del settore. - sottolinea Marco Bellion, Assessore provinciale all'Agricoltura e Montagna - 'Bosco e Territorio' è nato con l'intento di diffondere conoscenze e tecnologie, anche e soprattutto per valorizzare il legno come combustibile. Nelle zone in cui non esistono essenze pregiate, com'è invece il larice di queste montagne, il legno può essere utilizzato per alimentare centrali di cogenerazione, che producono calore per il teleriscaldamento ed energia elettrica, in sinergia con le attività di manutenzione dei boschi e del territorio". Durante uno dei due convegni tenutisi presso la sede del Consorzio Pracatinat, Roberto Prinzio, Presidente della Comunità Montana, ha affermato che la certificazione dei 26.000 ettari di boschi di larici delle Valli Chisone e Germanasca può essere una strada per aiutare le sviluppo economico delle due valli, troppo spesso attraversate dai Tir che trasportano il legname importato dalla Francia.