edizione del 13 giugno 1997


SOMMARIO

1. Periodici locali: tariffe postali troppo alte

2. Artigiani della pace all'Abbazia di Novslesa

3. Scuolintasca per scegliere il futuro

4. Contenimento cinghiali

5. La pagina del Consiglio

6. Provincia e...

7. Turismo - Citta' d'arte a porte aperte

8. Gruppi consiliari


RINVIATA A SABATO 21 GIUGNO L'INAUGURAZIONE DELLA CICLOPISTA CHE COLLEGA IL PARCO DELLE VALLERE AL PARCO DI STUPINIGI

L' inaugurazione della pista ciclabile che collega il parco delle Vallere al parco di Stupinigi, prevista per sabato 14 giugno alle ore 10 presso il Mausoleo " Bela Rosin "( Strada Castello di Mirafiori angolo Strada delle Cacce ), e' rinviata a sabato 21 giugno.


1. LA PRESIDENTE BRESSO A PRODI: " TARIFFE POSTALI PIU' BASSE "

Le tariffe postali sono troppo care per i periodici locali. Questo in estrema sintesi il contenuto della lettera inviata da Mercedes Bresso al Presidente Prodi, al Ministro Maccanico (Poste e Telecomunicazioni) al Vice Presidente Veltroni, al Garante dell'Editoria, prof.Casavola e ai Parlamentari della Provincia di Torino. " Il Decreto del Ministero delle Poste del 28 marzo 1997 .... - esordisce la Presidente nella missiva - ridetermina le tariffe postali che dovranno essere corrisposte dall'editoria in genere e da quella minore in particolare dal prossimo 18 luglio Si tratta di aumenti che vanno ben oltre l'inflazione programmata : per alcuni periodici si passa dalle 105 lire a copia di oggi, alle 219 (oltre 20 mila copie) o 247 (oltre 10 mila) o 274 (oltre 2 mila copie) con aumenti che vanno dal 135% a oltre il 400%.

TARIFFE POSTALI PIU' BASSE (2)

" Nella provincia di Torino - rileva Bresso - sono 16 le testate locali (alcune centenarie , altre di recente intrapresa, a testimonianza di una vitalita' anche imprenditoriale del settore da non sottovalutare ) che diffondono settimanalmente circa 230 mila copie per i 2 milioni e 400 mila abitanti del bacino provinciale. Gli indici di lettura del periodico locale sono tra i piu' alti in assoluto, come quelli di fedelta' alla testata, incontro- tendenza rispetto al calo generalizzato di lettori denunciato recentemente dalla FIEG per i quotidiani."

In merito alla diffusione delle testate la Presidente rimarca che, secondo un indagine dell'Universita' di Torino , nelle otto Province piemontesi sono complessivamente piu di 500 mila le copie distribuite settimanalmente, per un totale di circa un milione e mezzo di lettori.

TARIFFE POSTALI PIU' BASSE (3)

" Un problema quindi di vasta rilevanza , questo delle tariffe postali - scrive Mercedes Bresso - sia dal punto di vista del corretto esercizio dell'art. 21 della Costituzione, sia della vastissima platea di lettori che rischiano di ricevere un prodotto qualitativamente depauperato dall'eccessivo aumento dei costi che verrebbero a gravare su bilanci di editrici che gia' faticano non poco" " Sono a pregarla qui - chiede in conclusione la Presidente - di modificare il decreto in oggetto considerando l'eventualita' comunque di rendere piu' stringente l'opportunita' per l'Ente Poste di applicare riduzioni ulteriori per decentramento provinciale e regionale ."


 2. "ARTIGIANI DELLA PACE ALL'ABBAZIA DI NOVALESA"

L' Abbazia della Novalesa ha ieri ospitato , insieme alla Presidente della Provincia, Mercedes Bresso e a Ernesto Olivero fondatore del SERMIG , scienziati arabi e israeliani, americani ed europei qui riuniti per un Incontro Internazionale di Pace nel corso del quale gli scienziati hanno discusso tra loro del valore pacifico della ricerca scientifica che puo' unire popoli attualmente divisi. Al termine dell'incontro, cui ha partecipato anche Gian Giacomo Migone, Presidente della Commissione Esteri del Senato, Ernesto Olivero e la Presidente Bresso, hanno consegnato le targhe " Artigiano della Pace " 1997 agli scienziati presenti. Tra i premiati- una trentina tra i quali il Presidente Migone - anche alcuni torinesi: Sergio Fubini, Andrea Pacini, Mario Rasetti e Tullio Regge. Al premio Nobel per la fisica, Abdul Salam e' stata riservata una targa alla memoria.

