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Lavoro

Il rapporto di lavoro

Ti trovi in: svolgimento del rapporto di lavoro mobilità: come funziona > agevolazioni per il lavoratore in lista di mobilità

AGEVOLAZIONI PER IL LAVORATORE IN LISTA DI MOBILITÀ

Dal 1° gennaio 2013 sono previsti  incentivi economici per i datori di lavoro che intendano assumere lavoratori iscritti nelle liste di mobilità solo per la legge 223/91 (la L. 236/93 non è stata rifinanziata).

Le agevolazioni sono le seguenti:

  • Per ciascun lavoratore iscritto nelle liste di mobilità assunto a tempo indeterminato la quota di contribuzione a carico del datore di lavoro è, per i primi 18 mesi, pari a quella prevista per gli apprendisti. 
    Dall’agevolazione è esclusa la quota a carico del lavoratore che è dovuta per intero come per la generalità dei dipendenti.
    Dal 18.7 2012 il beneficio spetta anche se in precedenza il lavoratore era stato assunto dallo stesso datore di lavoro con contratto a termine ai sensi dell’art. 8 comma 2. In tal caso il beneficio è riconoscibile per soli 12 mesi. Non spetta alcun beneficio se il lavoratore ha maturato un diritto di precedenza.
    Benefici economici ulteriori:
     contributo mensile pari al 50% dell'indennità di mobilità che sarebbe stata erogata al lavoratore per un periodo massimo di:
    - 12 mesi per il lavoratore fino a 50 anni;
    - 24 mesi per il lavoratore con più di 50 anni.
    Il beneficio spetta solo se l’assunzione è a tempo pieno e se il lavoratore ha diritto all’indennità di mobilità.
     
  • Per ciascun lavoratore iscritto nelle liste di mobilità assunto a tempo determinato di durata non superiore a 12 mesi, la quota di contribuzione a carico del datore di lavoro è pari a quella prevista per gli apprendisti per la durata del contratto. Se il rapporto di lavoro viene trasformato a tempo indeterminato il beneficio contributivo viene prorogato per un anno.

Per maggiori approfondimenti vai alla pagina Incentivi al lavoro


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Ultimo aggiornamento: 25/09/2013