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Attività Produttive e Concertazione Territoriale

Trasferimento tecnologico ed innovazione

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TRASFERIMENTO TECNOLOGICO ED INNOVAZIONE


Accompagnare il territorio tra sapere ed economia. La Provincia di Torino e l'innovazione

Innovazione è forse il termine più usato nei dibattiti politici ed economici dell'ultimo biennio. La sensazione è che sia diffusa, a tutti i livelli, la consapevolezza di come l'innovazione tecnologica sia un "ingrediente fondamentale" del nostro presente e del nostro futuro.
Si pensi alle trasformazioni che la tecnologia ha portato e potrà portare nella vita quotidiana di ognuno, ma anche al fatto che una forte capacità di "essere innovativo" è indicata da più parti come l'unica prospettiva di sviluppo per il sistema economico del nostro Paese.
Tutte le analisi e le ricerche sul tema sottolineano come il principale obiettivo sia operare per la creazione di un ambiente favorevole e coerente alla capitalizzazione del sapere, anche in un'ottica specificamente di impresa e volta allo sviluppo locale.
Tale risultato è però impossibile senza un'attenzione forte alla partecipazione del territorio, in cui ogni attore locale possa esprimere al meglio il proprio ruolo.
In questa visione l'ente locale può diventare un collante fra "mondi" diversi: l'accademia e la ricerca, l'impresa ed il lavoro, le istanze di miglioramento della qualità della vita provenienti dai singoli territori.
Questo è anche il ruolo che cerca di svolgere la Provincia di Torino, attraverso iniziative eterogenee ma basate su alcuni fattori comuni: da un lato l'attenzione a costruire connessioni fra diversi livelli e diversi settori della realtà locale, dall'altro la necessità di favorire il collegamento del nostro territorio alle realtà globali, dal punto di vista economico, ma anche da quello sociale e culturale.
Certo occorre evitare di cadere in una certa retorica, nella mera celebrazione delle eccellenze locali nel campo della ricerca tecnologica. E' però un dato di fatto che l'iniezione di innovazione nel tessuto industriale sia la principale sfida aperta per il sistema produttivo di tutte le nazioni europee.
Recenti ricerche hanno verificato tale assunto sul campo, sottolineando come anche le piccole e medie imprese del nostro territorio sono soggetti protagonisti dell'innovazione, che non è certo percepita come monopolio delle grandi aziende.
Consapevole di queste sfide e dell'importanza fondamentale dell'attività di ricerca per lo sviluppo economico e sociale anche e soprattutto a livello locale, la Provincia di Torino sostiene - gestendo a volte in proprio oppure prendendo parte o supportando iniziative degli attori sul territorio - la creazione di nuove imprese innovative, la realizzazione di iniziative di coordinamento e progettazione comune per specifiche filiere di produzione, la collaborazione fra gli attori dell'innovazione locali, la trasformazione del tessuto industriale del territorio.

Vi segnaliamo:

06/10/2011 - trasferimento tecnologico
Agevolazioni per la tutela della proprietà industriale

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato due bandi relativi alla concessione di agevolazioni a fondo perduto per la brevettazione e la valorizzazione economica dei brevetti, disegni e modelli industriali.  I bandi sono indirizzati alle micro, piccole e medie imprese italiane, anche di nuova costituzione. E' possibile presentare le domande a partire dal 2 novembre 2011. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.

09/11/2009 - trasferimento tecnologico
Esaurite le risorse disponibili per l'iniziativa 'Giovani ricercatori in impresa'

Si segnala che in data odierna lo sportello "Giovani ricercatori in impresa" ha esaurito le risorse disponibili, a fronte delle domande di finanziamento presentate dalle PMI operanti in provincia di Torino e attive nel settore delle scienze della vita.
L'iniziativa sosterrà l'inserimento in azienda per un anno di dieci giovani ricercatori.

Si segnala inoltre che nella sezione modulistica è disponibile la documentazione per la rendicontazione del contributo.

Ultimo aggiornamento: 24/03/2010