ARTIGIANI DELLA PACE (2)

Il premio" Artigiano della Pace ", giunto alla diciassettesima edizione, e' stato assegnato negli anni precedenti a personaggi del mondo politico, ecclesiastico, artistico e culturale. Molte donne di pace piu' o meno conosciute dall'opinione pubblica, ma anche enti o istituzioni, e intere citta' ( Boves e Volgograd nell"84, Gerusalemme nel "95). L'ultimo riconoscimento e' stato assegnato collettivamente ai Bambini di Strada. La scelta dell'Abbazia di Novalesa per l'edizione "97 non e' casuale. " La Provincia e il Sermig - ha chiarito la Presidente Bresso - intendono valorizzare l'Abbazia esaltando il suo storico ruolo di " luogo di pace ". Pensiamo pertanto di fare di "Novalesa" l' " Erice della pace ", un luogo dove organizzare ogni anno incontri e scambi internazionali tra culture diverse e contrapposte sul tema della pace ." "L'Abbazia, di cui la Provincia e' proprietaria da 25 anni e la Comunita' Benedettina e' insostituibile e attenta custode, - ha aggiunto Bresso - e' stata sottoposta in questi anni a minuziosi restauri, il recupero dei locali e' stato attento e rispettoso sia della ricerca archeologica, sia dell'aspetto storico. "

" Siamo contenti di collaborare con la Provincia - ha commentato Ernesto Olivero - perche' insieme e' meglio. In questi anni abbiamo collaborato con enti e istituzioni, abbiamo lavorato con molti giovani e siamo cresciuti. Noi del Sermig che siamo riusciti a trasformare un arsenale di guerra in un arsenale di pace abbiamo ideato molti anni fa questo premio per dare un riconoscimento a persone , appartenti a mondi diversi , che hanno tuttavia profuso energie per un unico obiettivo: la pace."


 

3. SCUOLINTASCA PER SCEGLIERE IL FUTURO

Per gli alunni della terza media incerti sulla scelta della scuola superiore c'e' ora SCUOLINTASCA , un volume realizzato da Hypermedia in collaborazione con la Provincia e il Comune di Torino, con il patrocinio del Provveditorato agli Studi e la sponsorizzazione di importanti aziende torinesi ( Telecom, Unione Industriale di Torino, CCIA di Torino, Azienda Acque Metropolitane, Centrale del Latte di Torino, Amiat).

Si tratta di un' agile guida a colori che presenta in modo dettagliato e pacevole le scuole superiori dell'area metropolitana, studiata per aiutare ragazzi e famiglie nella scelta dell'indirizzo scolastico dopo la scuola dell'obbligo.

SCUOLINTASCA (2)

Il volume e' stato presentato ieri a Palazzo Cisterna dall'Assessore all'Istruzione , Aldo Miletto , insieme a Giuliano Soria, Presidente del Premio Grinzane Cavour e del Museo del Cinema, a Ester Cohen e Beppe Ferrero dell'Hypermedia.

" SCUOLINTASCA - commenta l'Assessore Miletto - rappresenta una fonte organizzata di informazione sugli Istituti superiori offerta agli studenti dell'area torinese per supportarli in questo delicato momento. Le singole scuole sono rappresentate in modo dettagliato sia rispetto alla tipologia del percorso formativo proposto che alle caratteristiche della struttura "

La guida, graficamente innovativa e di facile lettura, sara' distribuita capillarmente agli studenti delle scuole medie inferiori di Torino e provincia.

SCUOLINTASCA (3)

In occasione dell'uscita di SCUOLINTASCA, il Premio Grinzane Cavour ha deciso di rivolgersi agli alunni delle medie inferiori con un concorso a premi dal titolo "Racconta il tuo futuro ".

Il concorso e' aperto agli allievi della terza media che dovranno scrivere due cartelle dattiloscritte raccontando le speranze, i progetti o le preoccupazioni per il proprio futuro. Gli elaborati dovranno pervenire in tre copie entro il 31 gennaio 1998 , a mezzo posta, al " Premio Grinzane Cavour- Concorso " Racconta il tuo futuro" - via Montebello, 21 - 10124 Torino - Tel. 011/8126847 .


