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A Pistoia un seminario sulle architetture accessibili
Attenzione alle esigenze informative di operatori, architetti, ingegneri (27/11/2007)
Un’occasione di confronto e formazione sulle barriere architettoniche. Pistoia è stata scelta per svolgere la giornata conclusiva di una serie di seminari organizzati dalla Delegazione Zonale di Altopascio dell’Associazione Provinciale Invalidi Civili e Cittadini Anziani (APICI), il cui servizio è svolto dallo Sportello informativo e di servizi per disabili e cittadini anziani Punto Handy a Altopacio), anche e soprattutto per l’importante esperienza dell’Osservatorio provinciale sul superamento delle barriere architettoniche. Il seminario "Architetture accessibili. Dall’eliminazione delle barriere alla progettazione inclusiva" si svolgerà sabato 1° dicembre presso la Fabbrica delle emozioni (via Antonelli 305 a Pistoia) in collaborazione con la Delegazione provinciale dell’APICI e l’Osservatorio provinciale sul superamento delle barriere architettoniche e sensoriali. Il seminario ha il patrocinio anche della Regione Toscana, dei Comuni di Pisa e Pistoia, dell’Ordine degli architetti di Pistoia, della Province di Lucca e di Pisa, e della Società della Salute di Pisa.
La finalità del seminario è ricavare spunti di informazione e riflessione sulle tematiche della progettazione accessibile: come si costruiscono gli spazi pubblici e privati senza barriere? Si vuole dunque diffondere una rinnovata cultura dell’accessibilità e creare uno scambio di esperienze fondamentali per comprendere i requisiti necessari per determinare la qualità architettonica, studiando le relazioni tra l’uomo e l’ambiente, le esigenze e le modalità fruitive degli spazi da parte delle persone. Una cultura nuova, dunque, in cui l’effettiva fruizione del diritto alla mobilità da parte di tutti i cittadini non sia realizzata attraverso interventi riparatori, ma sia un requisito essenziale dei progetti sin dal loro costituirsi come idea. Quindi, l’accessibilità comprende ogni tempo della vita e ruota sulla convinzione che, anche attraverso lo spazio, si esprime e si riconosce il valore che ogni persona racchiude in sé. Pertanto, "accessibile" è lo spazio che riesce a esprimere sempre questo valore, che garantisce alle persone di ogni età e condizione psicofisica pari opportunità e che esprime e riconosce la cittadinanza e le peculiarità di chiunque abita la città e il territorio.
Il seminario è aperto a tutti, ma presta particolare attenzione alle esigenze informative degli operatori pubblici e privati, architetti, ingegneri, geometri e studenti che intendono approfondire, anche al di là delle norme, metodi e tecniche della progettazione inclusiva. "La Provincia di Pistoia - dice l’assessore alle Politiche sociali della Provincia di Pistoia Daniela Gai - ha patrocinato l’iniziativa e l’Osservatorio provinciale sul superamento delle barriere architettoniche ha collaborato all’’rganizzazione di questa importante giornata seminariale in quanto si inserisce, tra l’altro, in uno degli obiettivi previsti dal Protocollo d’intesa sottoscritto tra la Provincia di Pistoia, i Comuni del territorio provinciale e le Associazioni dei Portatori di Handicap. Protocollo che prevede, non solo la promozione di un’azione di informazione e di crescita di una cultura tesa al superamento delle barriere, ma anche di far crescere in tutti gli operatori interessati una sempre maggiore informazione sia in merito alle normative in materia sia sulle più avanzate strategie di soluzione alla complessa problematica dell’abbattimento delle barriere architettoniche". Per ulteriori informazioni si può contattare il numero 338.9236610.
Fonte: Redattore sociale, 27/11/2007
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