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CRISI EMBRACO

26 novembre

Ritiro della mobilità per i lavoratori Embraco
SAITTA E CONDELLO: "E' UN RISULTATO DELL'IMPEGNO DELLE ISTITUZIONI"
Un metodo da adottare per tutte le situazioni di crisi

Grande soddisfazione del Presidente della Provincia Antonio Saitta e dell'Assessore al Lavoro Cinzia Condello per il ritiro della procedura di mobilità dei lavoratori Embraco .
L'azienda ha accettato di ritirare il grave provvedimento nel corso di un incontro svoltosi oggi a Roma al Ministero dell'Industria, incontro al quale Saitta e Condello sono intervenuti insieme ai rappresentanti del lavoratori e delle altre istituzioni.
"E' quello che avevamo chiesto tutti, sottolineano Saitta e Condello: Sindacati, Enti Locali e Governo."
"La vicenda - osservano - dimostra che l'impegno delle istituzioni, se è serio e convinto, funziona. E questo impegno comune deve diventare un metodo per affrontare tutte le crisi che sono sul punto di esplodere in tutto il territorio della provincia."
"Tornando alla Embraco - concludono il Presidente e l'Assessore al Lavoro - il ritiro della mobilità è solo il primo passo. Adesso si tratta di lavorare ai tavoli di confronto che sono stati aperti e che comunque dovranno portare a una soluzione entro una data prefissata: abbiamo tempo, ma solo fino al 12 gennaio."

24 novembre

SAITTA E CONDELLO VENERDI’ A ROMA DAL MINISTRO MARZANO

Il Presidente della Provincia Antonio Saitta ha annunciato mercoledì 24 novembre che sarà interamente sostenuto dalla Provincia di Torino il costo della trasferta romana dei dipendenti della Embraco di Chieri per la manifestazione di venerdì prossimo davanti al Ministero delle Attività Produttive. La somma stanziata è di 6000 Euro, che saranno versati al Fondo di solidarietà Embraco; una decina i pullman che partiranno giovedì notte alla volta della capitale.
Il Presidente Saitta e l’Assessore al Lavoro Cinzia Condello saranno con la delegazione che, sempre venerdì mattina, sarà ricevuta a Roma dal Ministro delle Attività Produttive Antonio Marzano per trovare una soluzione alla grave situazione della Embraco, l’azienda che, legata alla multinazionale Whirlpool, ha chiuso i battenti dieci giorni fa.

23 novembre

(ANSA) - TORINO, 23 NOV - E' stato aperto un fondo di solidarietà per sostenere la protesta dei lavoratori dell'Embraco, da dieci giorni in lotta dopo la decisione dell'azienda di avviare la procedura di mobilità per 812 dipendenti. Questi gli estremi del conto corrente bancario: Sanpaolo Imi di Riva presso Chieri, ABI 01025, CAB 30840, c/c 100000004791, causale Fondo di solidarietà lavoratori Embraco.

20 novembre

LA VI COMMISSIONE CONSILIARE RECEPISCE LE RICHIESTE DEL SINDACATO

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Sabato 20 novembre, si è riunita, nella Sala Mensa dell'Embraco, a Riva presso Chieri, la VI Commissione consigliare, presieduta da Matteo Francavilla, con la partecipazione dell'assessore al lavoro Cinzia Condello.
Sono scaturite, nel corso dell'incontro con i lavoratori e le lavoratrici della multinazionale brasiliana, due mozioni: la prima, a sostegno dei lavoratori Sicme, sgomberati dall'azienda torinese su iniziativa della Magistratura; la seconda, a favore dei dipendenti Embraco.
In quest'ultima, la VI Commissione ha recepito, interamente, le proposte avanzate dal sindacalista Pietro Passarino della Cgil, chiedendo il ritiro della procedura di mobilità e la convocazione di una tavolo di crisi alla Presidenza del Consiglio, al fine di tutelare i lavoratori e le loro famiglie e per un rilancio dell'attività produttiva.
Nel suo intervento, l'assessore Cinzia Condello ha comunicato che verrà formulato un coordinamento degli Enti locali interessati dalla vicenda Embraco, al fine di fare fronte comune di fronte a questa straordinaria emergenza che vede la messa in mobilità di 812 dipendenti, con la proposta di valutare la possibilità di riduzione delle tariffe a domanda individuale, quali mense, raccolta rifiuti e rateizzazione dell'Ici.
Tutti i gruppi consigliari presenti sono intervenuti nel dibattito: il vicepresidente del Consiglio, Beppe Cerchio (Forza Italia), Stefano Esposito (capogruppo Ds), Raffaele Petrarulo (capogruppo Italia dei Valori), Gianna Tangolo (capogruppo Rifondazione Comunista), Mario Corsato (Comunisti italiani) e Mauro Corpillo (Lega Nord).
E' stato da tutti ribadito il declino industriale del Piemonte a fronte dei continui licenziamenti, delle chiusure di stabilimenti e delle conseguenti ripercussioni, non soltanto sui lavoratori di medie aziende come l'Embraco ma, anche dell'indotto, una forza lavoro dotata di scarsa visibilità.

