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L'ESENZIONE DALLE SPESE SANITARIE
Gli assistiti che soffrono di particolari malattie o che sono in condizioni disagiate hanno diritto a non pagare i ticket delle spese mediche . Esistono tre cause di esenzione: per malattia, per reddito, per invalidità.
Le persone che soffrono di malattie croniche, invalidanti o rare hanno diritto all'esenzione dal ticket per le prestazioni sanitarie collegate alla malattia (D.M:San 329/99 e 279/99).
L'esenzione va richiesta alla propria ASL presentando la tessera sanitaria, il numero di codice fiscale, un attestato della malattia.
Dopo la valutazione della documentazione l'ASL rilascia una tessera di esenzione di durata permanente o limitata secondo il tipo di malattia e i regolamenti regionali. L'eventuale rinnovo deve essere richiesto all'ASL che può sollecitare o no ulteriore documentazione.
Per prenotare analisi e controlli senza pagare il ticket è necessaria la prescrizione del medico di medicina generale sulla quale devono essere scritte le prime tre cifre del codice della malattia , indicato sulla tessera di esenzione.
Hanno diritto all'esenzione per reddito: gli anziani di età superiore ai 65 anni che appartengono a un nucleo familiare con reddito fino a 36.151,98 euro lordi all'anno; i titolari di pensioni sociali e i loro familiari a carico; i titolari di pensioni al minimo oltre i 65 anni e i loro familiari a carico, se appartenenti a un nucleo familiare con reddito lordo inferiore a 8263,31 euro. Se è presente il coniuge, il limite massimo sale a 11.362.05 euro.
Il limite aumenta di 516,46 euro per ogni figlio a carico. Sono esenti anche persone affette da tumore o in attesa di trapianto.
Per richiedere l'esenzione per motivi di reddito, l'interessato, un suo familiare o il tutore legale deve sottoscrivere una dichiarazione sul retro della ricetta. La regolarità delle prescrizioni e la verità delle dichiarazioni d'esenzione sono controllate dall'ASL.
In base alla percentuale di invalidità sono identificate tre classi di difficoltà cui corrispondono diversi livelli di esenzione: difficoltà lievi (invalidità comprese fra il 33,3% e il 66,6%) per la fruizione dell'assistenza protesica; difficoltà medio-gravi (invalidità comprese fra 66,6% e il 99%) per le esenzioni anche dalla partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie.
VADEMECUM/GLOSSARIO
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