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Adozioni internazionali, la disponibilità e la capacità d’attesa delle famiglie
Rosy Bindi: inserire in Finanziaria misure per i genitori adottivi lavoratori (24/07/2007)
"I dati contenuti nel nuovo Rapporto sulle adozioni internazionali sono molto significativi e devono farci riflettere, per programmare sempre meglio le nostre attività. Le adozioni sono in aumento, è vero, ma aumentano anche l’età media dei bambini adottati e le domande, segno che da parte delle famiglie c’è una grande disponibilità e grande attesa". Con queste parole il ministro per la Famiglia Rosy Bindi ha commentato il nuovo Rapporto sulle adozioni internazionali diffuso dalla Commissione per le adozioni internazionali (Cai), relativo ai primi sei mesi del 2007. "Molto spesso le coppie non sono giovanissime, l’età media è di 40 anni, e anche di questo ci dobbiamo ricordare. Se aumenta la differenza di età tra genitori e figli può anche capitare che si incontrino maggiori difficoltà nel rapporto con ragazzi e adolescenti. L’esperienza dell’abbandono segna profondamente e le carenze affettive, derivanti da una più lunga istituzionalizzazione, unite ai problemi della crescita rendono più problematico e complesso l’inserimento nella nuova realtà familiare".
È positivo per il ministro l’aumento dei Paesi di provenienza dei bambini e il fatto che si siano aggiunti anche stati dell’Africa e dell’Asia. "È un segnale che le famiglie italiane si aprono davvero all’accoglienza, rinunciano all’evidenza di un figlio uguale a sé nei lineamenti e preferiscono dare una risposta di amore e disponibilità - aggiunge -. Sappiamo che dietro a questi dati positivi ci sono anche le difficoltà di un percorso lungo e faticoso, i mille problemi concreti, i fallimenti, le solitudini, le rinunce e gli impegni economici". La Bindi ha anche annunciato che sta occupandosi direttamente "di alcuni di questi problemi", "di quello che accade in Bielorussia, delle possibilità di nuovi accordi con la Russia, con la Cina".
E sulla riforma della Cai ha aggiunto: "Abbiamo riformato la Commissione adozioni per farla funzionare sempre meglio. Stiamo anche pensando ad alcune misure da inserire in Finanziaria per agevolare i genitori adottivi che lavorano, mentre vorrei destinare una parte del Fondo per la famiglia ad alleggerire il peso delle spese economiche che le coppie devono affrontare. L’adozione internazionale è una scelta importante e che merita grande attenzione: farò di tutto per sostenerla e favorirla".
Fonte: Redattore sociale, 24/07/2007
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