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I CESTINI DI LIBERA
Dalle terre confiscate alla mafia i prodotti per un Natale all'insegna della legalità
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Libera Piemonte (associazioni, nomi, numeri contro le mafie) sostiene l’impegno delle cooperative agricole di Puglia, Calabria e Sicilia che hanno cominciato a coltivare i terreni confiscati a boss mafiosi. Da questo coraggioso lavoro arrivano l’olio, la pasta, il vino e tanti altri prodotti che costituiscono i cestini della legalità di Libera.

spiga di granoLibera (associazioni, nomi, numeri contro le mafie) dal 1995 in Italia rappresenta l’antimafia sociale. Grazie al milione di firme che Libera raccolse, si arrivò alla legge 109 del ’96, che consente la confisca dei beni ai mafiosi e il loro riutilizzo per finalità sociali.
Sulla base di questa legge diverse cooperative agricole in Sicilia, Calabria, Puglia hanno cominciato a coltivare i terreni confiscati a boss mafiosi. Sono attualmente disponibili diversi prodotti e molti sono in via di produzione e confezionamento. Ogni cooperativa sociale ha delle coltivazioni particolari pastaa cui in alcuni casi si affianca il lavoro d'artigianato locale.
Nel 2001 nasce la prima Cooperativa, che attualmente si occupa della produzione di pasta e di legumi. Il metodo di coltivazione scelto sin dall'inizio è quello biologico e le produzioni sono tutte artigianali.
Oggi anche un Consorzio di Comuni denominato "Sviluppo e legalità" opera insieme alla cooperative per favorire l'inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati e per creare opportunità occupazionali, ispirandosi ai principi della solidarietà e della legalità.
L’idea del "cestino della legalità" nasce dalla voglia di promuovere il lavoro di tutte queste cooperative, per diffondere l'importante messaggio che questi prodotti contengono proprio per la loro provenienza. Una proposta originale che coniuga la qualità dei prodotti alla volontà di fare la propria parte per costruire un Paese libero da tutte le mafie.
Il paniere di prodotti è costituito da vino bianco, vino rosso,olio, pasta, legumi, miele, marmellata e tra breve passata di pomodoro, farina, oltre a prodotti freschi che per ovvie ragioni di produzione limitata e distanza non arrivano però nel Nord Italia.

bigliettino augurale liberaCosa c'è nei cestini?

La scatola del Sole
Contiene una bottiglia di olio extravergine di oliva Nocellara del Belice, una bottiglia di vino Tempio Monte Jato, due pacchi di pasta biologica e una confezione di marmellata.

La scatola della Terra

Contiene una borsa di juta ricamata a mano con legumi biologici, una bottiglia di vino Jatos, una confezione di miele e un pacco di pasta.

La scatola del Vento

Contiene due pacchi di pasta biologica, una bottiglia di vino Tempio del monte Jato, una bottiglia di vino Jatos e una confezione di marmellata.


I cestini si possono acquistare a Torino nel mercatino di Piazza Palazzo di Città
,
nell'oasi della Coldiretti, nei giorni 7, 14 e 21 dicembre
oppure contattando:
tel. 011.2386330
fax 011.2473078
e-mail info@liberapiemonte.it