AVVISO AGLI UTENTI

Dal 1° gennaio 2015 la Città Metropolitana ha sostituito la Provincia di Torino, pertanto non saranno più garantiti gli aggiornamenti dei vari canali di questo sito.

Le nuove pagine, i canali e le informazioni valide per la continuità della gestione e dell'erogazione di servizi da parte dell'Ente, sono raggiungibili dal portale della Città Metropolitana di Torino, attraverso il quale è possibile collegarsi anche con le pagine ancora in fase di completamento.


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Lavoro

Prospetto disabili

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PROSPETTO INFORMATIVO DISABILI 


Per assistenza tecnica telefonare al numero 0125 229975 (dal lunedì al venerdì - orario: 8.30-17.30) oppure al numero 0118617754 per ulteriori delucidazioni. 

Si segnala il sito del Ministero del Lavoro dove si possono trovare tutte le novità:
http://www.cliclavoro.gov.it/Aziende/Adempimenti/Pagine/Prospetto-informativo.aspx 

e il link da dove si possono scaricare  modelli e regole per il Prospetto Informativo:
http://www.cliclavoro.gov.it/Aziende/Adempimenti/Pagine/Area-download.aspx  

NEWS PROSPETTO ANNO 2015

A seguito delle novità introdotte dal Decreto Legge n.101/2013, convertito dalla Legge n.125/2013, la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica ha chiarito le modalità di compilazione del Prospetto Informativo da parte delle Pubbliche Amministrazioni con la Nota operativa del 30 dicembre 2014.

Le novità piu' significative riguarderanno (come da nota ministeriale del 12/12/2013) la sospensione degli obblighi occupazionali, le convenzioni, le esclusioni e i lavoratori acquisiti per passaggio di appalto.
I servizi informatici per la compilazione del prospetto informativo saranno disponibili dal 01/01/2015 al 31/01/2015.
Clicca di seguito per scaricare il Manuale d'uso e il Manuale download e upload lavoratori.
Sono disponibili anche delle slides di presentazione del Prospetto Disabili elaborate dal Servizio Coordinamento Centri per l'Impiego e dall'Ufficio Inserimento Lavorativo Disabili:
1. Introduzione al Prospetto Disabili
2. Compilazione
3. Download e upload massivo dei lavoratori
Si informa anche che presso i 13 Centri per l'Impiego sono previsti degli incontri di consulenza specialistica sul Prospetto Informativo Disabili in collaborazione con l'Ufficio Inserimento Lavorativo Disabili della Provincia di Torino.


NOTA MINISTERO LAVORO  E DELLE POLITICHE SOCIALI N. 17699 DEL 12/12/2012
: NOTA OPERATIVA PER IL PROSPETTO INFORMATIVO DISABILI PER L'ANNO 2013. Nella tabella allegata alla nota operativa, alla voce ESCLUSIONI si possono vedere le categorie che verranno escluse dal prossimo prospetto informativo sia per quanto riguarda l'art.1 della legge 68/99 (disabili) sia per l'art. 18 (orfani, profughi ecc.). Scarica il file excel relativo alle ESCLUSIONI DA BASE DI COMPUTO. 

- CIRCOLARE N. 18/2012 Ministero del lavoro e delle politiche sociali "L. 28 giugno 2012, n. 92 (c.d. Riforma lavoro)- tipologie contrattuali e altre disposizioni- prime indicazioni operative " Sezione relativa alla disciplina collocamento disabili. 

Si segnala l'interpello del Ministero del Lavoro "Art. 9, D.Lgs. n. 124/2004 – art. 3, comma 4, L. n. 68/1999 – aziende di prevenzione e primo intervento antincendio": Interpello 19/2013 


DI SEGUITO VEGONO ILLUSTRATE LE REGOLE GENERALI
 

  • MODALITA' DI INVIO

La Legge 6 agosto 2008 n. 133 art. 40, co. 4, ha introdotto l’obbligo di trasmissione esclusivamente per via telematica del Prospetto Informativo Aziendale.

Il prospetto non deve essere inviato tutti gli anni ma solo qualora, rispetto all’ultimo invio, vi siano stati cambiamenti nella situazione occupazionale tali da modificare l’obbligo o da incidere sul computo della quota di riserva.

I datori di lavoro pubblici e privati, che hanno la sede legale e le unità produttive ubicate in un’unica Regione o Provincia Autonoma e che adempiono all’obbligo direttamente, inviano il prospetto informativo presso il servizio informatico messo a disposizione dalla Regione o Provincia Autonoma.
I datori di lavoro pubblici e privati, che hanno la sede legale e le unità produttive ubicate in due o più Regioni o Province Autonome e che adempiono all’obbligo direttamente, inviano il prospetto informativo presso il servizio informatico ove è ubicata la sede legale dell’azienda.

Nel caso di invio del prospetto da parte di un’azienda Capogruppo, la regola di invio segue quella dell’azienda capogruppo stessa.
I soggetti abilitati effettuano tutte le comunicazioni attraverso il servizio informatico regionale ove è ubicata la sede legale del soggetto abilitato stesso.

