www.provincia.torino.it: l'informazione che cercavi

Provincia di Torino


Speciali

ASCOLTARE IL BRAMITO DEL CERVO IN ALTA VALLE SUSA
Visite guidate tra settembre e ottobre per osservare il comportamento degli animali

PRESENTAZIONE

Le valli del Torinese, la Valsusa in particolare, ospitano una delle popolazioni di cervi più importanti dell’arco alpino. Animali fieri e diffidenti, i cervi: osservarli nel loro habitat non è facile. Uno dei momenti più favorevoli per avvicinarsi ed ammirarli è l’inizio dell’autunno (tra la fine di settembre e la prima metà di ottobre), periodo degli accoppiamenti di una specie tipicamente poligama, in cui i maschi più forti e dominanti conquistano e difendono attivamente un territorio all’interno del quale staziona un branco più o meno numeroso di femmine.

Il maschio di cervo ha comportamenti spettacolari, dovuti all’indole particolarmente combattiva, alla mole dei soggetti (un maschio adulto può superare i due quintali di peso) e alle dimensioni dei palchi di corna. Lo sviluppo delle corna è un indizio importante dell’importanza del periodo dell’accoppiamento nella vita di questi animali: l’esito dei combattimenti, pur essendo spesso non pericoloso per i contendenti, dipende in buona parte dalla forza e dallo sviluppo del palco, che può raggiungere dimensioni che ostacolano gli spostamenti dell’animale, soprattutto nel fitto dei boschi. I combattimenti diretti tra maschi sono soltanto uno degli aspetti della stagione riproduttiva, contrassegnata anche da altre manifestazioni di difesa del territorio come il “bramito”, un verso profondo e potente con cui ogni individuo avverte i suoi simili della propria presenza.

La Provincia di Torino offre agli appassionati della natura l’opportunità di avvicinare i cervi in amore, osservandoli all’alba nei boschi di larici mentre emettono i loro versi potenti e gravi. In questi momenti particolari, gli animali sono più facilmente avvicinabili, presi come sono dalle loro “fatiche amorose”: a patto ovviamente di trovarsi già sul posto, vestiti adeguatamente e in silenzio. Mentre bramisce il cervo sbuffa, soffia, raspa il terreno, sfrega il palco contro arbusti e piccoli alberi. Per rendere possibile la fruizione di questo vero e proprio spettacolo (ovviamente senza disturbare i cervi), il Servizio Tutela della Fauna e della Flora della Provincia di Torino, in collaborazione con l’Azienda Turistica Locale “Montagnedoc” e alcuni imprenditori locali, organizza nel periodo compreso tra il 25 settembre e il 10 ottobre una serie di visite guidate nel vallone di Rochemolles (nel Comune di Bardonecchia), dove staziona una delle colonie più importanti di cervi della Valsusa. “L'idea di proporre l’osservazione ravvicinata del comportamento degli animali selvatici, - spiega l’Assessore alla Montagna e alla Tutela della Fauna e della Flora, Sergio Bisacca - nasce dall’esigenza diffusa tra molti cittadini amanti della natura di conoscere meglio la fauna delle nostre vallate. L’esperimento è già avvenuto con successo nei mesi di maggio e giugno in Val Chiusella, nell’Alto Canavese, dove abbiamo offerto l’opportunità di osservare la danza d’amore dei Galli Forcelli”.

Dal momento che sarà necessario trovarsi sul posto già la mattina presto, la proposta della Provincia prevede che gli escursionisti giungano in zona la sera precedente, per cenare e pernottare in una struttura ricettiva convenzionata.