 

4.INDIVIDUARE GLI INTERVENTI NECESSARI AL CONTENIMENTO DEI CINGHIALI

Continuano a pervenire numerosissime richieste di intervento per il contenimento dei cinghiali presenti sul territorio provinciale. I cinghiali provocano danni, a volte ingenti, alle colture agricole e ai pascoli alpini e rappresentano, in molti casi, un reale pericolo per la viabilita'.

L'Assessore alla Tutela della Fauna e della Flora Silvana Accossato ha dichiarato: " La Provincia di Torino, per quanto di sua competenza, da anni non rilascia autorizzazioni per l'attivazione di nuovi allevamenti di cinghiali e attua interventi mirati per il contenimento delle specie. Nel frattempo pero' denuncia l'impossibilita' di risolvere il problema con il solo fucile e sollecita interventi legislativi regionali che vietano l'allevamento a qualsiasi titolo di cinghiali e il trasporto di cinghiali vivi su tutto il territorio regioanle, nonche' l'approvazione di pesanti sanzioni per i responsabili di eventuali immisioni clandestine.

 CINGHIALI ( 2 )

Inoltre - continua l'Accossato - sollecita l'attivazione di interventi coordinati di controllo all'interno di tutte le aree protette, nel mese di gennaio ed in concomitanza con l'apertura esterna dell'attivita' venatoria, per rendere piu' incisiva l'azione. " Dopo ripetuti incontri la Prefettura di Torino si e' fatta parte attiva nell'invitare gli Enti cointeressati ad un tavolo comune di lavoro per l'individuazione di una serie di interventi tesi a contenere i danni prodotti dei cinghiali entro limiti compatibili con le diverse attitvita' antropiche. La Provincia di Torino ha subito designato i suoi esperti, cosciente che il problema esiste ed e' necessario giungere in tempi brevi all'adozione di misure concrete.


 5. LA PAGINA DEL CONSIGLIO

LA NOMINA DEL DIRETTORE GENERALE

E' iniziato martedi' 10 il dibattito sulla delibera "Criteri generali per l'integrazione del vigente regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi ai fini della nomina del direttore generale". Dopo la presentazione della Presidente Mercedes Bresso sono intervenuti diversi consiglieri che hanno affrontato molti dei temi inerenti la futura nomina del Direttore generale: il dibattito e la votazione della delibera sono previsti per il Consiglio di martedi' 17 giugno.

BEPPE LODI SI ISCRIVE AL GRUPPO MISTO

Con 24 voti favorevoli e 2 astenuti il Consiglio ha approvato il passaggio del consigliere Beppe Lodi dal gruppo "Forza Italia" al "Gruppo Misto", del quale e' diventato Capogruppo.


6. PROVINCIA E...

"Valades Ousitanes"

Presentazione del film sugli Occitani d'Italia

LUNEDÌ' 16 GIUGNO alle ore 20. 30 presso l'Aula Magna dell'Istituto Avogadro (V. Rossini 18, Torino) la Presidente della Provincia Mercedes Bresso e l'Assessore alle Risorse Naturali e Culturali Valter Giuliano presenteranno il film "Valades Ousitanes", documentario sugli occitani di Italia.

Saranno presenti gli autori, Diego Anghilante e Fredo Valla, che hanno realizzato il documentario per conto della Ousitanio Vivo Film, grazie alla partecipazione di numerosi sponsor privati e pubblici, tra i quali la Provincia di Torino e la Commissione Lingue e Culture regionali della Comunica' Europea.

"Il film - spiega la Presidente Bresso - testimonia il risveglio culturale di una minoranza con radici antichissime. Le riprese sono state effettuate nelle dodici valli occitane del Piemonte e presentano con modi e linguaggi sempre variati un affresco completo della cultura occitana: dai legami storici con la civilta' dei trovatori alla lingua ancora molto diffusa, dall'architettura e dall'arte locale alle tradizioni millenarie, dalle danze medioevali alle problematiche socio-economiche connesse allo spopolamento e al degrado ambientale".


7. CITTÀ D'ARTE A PORTE APERTE

CAVOUR, DUE PASSI IN UNA LUNGA STORIA

Camminando sui sentieri della Rocca di Cavour sembra ancora di sentir aleggiare gli spiriti delle divinita' celtiche che in questo luogo pieno di fascino ma anche di mistero devono sicuramente aver abitato, scalzate poi da quelle romane, che a loro volta furono per sempre allontanate dal Dio dei cristiani che venne a prendere dimora nella fascinosa cripta dell'antica abbazia. Si " calpesta " molta storia quando si cammmina per Cavour e nelle sue campagne. La storia e' gia' implicata nel nome, reso celeberrimo dal conte Camillo; ed e' piena di episodi tragici, di assedi, di terremoti ed alluvioni.