I sistemi informatici rilasciano una ricevuta dell’avvenuta trasmissione che fa fede, salvo prova di falso, per documentare l’adempimento di legge.
 

Si ricorda che l'art.15 comma 1 della legge 68/99 e successive modifiche prevede che la sanzione per i datori di lavoro tenuti alla presentazione è di 635,11 euro per ritardato invio del prospetto, maggiorato di 30,76 per ogni giorno di ulteriore ritardo. 

  • COMPENSAZIONI TERRITORIALI: 

In materia di compensazione territoriale la Circolare del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali n. 27 del 24 ottobre 2011 modifica il regime delle compensazioni tra unità produttive o imprese del gruppo. Sarà ora possibile assumere più disabili in un’unità e compensare in via automatica il numero per le altre unità.
Per i datori di lavoro privati la compensazione avviene in via automatica e ha valenza a livello nazionale, mentre per i datori di lavoro pubblici occorre essere autorizzati e vale a livello regionale.
(Nota operativa del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali n. 39/5909/06 del 14/12/11; Decreto direttoriale 14/12/11 ; Circolare n.27 del 24/10/11). 

  • BASE DI COMPUTO:

Si segnalano le seguenti fonti:
- Legge n.92/2012 art. 4 comma 27

-CIRCOLARE N. 18/2012 Ministero del lavoro e delle politiche sociali "L. 28 giugno 2012, n. 92 (c.d. Riforma lavoro)- tipologie contrattuali e altre disposizioni- prime indicazioni operative " Sezione relativa alla disciplina collocamento disabili

- NOTA MINISTERO LAVORO  E DELLE POLITICHE SOCIALI N. 17699 DEL 12/12/2012: NOTA OPERATIVA PER IL PROSPETTO INFORMATIVO DISABILI PER L'ANNO 2013-ESCLUSIONI DA BASE DI COMPUTO

- è possibile visionare le Faq del Ministero del Lavoro per chiarimenti e approfondimenti sulla base di computo per il Prospetto Informativo disabili sul Sito internet :http://www.cliclavoro.gov.it/Aziende/FAQ/Pagine/Prospetto-informativo.aspx

Si segnalano in particolare le faq :

-n. 4 relativa al calcolo dei tempi determinati pro-quota

-n. 5 riferita ai lavoratori che svolgano attività in cantiere

-n.6 relativa all'esclusione dalla base di computo del personale adibito a lavorazioni che comportano un tasso di rischio ai fini inail pari o superiore al 60%.
 

L'interpello ministeriale n. 50/2011 chiarisce la corretta individuazione della base di computo, a seguito di un quesito posto dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Agenzia del Territorio. In particolare si chiede se, dal computo di calcolo su cui conteggiare il contingente annuale da assumere, vadano esclusi, oltre i dirigenti amministrativi, anche i dirigenti di ricerca e i dirigenti tecnologi. 

  • COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO E TRASFERIMENTO DI AZIENDA (PER AZIENDE CON 15-35 DIPENDENTI)

Il Ministero del Lavoro ha precisato che, in caso di trasformazione dell'assetto societario derivante da trasferimento d'azienda, fusione o cessione, in capo al nuovo datore di lavoro si realizza un ampliamento della base occupazionale e determina il sorgere dell'obbligo di assunzione del lavoratore disabile con applicazione del regime graduale di cui all'art.2 comma 2 DPR 333/2000 per il quale sono previsti 12 mesi per effettuare l'assunzione (Interpello n.30/2011 del 9 agosto 2011). 

  • AVVISO PER IL SETTORE MINERARIO:

L'articolo 2, comma 12-quater, della Legge n. 10/2011 (c.d. milleproroghe) ha introdotto alcune modifiche alla disciplina del collocamento obbligatorio, riferite ai datori di lavoro che operano nel settore minerario. Costoro, hanno 90 giorni di tempo per inoltrare la richiesta delle unità carenti da inserire (l'art. 9, comma 2 della legge n. 68/1999 dispone, invece, che in via generale il termine sia di 60 giorni) ed, inoltre, dalla base di calcolo su cui computare l'aliquota, vengono esclusi i lavoratori che prestano la loro attività nel sottosuolo e quelli che movimentano e trasportano il minerale (anche qui si tratta di una integrazione delle disposizione contenute nell'art. 5, comma 2, della legge n. 68/1999). 

  • AVVISO PER IL SETTORE TRASPORTI:

Il Ministero del Lavoro, con Interpello n. 1 del 15/01/2010, ha risposto ad un quesito, posto da Confindustria e dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, in merito alla corretta interpretazione dell'art. 5, comma 2 L. n. 68/1999. Si è precisato, in questa sede, che le aziende che si occupano di raccolta e trasporto di rifiuti ( e, come tali, sono iscritte nel registro delle imprese e nell'albo dei trasportatori in conto proprio ) e che operano con mezzi propri, possono essere inquadrati nel settore del trasporto terrestre usufruendo, così, di una parziale esenzione dall'obbligo di assunzione di lavoratori disabili. 

