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Impiantistica sportiva


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TARIFFE

Il sistema di determinazione delle tariffe e dei canoni di concessione è stato oggetto di puntuale definizione nell'ambito del regolamento provinciale per lo sviluppo, l'uso e la gestione degli impianti sportivi, nel rispetto della normativa vigente.
Di seguito l'estratto del regolamento citato relativo ai temi in questione:


Art. 42 - Tariffe per l'uso degli impianti sportivi
  1. La disciplina generale del sistema tariffario, relativo alla concessione in uso delle strutture sportive provinciali è competenza del Consiglio e l'atto conseguente è deliberato entro la data di approvazione del bilancio di previsione.
  2. La determinazione puntale delle tariffe, relative alla concessione in uso delle strutture sportive provinciali, è competenza della Giunta, sulla base dei criteri generali indicati dal Consiglio: le tariffe hanno effetto dal 1° gennaio dell'esercizio successivo.
  3. Le tariffe per la concessione in uso delle strutture sportive provinciali sono determinate in base alla tipologia di struttura, alla sua classificazione per le strutture sportive annesse ad edifici scolastici, e corrispondono all'uso orario, al giorno di utilizzo o, se ritenuto opportuno, ad un monte ore predeterminato.
  4. Oltre agli aspetti tecnici, le tariffe sono stabilite in base alla tipologia di utenza, privilegiando la popolazione in età scolastica, gli anziani ed i diversamente abili. Detti criteri possono essere modificati o integrati dall'atto di cui al comma 1.
Art. 43 - Canoni per la concessione in gestione
  1. Il canone previsto per la concessione in gestione è determinato congiuntamente, ogni volta, dalle strutture provinciali competenti per il patrimonio e per il turismo e sport.
  2. La determinazione del canone deve tener conto dei seguenti fattori:
    • valutazione patrimoniale,
    • redditività presunta della struttura sportiva,
    • gravosità degli oneri correlati alle utenze,
    • opere di investimento necessarie.
  3. Il canone viene versato con decorrenza dalla data di stipula della convenzione: di norma il versamento è effettuato con cadenza trimestrale.
  4. Il canone può essere rideterminato qualora la Provincia effettui, a proprio carico, spese di miglioria nella struttura sportiva in concessione o a seguito di modifiche al presente regolamento.
  5. La Provincia si riserva la facoltà di recesso, con preavviso di almeno tre mesi, ai sensi dell'art. 1373 c.c., in caso di mancata accettazione del nuovo canone da parte del concessionario, senza indennizzo alcuno.
Art. 44 - Rendiconto
  1. Tutti i concessionari in gestione devono presentare un rendiconto annuale alla Provincia, firmato dal legale rappresentante e, se presente, dall'organo deputato alla revisione contabile, entro il 31 marzo dell'anno successivo all'esercizio di riferimento, corredato dalla documentazione contabile necessaria a dimostrare l'eventuale disavanzo della gestione.
  2. Nel caso di Pubbliche Amministrazioni, il rendiconto precitato deve essere firmato dal legale rappresentante e dal responsabile del servizio finanziario.
Art. 45 - Mancato pagamento di tariffe e canoni
  1. Il mancato pagamento delle tariffe e dei canoni previsti è causa di immediata revoca delle concessione.
  2. Nel caso di concessione in gestione, il concessionario si obbliga ad applicare le tariffe stabilite annualmente dal concedente, comprese le eventuali agevolazioni, oppure le tariffe concordate, incamerando gli introiti e regolando il rapporto giuridico con il fruitore autonomamente.
  3. In caso di concessione in uso, il pagamento delle tariffe deve essere effettuato direttamente in favore della Provincia.
  4. I canoni ed i rimborsi previsti dal presente Regolamento vengono incamerati direttamente dalla Provincia.
  5. La Provincia rilascia, in tutti i casi in cui incamera direttamente le risorse, regolare fattura.
  6. A garanzia dei pagamenti la Provincia può richiedere, in sede di concessione, il rilascio di apposita polizza fidejussoria a titolo cauzionale: tale polizza copre anche gli eventuali danni arrecati alle strutture e ai suoi beni e deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale.

Il Consiglio Provinciale con propria deliberazione n° 50172 del 21/12/2012 ha definito i nuovi criteri e le nuove tariffe per l'uso extrascolastico degli impianti sportivi annessi ad edifici scolastici, mai modificate negli ultimi 12 anni, connettendole con il sistema di classificazione approvato dalla Giunta Provinciale con propria deliberazione n° 46147 del 10/12/2012.
Ora ciascun impianto, in base alla classificazione assegnata, ha una correlata tariffa.
E’ stata mantenuta la riduzione del 50% per gli under 18, aumentata all’80% la riduzione per i diversamente abili ed introdotta una nuova forma di riduzione per gli over 65 nella misura del 30%.

Fascia
A+
A
B
C
D
E
Prezzo intero
25 €
20 €
17 €
14 €
12 €
10 €
Diversamente abili
- 80%
- 80%
- 80%
- 80%
- 80%
- 80%
Anziani over 65
- 30%
- 30%
- 30%
- 30%
- 30%
- 30%
Giovani under 18
- 50%
- 50%
- 50%
- 50%
- 50%
- 50%

La tariffe orarie ridotte si applicano per le ore di funzionamento di corsi ed attività sportive in cui sia prevista la esclusiva presenza delle categorie predette.
E' possibile chiedere l'applicazione della tariffa ridotta dichiarando il possesso del requisito per la riduzione utilizzando solo l'apposito modulo predisposto dall'Ufficio Impiantistica Sportiva.

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Ultimo aggiornamento: 29/04/2013