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FIRMATO IN PROVINCIA IL PROTOCOLLO D'INTESA PER RENDERE OMOGENEE LE TARIFFE DEI RIFIUTI


PRESENTAZIONE

E' stato firmato martedì 10 luglio a Palazzo Cisterna il protocollo di intesa proposto dalla Provincia di Torino per rendere più omogenee le tariffe del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. L'accordo, oltre che dal presidente Antonio Saitta e dall'assessore alla Pianificazione ambientale Angela Massaglia, è stato sottoscritto dall'assessore regionale all'Ambiente Nicola De Ruggiero, dall'ANCI Piemonte, dall'ATO Rifiuti, dai Consorzi e dalle Associazioni di categoria (Unione Industriale, API, ASCOM, CNA e Confesercenti).

Il protocollo d'intesa è scaturito dal lavoro del tavolo di concertazione promosso a febbraio dall'Assessorato provinciale allo Sviluppo sostenibile e alla Pianificazione ambientale per individuare e superare i problemi legati alle disparità dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti tra i Comuni e i Consorzi della provincia. Obiettivo principale era stabilire dei metodi di tariffazione unitari per ottenere una maggiore equità di applicazione per tutti gli utenti: famiglie e imprese.

L'accordo sottoscritto si basa su alcuni principi condivisi. Tra questi, l'impegno per i Comuni di arrivare entro tre anni alla tariffa e quindi alla copertura integrale dei costi del servizio, la chiarezza nella ripartizione tra quote fisse (relative ai metri quadri) e quote variabili (legate ai servizi erogati e alla quantità di rifiuti prodotti) e tra utenze domestiche e non domestiche e la richiesta di attivare più efficaci sistemi di controllo dell'evasione e dell'elusione di tasse e tariffe. I sottoscrittori auspicano che la Regione e l'Anci estendano la discussione affinché si giunga a un sistema condiviso a livello regionale e che il tavolo di concertazione provinciale rimanga attivo convocando incontri a cadenza trimestrale per vigilare sull'osservanza degli impegni presi.

"Con questa firma il sistema delle autonomie locali si impegna perché si arrivi a un allineamento delle tariffe e al contenimento dei costi, come da tempo ci richiedono imprese e cittadini" hanno commentato il presidente Saitta e l'assessore Massaglia. "Bisogna evitare che vengano caricati sugli utenti costi che non hanno nulla a che fare con il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti."

Durante la mattinata sono stati presentati i dati del rapporto 2007 dell'Osservatorio provinciale sul sistema di gestione dei rifiuti. Emerge che, dopo aver raggiunto il 41,2% nel 2006, nel primo trimestre 2007 la raccolta differenziata in provincia di Torino è salita al 43,5% e segna una progressione continua. Ma non tutti i dati inducono all'ottimismo: nel 2006 si è registrato anche un aumento del 2,4% della produzione dei rifiuti, che riduce in parte gli effetti positivi di quel 5,8% in meno finito in discarica nel 2006 grazie alla raccolta differenziata.

"Purtroppo non abbiamo strumenti per contrastare l'aumento dei rifiuti" proseguono Saitta e Massaglia. "In questo modo si manda in discarica più immondizia di quanto avevamo preventivato, visto che il Piano provinciale prevedeva che per il 2006 il quantitativo totale dei rifiuti diminuisse. La riduzione a monte degli imballaggi è sempre più una priorità."

(10 luglio 2007)