CAVOUR ( 2 )

Ogni volta che si torna a Cavour si viene accolti da qualche nuova proposta, come l'ultima, che e' l'invito a venirci in bicicletta, a pedalare per la campagna scoprendo chiesette e cappelle, paesini che sanno di terra e di profumo buono di letame, anche se attorno hanno le fabbriche delle nuove generazioni di industriali. Proprio in bicicletta si scopre il potere rilassante che ha sul visitatore questa citta' che propone le sue tante storie ammorbidendole con la sua luce un po' strana, che illumina le vie ariose e viene riverberata dalle lose in pietra di quei tetti che e' uno spettacolo osservare dalla cima della Rocca. E si capisce perche' Giolitti, che teneva villa in paese e ci veniva spesso, pur potendo scegliere grandi mausolei, qui ha voluto venire a dormire per l'eternita'.

Informazioni:

Comune di Cavour - P.za Sforzini, 1 - Tel. ( 0121 ) 6114

Pro Loco - Via Roma, 3 - Tel. ( 0121 ) 68194

CAVOUR

Queste le " Porte Aperte "

Visite guidate al Parco Naturale della Rocca di Cavour: punta alpina emergente dalla piana per 162 m; caratteristiche storiche, preistoriche e naturalistiche. Vista panaramica eccezionale.

Visite guidate all'Abbazia di Santa Maria: XI secolo, importante monumento alto - romanico. All'interno cripta landolfiana e reperti romani.

Visite guidata al centro storico:

- Luoghi Giolittiani: dove e visse e mori' lo statista, tomba monumentale.

- Fontana Romana: dedicata alla dea Drusilla, testimonianza dell'antica origine di Cavour.

- Casa - Forte degli Acaja - Racconigi: seicentesca, fra le cui mura avvenne la firma dell'importante " Trattato di Cavour " fra i Savoia e il popolo valdese.

- Palazzo Municipale : visita ai busti del Conte Camillo Benso e di Giovanni Giolitti.

- Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo: settecentesca, con soffitto ligneo a cassettoni e rosoni dorati, dipinti di Defendente Ferrari, del Morgari, e del Buccinelli.

- Villa Peyron: ( nelle immediate vicinanze ) illustre famiglia cavourese fra i cui discendenti Amedeo Peyron gia' sindaco di Torino.

Informazioni:

Comune di Cavour - P.za Sforzini, 1 - Tel. ( 0121 ) 6114

Pro Loco - Via Roma, 3 - Tel. ( 0121 ) 68194

RIVOLI, "CERNIERA" TRA STORIA E NATURA

Nel Settecento furono non poche le grandi casate aristocratiche torinesi che fecero di Rivoli la sede delle loro ville eleganti. Erano a due passi dalla " casa" che il re stava sognando di costruire sempre piu' bella; si godevano un clima gradevole e un paesaggio di grande bellezza, che nelle colline dietro la citta' si apriva su un territorio vecchio di milioni di anni, pieno di angoli che le menti romantiche del tempo sapevano ben apprezzare.

RIVOLI ( 2 )

Ancora oggi Rivoli, che pure e' una citta' bellissima, in realta' andrebbe vista, in modo piu' compiuto, come la porta che apre su questo mondo di grandissimo fascino, dove colline si susseguono a colline; dove splendidi prati attraversati da tratturi che sembrano serpentelli sdraiati a godersi il sole si alternano a boschetti e macchie di alberi, quinte verdi che invitano alla sosta; e dove qua e la' dalla terra spuntano grandi massi di pietra e rendere inconsueto e particolare il paesaggio. Questi massi erratici, ultime memorie dei tempi lontani in cui qui si estendeva il ghiacciaio della Val Susa, punteggiano il paesaggio, quasi fossero pietre miliari di una strada che conduce alla genesi.

RIVOLI ( 3 )

L'itinerario ideale citta', castello - collina morenica e' l' unico modo completo per capire Rivoli: contribuendo per la sua parte a ricreare il " circuito di delizie " da Moncalieri, a Stupinigi, a Rivoli appunto e poi alla Venaria, che era nel sogno dei re, ed oggi finalmente rinasce grazie all'impegno di tanti e diversi protagonisti in tanti e diversi campi.

