banner speciali
pixel trasparente

LA SALUTE E LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
DELLA PROVINCIA DI TORINO


Osservatorio provinciale sul Mercato del Lavoro

"" Sunto del rapporto con i dati più interessanti file pdf (50 kb)

Sicurezza sul lavoroE' stata presentata a Palazzo Cisterna una ricerca riguardante la "salute e sicurezza nei luoghi di lavoro della provincia di Torino". Lo studio, ricco di dati, è stato eseguito dall'Osservatorio Provinciale sul Mercato del Lavoro e dall'Istituto per il Lavoro di Bologna.

"La ricerca - ha spiegato la presidente della Provincia Mercedes Bresso - è stata svolta nella realtà torinese, dove una quarantina di anni fa è nata la medicina del lavoro. L'indagine mette principalmente in evidenza la percezione che alle conosciute patologie se ne sono aggiunte di nuove, alcune di origine psicosomatica".

La lettura della ricerca fornisce una prima serie di indicazioni chiare. Esiste una maggiore tensione nel lavoro dove si verificano situazioni di ripetitività e rispetto ai ritmi di lavoro. "Il 48 per cento dei lavoratori intervistati - ha detto l'assessore provinciale al Lavoro Barbara Tibaldi - ritiene compromessa la propria salute anche a causa di ritmi e carichi di lavoro eccessivi. Ma si tratta comunque di una media inferiore a quella europea".Sicurezza sul lavoro 1
Complessivamente i principali materiali a partire dai quali si è svolta la ricerca sono i 3974 questionari compilati da lavoratori e da lavoratrici, le 67 interviste individuali, i 3 Gruppi di Discussione.
Il dato complessivo indica che più forte è l'incidenza manuale, più determinante è la ricaduta sulla salute. In questo contesto il giudizio negativo è superiore fra le lavoratrici.
Sono stati quindi realizzati tre studi di caso: nei seguenti comparti: logistica, sanità, trasporti e commercio.
"Sarà indispensabile - ha aggiunto Tibaldi - realizzare una chiara politica delle parti sociali attraverso un'azione costante di negoziazione dei processi trasformativi, che devono ovviamente fare i conti anche con problemi di efficienza. Solo uno sforzo congiunto, sistemico e costante di tutte le forze sociali ed istituzionali, può produrre quello spostamento che consente di entrare in una nuova fase.