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Primo step del progetto per il nuovo asse di corso Marche

PRIMO STEP DEL PROGETTO




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Un progetto ambizioso, ma estremamente affascinante, innovativo, unico nel suo genere addirittura a livello europeo.
L’architetto Cagnardi, professionista milanese noto a livello internazionale, a fine giugno ha presentato il primo step di un lavoro commissionato dopo che nel luglio di due anni fa la Provincia di Torino promosse la sottoscrizione con Regione Piemonte, Comune di Torino, Collegno, Grugliasco e Venaria e Camera di Commercio del protocollo d’intesa per la realizzazione del nuovo asse di corso Marche.

"Abbiamo finalmente la concreta possibilità di passare dalle parole di decenni ai fatti - ha detto il presidente della Provincia Antonio Saitta - e di vedere completato entro l’inizio del 2009 non solo lo studio di fattibilità, ma il progetto esecutivo di questa che si presenterà come la più grande infrastruttura mai realizzata a Torino e nella prima cintura".

Per semplificare, si può dire che si tratta del progetto di un grande boulevard, una nuova "spina" che di fatto porterà un collegamento veloce fra Venaria Reale e Stupinigi: un collegamento stradale e ferroviario, definito "wafer" perché si tratterebbe di una direttrice su tre livelli, con una autostrada a quattro corsie, un grandioso corso alberato (il più grande mai realizzato in Europa) e una galleria sotto la quale intercettare la linea ferroviaria dell’alta velocità.

L’infrastruttura collegherebbe anche la futura "Città della salute", quindi la presentazione del progetto ben si collega alle notizie sulle scelte effettuate dalla Regione Piemonte nella zona ovest alle porte di Torino.

(24 agosto 2007)