Informazioni:

Comune di Rivoli - Via Capua, 17 ( 011 ) 951330

A.P.T. Rivoli - C.so Francia, 10/A - Tel. ( 011) 9561996

RIVOLI

Queste le " Porte Aperte "

 

Chiesa della Confraternita di Santa Croce: facciata settecentesca e decori interni ottocenteschi. Nella cappella interna e' possibile amminare la Macchina Processionale della Passione, gruppo scultureo in legno ( c. a. 1680 ).

 

Chiesa di San Rocco: edificata come ex - voto dopo la peste del 1629-31 e' arricchita dal portico e dal 1884 dalla cancellata in ferro battuto. Portale e affreschi seicenteschi.

 

Collegiata di Santa Maria della Stella in origine Convento di San Domenico: fatta costruire dal comune nel 1278, e' sede della Cappellla della Madonna della Stella: statuetta lignea policroma del XII secolo.

 

Chiesa di San Martino: consacrata il 15 giugno 1788, si rifa' alla tematica classica di impianto tardo barocco.

 

Palazzo Piozzo di Rosignano: eretto nel 1788, sede di uffici comunali, con notevoli decorazioni interne a stucco.

 

Villa D'Ussol: sede del Municipio e' un'elegante residenza aristocratica caratterizzata da bella facciata, doppio scalone e un vasto salone decorato con stucchi.

Informazioni:

Comune di Rivoli - Via Capua, 17 ( 011) 9513300

A.P.T. Rivoli - C.so Francia, 10/ A - Tel. ( 011) 9561996


8. GRUPPI CONSILIARI

 

C.D.U.-POLO

GLI INDIRIZZI POLITICI AL SERVIZIO DELLA MAGGIORANZA DI SINISTRA?!

 

Come? Con la nomina del Direttore generale!!

Uilizzando la legge 142 e la recente legge Bassanini la Giunta della Provincia, ha la facolta', non l'obbligo, di nominare un Direttore generale, al di fuori della dotazione organica ed a tempo determinato.

E' la nostra maggioranza con celerita' immediata assume il 4 giugno una delibera di criteri e con altrettanta celerita' la propone alla prima seduta del Consiglio il 10 giugno.

Quanta fretta per un tema di cosi' forte spessore, tutto da approfondire e da sperimentare!

E' quanto, a nome del CDU-POLO, ha sostenuto il capogruppo Giuseppe CERCHIO, rilevando come forti rischi si possano ingenerare quando si propone una diarchia fra il segretario generale e la nuova figura di direttore.

Rischi di aprire una dualita' e possibili conflittualita', problemi circa la continuita' sia dell'apparato burocratico, che della gestione amministrativa, una legge, la Bassanini, che invece di preoccuparsi di creare una burocrazia manageriale, preferisce l'equivoco della dualita' e che la Giunta di sinistra propone a meta' mandato, di fronte ad una riorganizzazione tutta da rivedere.

Una scelta di questa portata non puo' esser frettolosamente assunta dall'esecutivo - ma propone CERCHIO - la si faccia maturare come scelta ponderata dal Consiglio tutto!

 

AN

PERPLESSITA' SUI CRITERI DI NOMINA DEL DIRETTORE GENERALE.

Non appena è entrata in vigore la nuova legge "Bassanini" la Giunta Provinciale ha immediatamente inteso nominare un Direttore Generale che sovraintenda il lavoro di tutti i settori dell'Ente.

Nel dibattito svoltosi in Consiglio Provinciale in merito a questo argomento i Consiglieri Gian Luca VIGNALE, Cesare FORMISANO, Massimiliamo MOTTA e Andrea FLUTTERO, pur esprimendo parere favorevole circa l'istituzione di una figura capace di snellire e migliorare l'organizzazione dell'Ente, hanno manifestato grandi perplessità in quanto ancora sconosciuti i criteri con cui la Presidente nominerà il Direttore Generale.

A tal proposito il Gruppo di Alleanza Nazionale ha proposto che si vada ad aprire un bando pubblico, affinchè la scelta avvenga prediligendo le capacità di una persona più che le affinità politiche della stessa con la maggioranza centro sinistra.

Inoltre A.N. ha sollevato il problema dell'impossibilità da parte dell'opposizione del controllo politico-amministrativo dell'operato della Giunta, non potendo certo 15 Consiglieri vagliare le delibere frutto di almeno 500 dipendenti.

A tal proposito la destra a Palazzo Cisterna proporrà l'istituzione di una commissione di controllo presieduta dall'opposizione.

 

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