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  AUTOSUFFICIENZA

Grado di autonomia della persona anziana nelle attività di base della vita quotidiana e nelle attività strumentali. È data dalla situazione complessiva di salute e dalle condizioni sociali di vita (presenza di una rete familiare/amicale di sostegno, entrate economiche etc.).


NON AUTOSUFFICIENZA

Purtroppo né a livello nazionale né regionale è stata approvata una definizione riferita all’anziano non autosufficiente. Ne consegue che viene facilitata la loro esclusione sociale.
Premesso che la non autosufficienza può essere causata dalla carenza di sufficienti risorse economiche o dalla mancanza di un alloggio adeguato o da altri motivi, attualmente le più consistenti difficoltà degli anziani con limitatissima o nulla autonomia sono causate dalla loro condizione di soggetti affetti da patologie gravemente invalidanti.
Al riguardo riportiamo la definizione proposta dal CSA, Coordinamento sanità e assistenza fra i movimenti di base di Torino, così formulata: "Sono persone (non solo anziane, ma anche adulte e giovani) colpite da malattie le cui conseguenze si prolungano nel tempo e determinano limitazioni notevoli della loro autonomia (impossibilità di camminare, incapacità di alimentarsi da sole, incontinenza urinaria e/o sfinterica, ecc.). Si tratta dunque di persone che, a causa della gravità delle loro condizioni fisiche e/o psichiche, hanno bisogno di cure e nello stesso tempo non sono in grado di provvedere a se stesse se non con l’aiuto totale e permanente di altri soggetti. Nei casi più gravi il malato cronico non autosufficiente ha bisogno dell’intervento di altre persone per soddisfare esigenze che non è nemmeno in grado di manifestare (fame, sete, caldo, freddo, ecc.)".
Rientrano, dunque, fra le persone malate croniche non autosufficienti anche gli individui colpiti dal morbo di Alzheimer e da altre forme di demenza senile.

Cfr. Francesco Santanera e Maria Grazia Breda, Come difendere i diritti degli anziani malati, Utet Libreria, Torino.



Tutti hanno diritto alle cure sanitarie


Fac simile lettera di opposizione alle dimissioni dall’ospedale


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