Fin
dall'autunno del 2000, la Provincia di Torino ha promosso
una campagna di informazione denominata "Il caldo
pulito conviene" per promuovere una più attenta
manutenzione delle cosiddette "caldaiette", nel
rispetto non solo della legge ma soprattutto dell'ambiente
e della personale sicurezza.
E' stata realizzata una seconda campagna
di autodichiarazione degli impianti termici al termine della
quale (31 agosto 2001) sono pervenute 84.505 schede di autodichiarazione.
I controlli iniziati dopo la suddetta scadenza, sono stati
a campione e senza onere su impianti autodichiarati e sistematici
e a pagamento sugli impianti non autodichiarati nonché
su quelli con potenzialità uguale o superiore a 35
kW.
Sia l'attività di controllo che
la campagna di autodichiarazione ha coinvolto solo i comuni
con meno di 40.000 abitanti, poiche' la Legge Regionale, che
ha trasferito alle Province la competenza su tutti i comuni,
e' entrata in vigore a campagna gia' avviata e la Provincia
di Torino ha scelto di portarla a termine prima di estendere
la propria attivita' su tutto il territorio.
Sono stati finora eseguiti su impianti
di ogni potenzialita' 3286 controlli dai quali sono
emerse un numero di anomalie piuttosto elevato.
Inoltre sono state eseguite, su richiesta dei cittadini, quattordici
misure di temperature ambiente: di queste ben nove sono risultate
con valori superiori ai limiti massimi imposti dalla normativa.
"Questi dati non sono incoraggianti
- ha commentato l'Assessore alle risorse idriche e atmosferiche
Elena Ferro - e dimostrano che per quanto riguarda gli impianti
termici c'è ancora moltissimo lavoro di informazione
e di sensibilizzazione da fare. Non si tratta solo di evitare
di incorrere nelle sanzioni previste dalla legge, ma di acquisire
una nuova cultura in materia di sicurezza personale, di risparmio
energetico e di tutela dell'ambiente.
Infatti, nessuna strategia per ridurre l'inquinamento atmosferico
può prescindere da un controllo più rigoroso
delle emissioni nell'ambiente. E in questa direzione il Consiglio
Provinciale ha approvato un Regolamento specifico per l'esecuzione
delle verifiche del rendimento di combustione e dello stato
di esercizio e manutenzione degli impianti termici: fra le
novità c'è la possibilità di autocertificare
impianti anche di grandi dimensioni ".
L'Assessorato alle risorse atmosferiche
della Provincia sta mettendo a punto una strategia di informazione
per i Comuni con più di 40mila abitanti, e cioè
Torino, Rivoli, Grugliasco, Collegno, Settimo Torinese, Moncalieri
e Nichelino, che prevede, come è già stato fatto
sul resto del territorio provinciale, una campagna per l'autocertificazione
degli impianti al termine della quale potranno prendere il
via i controlli sugli impianti.