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Ragazza ipovedente batte il record mondiale di immersione ad aria
Benedetta Spampinato ha 24 anni ed è originaria di Catania (27/08/2007)
A Siracusa una ragazza ipovedente batte il record mondiale di immersione. La giovane sub, Benedetta Spampinato, 24 anni, originaria di Catania, è riuscita a battere il record mondiale di immersione ad aria, raggiungendo nei fondali di Siracusa i 41 metri di profondità.
L’impresa è sta raggiunta el tratto di mare antistante Capo Meli, all’interno dell’area marina protetta del Plemmiro a Siracusa. Un risultato che può considerarsi notevole per la ragazza che ha iniziato questo tipo di attività agonistica soltanto due anni fa.
Ad assistere la performance sportiva della giovane c’erano il suo istruttore, Carmelo La Rocca, responsabile per la Sicilia orientale dei programmi di addestramento dell’ "Association Handicapped Scuba", da alcuni membri dell’UNICEF di Siracusa, e da Enzo Maiorca, campione mondiale di apnea.
L’immersione di Benedetta Spampinato è durata complessivamente poco meno di 10 minuti e, nonostante la scarsa visibilità dei fondali, è riuscita a raggiungere il cartellino indicante il limite dei 41 metri e risalire lentamente verso la superficie.
La ragazza, dopo avere raggiunto il record, è apparsa visibilmente emozionata, dichiarando di avere ritenuto un po’ più faticosa a causa dell’acqua molto fredda il momento della risalita.
Benedetta ha voluto lanciare anche un messaggio a tutti i diversamente abili sottolineando che "il mare deve essere alla portata di tutti. Questa esperienza dimostra che l’integrazione tra diversamente abili e normodotati è possibile con la volontà e la determinazione".
Emozionato è apparso anche Enzo Maiorca, che ha considerato la performance della giovane un momento significativo e importante per l’abbattimento delle barriere nei confronti dei disabili.
Tutte le fasi dell’immersione della sub sono state seguite in diretta dal trimarano dell’area marina protetta del Plemmiro "Acquavision" tramite l’installazione di un monitor.
Per l’occasione erano presenti il presidente ed il direttore del Consorzio Nuccio Romano ed Enzo Incontro.
Ad appoggiare l’impresa sportiva in mare sono state l’imbarcazione del "Gruppo Barcaioli" e due motovedette della polizia della Capitaneria. Presenti anche i rappresentanti di diverse associazioni di disabili, in particolare la UIC (Unione Italiana Ciechi) e il gruppo subacqueo "I Delfini" di Catania.
Fonte: Redattore sociale, 27/08/2007
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