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PIACE AI RAGAZZI LA SCUOLA IN AZIENDA
Firmato il protocollo d'intesa Scuolav: favorisce il rapporto di allievi e insegnanti con il mondo del lavoro
Oltre 600 allievi hanno completato tirocini nelle aziende del torinese, circa 500 le hanno visitate, 200 insegnanti e 800 studenti sono stati coinvolti in moduli formativi.
Sono i numeri del progetto Scuolav che ha permesso di avviare un’attività di collegamento tra insegnanti e studenti delle scuole medie superiori e le realtà economiche locali.
Progetto realizzatosi grazie a un protocollo di intesa rinnovato stamani a Palazzo Cisterna dopo i primi cinque anni di attività.
Firmatari gli Enti promotori (Provincia di Torino, Camera di commercio di Torino, Comune di Torino) e le Associazioni aderenti (A.P.I., ASCOM, C.A.S.A, Confartigianato, C.N.A., Lega delle Cooperative, Confesercenti, Confcooperative, Unione Industriale, Ordine dei Dottori Commercialisti, Collegio dei Ragionieri e Periti Commerciali, Ordine dei Consulenti del Lavoro, e i nuovi aderenti C.I.A., Coldiretti, Confagricoltura e Consulta Unitaria Permanente degli Ordine e Collegi Professionali).
"Si rinnova il protocollo - ha esordito Umberto D’Ottavio, assessore all’Istruzione, Formazione professionale ed Edilizia scolastica della Provincia di Torino - con l’obiettivo di favorire un sempre più stretto rapporto scuola lavoro. In particolare intendiamo fare in modo che tale rapporto sia sempre meno occasionale per consentire agli studenti una formazione più competa. Si è infatti constatato che i contatti con le aziende hanno rafforzato la voglia di studiare dei ragazzi che hanno avuto occasione di comprendere meglio le prospettive future. Mi preme sottolineare che scuola lavoro è una necessità di tutti i percorsi formativi e non solo di quelli professionali. La Provincia pertanto ribadisce il proprio impegno nel supportare le scuole dell’autonomia nell’arricchimento della propria offerta formativa attraverso il confronto diretto con il mondo del lavoro".
Guido Bolatto, segretario generale della Camera di commercio di Torino ha ricordato che "la legge di riforma Moratti attribuisce un ruolo centrale alle Camere di commercio come enti di raccordo tra scuola e mondo dell’impresa: il successo dell’esperienza di cinque anni di Scuolav dimostra come l’ente camerale possa efficacemente giocare un ruolo attivo nel favorire tutte le forme di contatto e collaborazione tra la realtà lavorativa e quella scolastica/formativa".
Tom Dealessandri, assessore al lavoro, alla formazione e allo sviluppo della Città di Torino ha sottolineato "l’estrema importanza del rapporto con il mondo dell’impresa e delle associazioni nel creare occasioni continue di comunicazione e di dialogo con i giovani in tutte le varie fasi della formazione e con le istituzioni formative".
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