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I
VOTI ALLA FORMAZIONE
IL GIUDIZIO DELL'UTENZA E IL MONITORAGGIO DEI CORSI
Una ricerca presentata giovedì 11 novembre 2004
durante un convegno a Torino
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"I voti alla Formazione". E' il titolo del convegno attraverso
il quale la Provincia di Torino ha reso noti i risultati di una
ricerca sulla soddisfazione degli utenti che hanno partecipato ai
diversi corsi, un vero e proprio monitoraggio che prende in considerazione
diversi parametri da attuare e proporre al confronto di tutti gli
attori del sistema.
Ai lavori, che si sono svolti giovedì 11 novembre presso
la Sala Conferenze Emsa in via Bertola 34 a Torino, è intervenuto
il Vicepresidente della Provincia di Torino con delega alla Formazione
Professionale Gianni Oliva, operatori ed esperti del settore. Il
Presidente della Provincia Antonio Saitta non era presente a causa
dell'impegno a Roma con il Toroc.
E' proprio la Provincia ad aver finanziato e gestito
5090 corsi nel 2004, con il coinvolgimento di 58800 allievi nelle
attività formative per disoccupati, occupati, apprendisti,
per un totale di 119,3 milioni di Euro.
La ricerca mette in evidenza livelli di gradimento generalmente
elevati per quanto riguarda gli aspetti tecnici (strutture, attrezzature,
accessibilità) anche se con alcune differenze di valutazione
tra gli utenti dei master e gli apprendisti. Giudizio positivo per
i docenti per la loro competenza e capacità di adattare il
programma alle esigenze degli utenti, mentre in alcune aree sono
risultate criticità, in particolare per quanto riguarda l'integrazione
con il territorio. Qualche problema sul versante dell'organizzazione
ed in parte del coordinamento: rientrano in questa voce le selezioni
dei partecipanti al corso, considerate in alcuni casi inadeguate
a causa della creazione di aule non omogenee, in qualche altro caso
è stata giudicata negativa la definizione degli orari e la
compatibilità del corso con l'attività lavorativa.
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| Vicepresidente della Provincia
di Torino Gianni Oliva |
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"La Pubblica amministrazione in un settore come quello della
formazione - ha spiegato il Vicepresidente Oliva - deve impegnarsi
a conoscere, governare e controllare i processi amministrativi,
ma deve anche proporsi di entrare nel merito di quanto avviene nelle
aule e occuparsi della qualità della relazione formativa.
Al servizio monitoraggio è stato assegnato il compito di
controllare che i corsi finanziati siano effettivamente realizzati
e siano frequentati dagli allievi che risultano iscritti. Questa
ricerca restituisce un'immagine della formazione professionale nella
provincia di Torino complessivamente soddisfacente, in cui gli esiti
occupazionali delle attività sono in generale in linea con
quanto il sistema si era proposto e in cui gli allievi appaiono
decisamente soddisfatti dei corsi che hanno frequentato, soprattutto
dei loro docenti, delle loro competenze professionali e delle loro
qualità relazionali. La formazione si conferma come una leva
importante e di notevole efficacia per le politiche del lavoro,
ma anche come un'opportunità ritenuta di grande rilevanza
nei percorsi di crescita personale e professionale delle persone.
Emergono tuttavia - ha proseguito Gianni Oliva - aree dove la soddisfazione
(pur sempre più che sufficiente) risulta minore, soprattutto
quelle dell'alta formazione, e delle relazioni tra le agenzie formative
e il territorio".
Chi si avvicina ad un corso di formazione professionale, viene spiegato
nella ricerca raccolta in un volume, non è solo alla ricerca
di formazione ma in molti casi anche di un posto di lavoro. L'ente
territoriale che, ricordiamo, ha tra le proprie competenze sia la
Formazione sia i Centri per l'Impiego, può fornire una risposta
più completa al cittadino grazie a percorsi che coniugano
contemporaneamente attività di orientamento, insegnamento,
accompagnamento al lavoro.
"Il nostro impegno nei prossimi anni - ha concluso il Vicepresidente
Oliva - pur senza sottovalutare gli aspetti di controllo amministrativo
di cui siamo divenuti responsabili, si concentrerà nella
predisposizione di azioni di accompagnamento e sviluppo al fine
di produrre cambiamenti significativi in questi settori e di dotare
il nostro territorio di strumenti sempre più solidi ed efficaci".
Nella tabella alcuni dati pubblicati nella ricerca
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DIRETTIVA
|
N. CORSI
|
N. ALLIEVI
|
FINANZIAMENTO
(MILIONI DI EURO)
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MERCATO DEL LAVORO (corsi per disoccupati) - così
ripartiti:
|
1000
|
16000
|
47
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|
corsi pluriennali di qualifica e corsi di specializzazione
e post-diploma
|
381
|
6000
|
27
|
|
corsi per utenti dell'area del disagio
|
123
|
2000
|
6
|
|
percorsi integrati con la scuola
|
125
|
2000
|
2
|
|
master
|
45
|
700
|
4
|
|
formazione permanente
|
272
|
4300
|
4.5
|
|
corsi per favorire la partecipazione femminile al mercato
del lavoro
|
54
|
1000
|
3.5
|
|
DIRITTO/DOVERE (obbligo formativo)
|
140
|
2500
|
33.5
|
|
OCCUPATI
|
2200
|
18500
|
17
|
|
PIANI AZIENDALI CONCORDATI CON LE PARTI SOCIALI (L. 236/93)
|
150
|
1500
|
2
|
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APPRENDISTI
|
1000
|
15000
|
15.5
|
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FORMAZIONE CONTINUA A DOMANDA INDIVIDUALE
|
600
|
5300
|
3
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ORIENTAMENTO PER L'OBBLIGO FORMATIVO
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Classi prenotate
800
|
1.3
|
|
TOTALE
|
5090
|
58800
|
119.3
|
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