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I giovani e l’ Europa:
un buon rapporto che può ancora crescere

"" programma del convegno del 29 novembre 2005 (file pdf 491 Kb)

Il 66% degli intervistati ritengono l’integrazione europea un evento positivo per l’Italia. L’81,5% considera l’adozione della Costituzione europea un passo rilevante per la sopravvivenza della Comunità europea. Un ulteriore allargamento dell’Istituzione europea è accolto favorevolmente dal 70% degli studenti. Ma solo il 50,7% si sente cittadino dell’Unione europea e 7 intervistati su 10 ammettono di essere poco informati in merito ai diritti legati alla cittadinanza europea. L’85% dei giovani si informa attraverso la televisione, il 53% usando i quotidiani e solo il 44% attraverso la scuola.
Sono alcuni dei dati emersi durante la presentazione dell’indagine “I giovani e l’Unione Europea”, promossa dal Centro Europe Direct della Provincia di Torino per capire le percezioni e le aspettative dei ragazzi sull’Europa. “ I risultati di questo lavoro sono incoraggianti, ma è necessario che le istituzioni facciano di più per colmare la carenza di informazioni che i giovani lamentano sulle tematiche europee” - ha affermato l’assessore alle Relazioni Internazionali della Provincia di Torino Aurora Tesio.

L’iniziativa ha coinvolto 1502 studenti di età compresa tra i 16 ed i 20 anni, interpellati tra gennaio e maggio 2005. Gli istituti scolastici interessati sono stati 9, di cui 3 nel comune di Torino (Istituto magistrale Berti, Itis Avogadro, Itc Rosa Luxemburg) e 6 nella provincia di Torino (Istituto Baldessano Roccati di Carmagnola; Itis Ferrari , Liceo classico e scientifico Fossati di Rivoli; Itc Pascal di Giaveno; Liceo classico Norberto Rosa di Susa; Liceo scientifico SS.Annunziata di Rivarolo). La raccolta dei dati è avvenuta attraverso la distribuzione di un questionario, composto da 13 domande a risposta chiusa.