Cinzia Condello, assessore al Lavoro
Cinzia Condello, assessore al Lavoro
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Giuseppe Cerchio, vicepresidente del Consiglio provinciale
Giuseppe Cerchio, vicepresidente del Consiglio provinciale
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Matteo Francavilla, presidente della Commissione Lavoro
Matteo Francavilla, presidente della Commissione Lavoro
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I lavoratori
I lavoratori
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18 novembre

LE ISTITUZIONI LOCALI: SOSPENDERE LA MOBILITA', SUBITO UN TAVOLO CON IL GOVERNO

Riunione
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Si sono ritrovati giovedì 18 novembre nella sede della Regione Piemonte in piazza Castello a Torino, con i lavoratori dell'Embraco, la Provincia di Torino, la Provincia di Asti, la Regione Piemonte, con i loro rispettivi Assessori al Lavoro e Industria, il Prefetto di Torino, un funzionario della Prefettura di Asti, i comuni di Chieri e di Riva presso Chieri e i rappresentanti sindacali per predisporre un'azione comune che affronti la grave crisi dell'azienda di Riva di Chieri che ha messo in mobilità nei giorni scorsi 812 dipendenti.

Nell'incontro tutti i soggetti presenti hanno concordato di richiedere immediatamente un tavolo istituzionale nazionale per dare un segnale politico forte e non permettere che la multinazionale brasiliana proprietaria di aziende italiane possa decidere l'espulsione di questi e altri lavoratori.

L'assessore al Lavoro della Provincia di Torino, Cinzia Condello, ha sottolineato che questa crisi occupazionale investe un territorio ben più ampio del chierese e che si devono trovare delle risposte immediate a livello nazionale per un'azienda come la Embraco che possiede impianti produttivi modernissimi e da poco tempo ristrutturati. Naturalmente la prima richiesta che sarà formalizzata nell'incontro nazionale sarà il ritiro del provvedimento di mobilità di tutti i lavoratori coinvolti per poter proseguire serenamente nel dialogo con la proprietà.

"" il comunicato stampa completo


17 novembre

CONDELLO: “SU EMBRACO INTERVENGA IL GOVERNO CENTRALE”

Filmato con interviste a: Cinzia Condello assessore provinciale al Lavoro, Pietro Passarino FIOM CGIL, Margot Cagliero FIM CISL, Donato Capriati RSU Embraco 56k adsl

L’assessore provinciale al Lavoro Cinzia Condello ha incontrato martedì 16 novembrei lavoratori dell’Embraco di Riva presso Chieri riuniti in assemblea. La riunione ha avuto luogo nei locali della mensa dello stabilimento. Si è registrata la presenza di diversi esponenti delle istituzioni: oltre all’assessore Condello, i sindaci di Chieri e di Riva presso Chieri, il vicepresidente del Consiglio Provinciale Giuseppe Cerchio e i consiglieri Vincenzo Chieppa e Mario Corsato.
Come è noto, lunedì l’Embraco – un’azienda di proprietà di una multinazionale brasiliana che fa capo al gruppo Whirpool e che produce compressori per frigoriferi - ha comunicato che è stata avviata la procedura di mobilità per 812 lavoratori su 924. La manifestazione di protesta dei lavoratori che si è conclusa con l’assemblea aperta ai politici e alla stampa.
Giovedì 18 novembre in Regione si riunirà il tavolo istituzionale che coinvolge anche la Provincia di Asti e i Comuni di Chieri e di Riva presso Chieri.

Crisi Embraco
Cinzia Condello, assessore al Lavoro
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Crisi Embraco
Pietro Passarino, FIOM CGIL
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Crisi Embraco
I lavoratori in assemblea
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Crisi Embraco
I lavoratori in assemblea
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