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Forte di Fenestrelle
Monumento Simbolo della Provincia di Torino

FIRMATO A FENESTRELLE IL PROTOCOLLO D’INTESA TRA LE PROVINCE DI VENEZIA E TORINO
PER LA VALORIZZAZIONE DEI FORTI MILITARI

FIRMATO A FENESTRELLE IL PROTOCOLLO D'INTESA TRA LE PROVINCE DI VENEZIA E TORINO PER LA VALORIZZAZIONE DEI FORTI MILITARI

Filmato: Le fortezze: un'attrattiva turistica
Durata: 03' 33"

Il Forte di Fenestrelle, ideato nel XVII secolo per dividere l’Italia dalla Francia e difendere il Piemonte sabaudo dall’ingombrante vicino transalpino, oggi assolve ad una funzione in un certo senso opposta: unire il Nord-Ovest e il Nord-Est d’Italia nella valorizzazione architettonica e turistica delle fortezze militari.

Dentro le secolari mura del monumento-simbolo della Provincia di Torino, i Presidenti Davide Zoggia e Antonio Saitta hanno siglato nella mattinata di meercoledi 25 marzo il Protocollo d’intesa tra le Province di Venezia e di Torino per la valorizzazione dei forti militari presenti nei rispettivi territori. L’intesa scaturisce dall’interesse suscitato a livello internazionale dal concorso di idee sul Forte di Fenestrelle che la Provincia e l’Ordine degli Architetti di Torino avevano bandito in occasione del Congresso Mondiale degli Architetti, ospitato nel giugno 2008 dal capoluogo subalpino. Come si ricorderà, il concorso è stato vinto dal progetto “Finis Terrae – Pons Terris”, presentato da un’associazione temporanea tra “Proap Estudios e Projectos de arquitectura paisagista” dell’architetto portoghese João Antonio Ribeiro Ferreira Nunes (capogruppo) e gli architetti Fiorenzo Meneghelli, Andrea Menegotto e Marco Carretta. Nel corso del Meeting internazionale di studi sul recupero e riuso dei forti militari, che si è tenuto a Messina nel dicembre scorso, è emerso che l’approccio scientifico seguito per l’indizione del bando di concorso può costituire un metodo innovativo per definire strategie di intervento sul patrimonio delle fortificazioni, configurandosi come un vero processo di “governance” del territorio.

Durante la breve cerimonia che si è conclusa con la firma del Protocollo d’intesa, è stato ricordato che, “iniziative coordinate a livello regionale, nazionale ed internazionale possono garantire il successo di operazioni di recupero che derivino dalla collaborazione tra soggetti pubblici e privati e dall’attrazione di finanziamenti comunitari. La Provincia di Venezia è Leader del progetto Interreg “Tudeslove II” (“Turismo Decentrato Slovenia-Venezia”), che prevede azioni per lo sviluppo e la valorizzazione turistica e culturale della “Piazza di Difesa Marittima di Venezia”, un sistema composto da più di cento siti distribuiti su sei diversi Comuni”.


Gli appassionati di architetture militari sono sparsi un po’ in tutta Europa. Si tratta di un pubblico turistico disponibile a lunghi spostamenti, che deve però essere incentivato con un’adeguata offerta di turismo culturale.

Per il perseguimento di questi obiettivi, la Provincia e la Città di Venezia hanno da tempo stretto un alleanza con l'Associazione Centrale dei Comuni e delle Comunità della Grecia (KEDKE), creando il G.E.I.E. (Gruppo Europeo di Interesse Economico) “Marco Polo System”, che promuove e realizza dal 2000 progetti comunitari nell'ambito delle tematiche culturali e turistiche transnazionali, con particolare riferimento alla conservazione e tutela del patrimonio artistico e architettonico. Di qui l’idea di far partecipare la Provincia di Torino al progetto “Forte Cultura” dal Mar Baltico al Mar Adriatico, che si prefigge di promuovere la competitività e l’attrattività delle città e delle regioni caratterizzate dalla presenza di strutture fortificate.

Le due Province si impegnano quindi a condividere azioni e metodi per la valorizzazione del patrimonio fortificato, anche attraverso programmi di sviluppo integrati, esperienze e progetti di interesse europeo.

Su scala europea da alcuni anni è ormai avviato un importante processo di dismissione di strutture militari. La quantità e la qualità di queste strutture, il loro valore storico, architettonico e (in alcuni casi) anche ambientale o paesaggistico stanno spingendo numerose amministrazioni locali ad occuparsene o ad incaricarsi del loro recupero. Tra le prime azioni concrete previste dal protocollo d’intesa tra le Province di Venezia e Torino vi è l’organizzazione di un evento scientifico, che offrirà un’occasione di confronto tra le esperienze nazionali ed europee di recupero e valorizzazione delle architetture militari dimesse. L’organizzazione del convegno sarà affidata all’Ordine degli Architetti della Provincia di Torino.

Per realizzare quanto previsto dal Protocollo d’intesa , le Province di Torino e Venezia si avvarranno della società di diritto comunitario Marco Polo System G.E.I.E. la quale agirà di concerto e in coordinamento con il Servizio Assistenza tecnica ai Comuni della Provincia di Torino, per attrarre finanziamenti europei e dar vita ad una rete di partenariato in ambito comunitario.

(25 marzo 2009)

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