  • AVVISO  PER IL SETTORE EDILE/CANTIERE:

Indipendentemente dall'inquadramento previdenziale dei lavoratori è considerato personale di cantiere anche quello direttamente operante nei montaggi industriali o impiantistici e nelle relative opere di manutenzione svolte in cantiere. Pertanto, per personale di cantiere deve intendersi, non solo quello operante nelle imprese appartenenti al settore edile ma anche quello direttamente operante nei montaggi industriali o impiantistici e nelle relative opere di manutenzione svolte in cantiere indipendentemente dall'inquadramento previdenziale e, quindi indipendentemente dalla circostanza che l'impresa sia classificabile come edile o che applichi il contratto dell'edilizia. L'esclusione di cui trattasi è strettamente limitata al solo personale direttamente operante nei montaggi industriali o impiantistici e nelle varie opere di manutenzione svolte "in cantiere". Per attività svolta "in cantiere" si fa espresso riferimento al concetto di cantiere fatto proprio dall'art.89 D.Lgs.81/2008. (art.5 comma 2 L.68/99 modificato dall'art. 4 comma 27 lettera b)legge n.92/2012).
(da quest'anno tale esclusione va indicata nella sezione specifica) 

  • TASSO PREMIO INAIL PARI O SUPERIORE AL 60 PER MILLE:

con riferimento all'art.5 comma 2, ultimo periodo, della Legge 68/99, l'interpretazione conservativa e teleologica impone di considerare la norma pienamente operante, nella corretta interpretazione riferita ad un tasso di premio ai fini INAIL pari o superiore al 60 per mille. Il riferimento al pagamento del tasso di premio pari o superiore al 60 per mille deve intendersi il tasso indicato dal D.M. 12/12/2000 e non al tasso specifico aziendale, che penalizzerebbe le imprese che registrano andamenti infortunistici positivi o effettuano investimenti in prevenzione. La norma va interpretata, sia per la collocazione sistematica che per il dettato letterale, come una ipotesi di esclusione dalla base di computo per la quale è espressamente indicato nell'autocertificazione lo strumento sufficiente per l'esonero (da quest'anno tale esclusione va indicata nella sezione specifica). 

  • LAVORATORI ACQUISITI PER PASSAGGIO DI APPALTO:

per le imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati, nel caso di passaggio di appalto, il numero dei lavoratori acquisito non è considerato ai fini del computo della quota d'obbligo dei lavoratori disabili (circolare n.77/2001) 

  • ALTRE ESCLUSIONI L.68/99:

Partiti politici - Organizzazioni sindacali - Organizzazioni senza scopo di lucro che operano nel campo della solidarietà sociale, dell'assistenza e della riabilitazione (Art. 3, c. 3 l.68/99);
Cooperative sociali l. 381/91 (Circ. Min. Lav.41/2000);
IPAB (Art.3, c.7 DPR 333/00);
Enti e associazioni di arte e cultura - Istituti scolastici religiosi operanti senza scopo di lucro (previa verifica possibilità collocamento mirato) (Art. 2, c. 6 DPR 333/00).
Per i precedenti settori, la quota di riserva si computa esclusivamente con riferimento al personale tecnico-esecutivo e per quello svolgente funzioni amministrative, individuato in base alle norme contrattuali e regolamentari applicate da tali organismi (art. 2, c.5 DPR. 333/00). Per le cooperative sociali sono comunque esclusi dalla base di computo tutti i soggetti svantaggiati inseriti (Circ. 41/00).
Servizi polizia -protezione civile - difesa nazionale - istituti di vigilanza privati (Art. 3, c. 4 l. 68/99; Nota Min. Lav. 1238/M20) : la quota di riserva si computa esclusivamente con riferimento al personale occupato nei servizi amministrativi (art. 2, c.1 DPR 333/00);
Datori di lavoro pubblici e privati settore trasporto aereo, marittimo, terrestre e autotrasporto (Art. 5, c. 2 l. 68/99, come modif. l. 27/00 e art. 78,c.9 l. 388/00). La quota di riserva si computa previa esclusione del personale viaggiante e navigante (art. 2, c.1 DPR 333/00);
Datori di lavoro settore impianti a fune (Art. 5, c. 2 l. 68/99); La quota di riserva si computa previa esclusione del personale direttamente adibito alle aree operative di esercizio e regolarità dell'attività di trasporto (art. 2, c.1 DPR 333/00). 
Imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati (Circ. Min. Lav.77/2001): la quota di riserva si computa previa esclusione del numero dei lavoratori acquisiti in dipendenza di passaggio di appalto.
Aziende di prevenzione e primo intervento anticendio (Art. 9, D.Lgs. n. 124/2004, art. 3, comma 4, L. n. 68/1999 vedi Interpello n.19/2013)

 


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Ultimo aggiornamento: 28/04/2015