
La
ristrutturazione della ex Caserma Fenulli è nata
dall'esigenza di fornire una nuova sede al Liceo Porporato,
fino a poco tempo fa ospitato in un contesto edilizio
del tutto inadeguato e recuperare, riportandolo agli originali
splendori, un edificio simbolo della Città di Pinerolo.
Oggi siamo in presenza di un complesso di edifici, che
costituisce quella che comunemente è nota come
"La Scuola di Cavalleria" che fu costruita tra
il 1832 ed il 1881.
Tutto il complesso è caratterizzato da poche linee,
sobrie e regolari, prive di motivi architettonici, ma
la sua immagine, stagliata sullo sfondo del pittoresco
panorama alpino, costituisce uno dei più importanti
manufatti storici della Città Ottocentesca.
La scuola di Cavalleria è stata fondata a Venaria
Reale per l'ammaestramento nell'equitazione degli ufficiali
dei corpi di cavalleria.
Solo successivamente, la Scuola d'Equitazione si è
stabilita in Pinerolo con la denominazione di "Scuola
Militare di Cavalleria" essendo Pinerolo un sito
di importanza strategica per la vicinanza con la capitale
e con il forte di Fenestrelle e del Moncenisio e come
blocco di sbarramento contro attacchi ed invasioni provenienti
da oltralpe. Già dal 1821 Pinerolo ospitava alcuni
squadroni di Cavalleria, ma gli edifici erano inadatti
per i servizi militari e le scuderie dei cavalli si trovavano
presso cittadini privati, causando notevoli disagi alla
popolazione.
Per
questi motivi l'amministrazione di Pinerolo, all'inizio
degli anni 30 dell'800, aveva affidato l'incarico per
la costruzione del nuovo quartiere di Cavalleria. La scuola
è rimasta in attività fino al 1943, ma con
la prima guerra mondiale si è chiuso il periodo
in cui improntò maggiormente la città attribuendole
fama mondiale.
"L'intervento all'ex Caserma Fenulli - spiega
il Vicepresidente della Provincia di Torino con delega all'Istruzione,
Gianni Oliva - ricopre un'importanza
particolare rispetto alla tipologia dell'edificio. Con il
progetto appena realizzato siamo riusciti a coniugare la
difesa dell'identità storica con le soluzioni più
innovative per l'utenza scolastica".
L'intervento.
L'edificio è formato da una manica principale lunga
circa 140 metri con tre piani fuori terra, un corpo basso,
denominato ex-scuderie, di un solo piano ed un altro corpo
basso che fungeva da maneggio e che nel tempo è stato
utilizzato per diverse esigenze (cinema, palestre e altro).
L'intervento ha interessato una superficie di circa 10.000
m² ed è in grado di ospitare 40
aule (per un totale di poco inferiore
a 1000 studenti) con uffici, laboratori, aule computer,
biblioteca, palestra ed altri servizi complementari alla
didattica.
Il
progetto di ristrutturazione, realizzato e gestito dagli
Uffici Tecnici della Provincia, ha mantenuto il massimo
rispetto dell'impianto originario trattandosi di edificio
soggetto al vincolo di interesse storico - artistico della
Soprintendenza.All'interno è stato conservato l'impianto
originale delle strutture portanti, pur assoggettando le
stesse ad interventi significativi di miglioramento sismico.
Si è proceduto alla nuova realizzazione dell'impianto
termico nei locali del piano terra che ne erano totalmente
sprovvisti, al rifacimento totale degli impianti elettrico,
idro-sanitario, antincendio ed al posizionamento di un nuovo
ascensore; sono state risanate e ristrutturate tutte le
facciate esterne e si è dedicata particolare attenzione
alla messa in sicurezza di tutto lo stabile rispetto alle
norme attinenti le barriere architettoniche, la prevenzione
incendi e l'impiantistica di supporto.
Da sottolineare l'intervento effettuato nello spazio adibito
a biblioteca che ha consentito di restituire all'originaria
importanza le colonne di pietra liberandole dalle murature
di tamponamento.
Particolarmente significativi i risultati conseguiti sotto
l'aspetto del confort ambientale con una esaltazione della
qualità acustica degli ambienti,
ottenuta mediante l'attivazione di studi di approfondimento
specifici, condotti con strutture universitarie, che hanno
determinato l'adozione di tecnologie ed accorgimenti tali
da conseguire il raggiungimento di risultati di assoluta
eccellenza e tali da esaltare tutti gli aspetti relativi
allo svolgimento e allo sviluppo di una moderna didattica
di qualità.
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