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CONVEGNO NAZIONALE
285 Per fili e per sOgni
Esperienze, riflessioni, Concertazioni di 6 anni di progetti per
l’infanzia e l’adolescenza
Nella provincia di Torino
PROGETTO RICERCA
– ANALISI
DELLA LEGGE 285/97 SULLA PROVINCIA DI TORINO
6 febbraio 2004
8,30 - 17,30
OFFICINA H (Palazzo Uffici Olivetti)
Via Monte Navale, 3 (angolo Via Jervis)
IVREA - Torino
Il significato di ieri, oggi, domani della Legge 285/97
La Legge 285/97 ha contribuito a realizzare interventi e servizi
che hanno migliorato le condizioni di vita, offerto opportunità
di crescita a numerosi bambine e bambini, ragazze e ragazzi, adolescenti
che vivono nei territori della provincia di Torino.
Crediamo che analoghe affermazioni potrebbero essere espresse da
molte altre Pubbliche Amministrazioni sul territorio nazionale.
L’azione della Legge ha avuto altre conseguenze molto importanti:
ha alimentato la cultura del lavoro per progetti, ha permesso di
costruire interventi concertati, ha sviluppato il lavoro di rete.
Ma l’aspetto più rilevante, a nostro avviso, consiste
nell’aver rimesso i più piccoli al CENTRO della vita
delle Comunità Locali.
Nella Provincia di Torino sono stati approvati, nei sei anni di
realizzazione dei due Piani territoriali, 198 progetti che hanno
visto protagonisti 58 enti capofila. Nella loro applicazione si
sono incontrate e hanno dialogato molte istituzioni che si occupano
dell’infanzia: ospedali, servizi educativi, scuole, famiglie,
servizi sociali, servizi della sanità, servizi pubblici e
del privato sociale.
Da questa realtà sono emerse l’intenzione e la volontà
di non agire più sui registri dell’emergenza e della
sporadicità, e l’impegno a promuovere politiche locali
che intrecciano l’operato di amministratori, cittadini, servizi,
terzo settore in processi di costruzione di culture, interventi
che ricercano sempre più l’integrazione delle politiche
per i minori, in una valorizzazione degli itinerari della crescita,
dell’educazione e della socializzazione come luogo di promozione
dei diritti e di prevenzione del disagio.
Questo EVENTO a cui Vi invitiamo, vuole essere occasione di bilancio
e di restituzione.
Un momento che unisce elementi di racconto teatrale, interventi
di animazione scenica e musicale, esperienze di progettazione raccontate
da chi, sul territorio, ha “dato vita” alla 285. Modi
e mondi diversi per rendere conto della molteplicità delle
esperienze, ma anche dei differenti punti di vista dell’esperienza
della 285.
Osserveremo e scopriremo come le idee, i desideri, i propositi delle
comunità locali si sono trasformate in azioni, trasformazioni,
processi in un caleidoscopio di esperienze che sottolineano la creatività
e la professionalità di numerosi operatori sociali che hanno
raccolto la sfida della 285….per fili e per sOgni.
L’Assessore
Maria Pia Brunato
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