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PREMESSA
In un'area alpina di grande interesse paesaggistico naturalistico come quella della Valle di Susa è importante applicare quanto detto nell'introduzione allo studio dei beni di interesse geomorfologico locali; in modo particolare ci occuperemo delle forme glaciali relitte tipiche di una zona allo sbocco vallivo.
| Qui, allo sbocco della val di Susa, queste forme sono numerose e varie e, oltre a essere interessanti dal punto di vista paesaggistico, ci danno informazioni sulla grandezza, l'estensione e l'età dei vari ghiacciai che hanno agito sulla morfologia della valle. Qui nella figura a fianco abbiamo un esempio di sbocco vallivo di un ghiacciao : in alto si può notare come venga creato l'anfiteatro morenico terminale che, in seguito, sarà obliterato da fattori esogeni: corsi d'acqua, erosione ecc. (figura in basso - clicca per ingrandire). I Geositi rilevati sono relativi ad alcune forme tipiche di un anfiteatro morenico di questo tipo : Scaricatore Glaciale - Morena Laterale - Massi Erratici. |
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L'anfiteatro Morenico
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Quando si parla della "collina morenica di Rivoli-Avigliana", solitamente s'intende quell'insieme di bassi rilievi che, sviluppandosi come un fascio di crinali a tratti rettilinei e paralleli, a tratti più o meno nettamente arcuati, separano la bassa Val di Susa dal medio corso del Sangone. L'origine di questi rilievi è a molti nota: si tratta della parte più cospicua e meglio conservata dell'anfiteatro morenico della Dora Riparia, ossia depositi morenici abbandonati dall'antico ghiacciaio valsusino nel cosro dei suoi numerosi avanzamenti e arretramenti avvenuti in un arco di tempo compreso tra oltre 750.000 e 12.000 anni fa. La collina morenica di Rivoli-Avigliana ha una sua identità morfologica che ci permette di distinguerla dagli ambiti territoriali circostanti. |
L'area della collina morenica ha una superficie in pianta di circa 52 kmq, una forma grosso modo quadrilatera irregolare e comprende, in parte o in toto, i territori comunali di Rivoli, Rivalta, Rosta, Villarbasse, Buttigliera Alta, Avigliana, Trana, Reano e (seppur in minima parte) Sangano.
Il paesaggio della collina morenica di Rivoli-Avigliana, come tutti i paesaggi, è costituito da un insieme di elementi naturali (rilievo, idrografia, vegetazione spontanea ecc,) sui quali, per millenni, è intervenuto l'uomo, che qui si è stabilito già nelle fasi immediatamente successive al ritiro del ghiacciaio.
Gli elementi morfologici che caratterizzano la collina morenica di Rivoli-Avigliana si possono raggruppare in sei tipi:
| 1) emergenze del substrato roccioso; 2) cordoni morenici più o meno rielaborati dall'erosione; 3) conche intermoreniche, chiuse o con deflusso superficiale delle acque; 4) valli strette ed allungate chiuse tra cordoni paralleli; 5) pianalti fiuvioglaciali e morenici; 6) massi erratici. Legenda: Morfologia e depositi nel suo tratto vallivo e allo sbocco in pianura (vedi figura). Depositi Glaciali Mobili: 1. morena laterale; 2.morena mediana; 3.morenico sparso di superficie; 4. morenico interno; 5.morenico di fondo e torrente subglaciale; Depositi Glaciali deposti: 6.cordoni morenici frontali e laterali dell'anfiteatro con soglie incise dagli scaricatori; 7.morenico di fondo Depositi glaciolacustri e fluvioglaciali: 8.fluvioglaciale; 9.laghi intermorenici e relativi depositi; 10.conoidi fluvioglaciali. |
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Geositi e Sistemi Informativi Territoriali (SIT)
Tramite l'utilizzo dei dati vettoriali, di immagini da satellite e di foto aeree della zona dell'anfiteatro è possibile, con l'utilizzo di software GIS, eleborare dati e immagini per ottenere carte tematiche di tutti i generi ma soprattutto visioni in 3D molto efficaci per lo studio e la ricostruzione dei fenomeni che hanno portato alla formazione dei vari geositi.
Ovviamente è possibile anche utilizzare questi dati per avere la prospettiva dell'anfiteatro da vari punti di vista come negli esempi successivi.
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Ultimo aggiornamento: 20/11/2003