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Territorio

Difesa del suolo

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LA MANUTENZIONE ORDINARIA DEL TERRITORIO NELLA PROVINCIA DI TORINO DALLA PIANIFICAZIONE ALL'ATTUAZIONE

 

ATTIVITÀ DELLA PROVINCIA DI TORINO NEL CAMPO DELLA MANUTENZIONE ORDINARIA DEL TERRITORIO

Premessa
Il 1° Convegno sulla Manutenzione del Territorio, tenutosi a Torino il 9 marzo 2001, ha evidenziato che a fronte di interventi di manutenzione effettuati in un momento d’emergenza, o comunque isolati tra loro, quindi inefficaci se non addirittura dannosi perchè progettati senza tenere conto a sufficienza degli effetti nel tempo, degli effetti nello spazio (a valle e a monte dell’opera), e degli effetti sulle altre componenti del sistema, non esiste una pianificazione preventiva della manutenzione ordinaria che coinvolge nella programmazione operativa le Comunità Montane ed i Comuni e che individua come soggetti gli operatori presenti sul territorio e gli agricoltori residenti nelle aree montane e rurali.

Per rispondere alle esigenze emerse nel convegno la Provincia di Torino ha avviato il Progetto Strategico "Manutenzione del terrio" (D.G.P. 1655-268964/2001 del 18.12.2001), per stabilire le modalità di programmazione realizzazione e gestione dell’attività di manutenzione ordinaria del territorio che non prevede opere strutturali, ma cicli costanti di interventi, armonici con il paesaggio, totalmente integrati nell’ecosistema associati a monitoraggi periodici.

Per la supervisione scientifica del progetto la Provincia di Torino si è avvalsa della collaborazione della Facoltà di Agraria di Torino (DIVAPRA e DEIAFA) con la quale ha anche promosso un dottorato di ricerca in manutenzione ordinaria del territorio.

Finalità del progetto
La finalità dl progetto è di assicurare il progressivo miglioramento delle condizioni di sicurezza e della qualità ambientale del territorio ed in particolare di mantenere:

  • in buono stato idraulico e ambientale il reticolo idrografico, eliminando gli ostacoli al deflusso delle piene in alveo;
  • in buone condizioni idrogeologiche e ambientali i versanti;
  • in piena funzionalità le opere di difesa essenziali alla sicurezza idraulica e idrogeologica.

Per raggiungere tale finalità si è operato come segue:
1. elaborazione di indirizzi tecnici per la redazione del Piano di Manutenzione Ordinaria del Territorio (PMO);
2. sperimentazione in campo degli indirizzi tecnici attraverso la redazione di PMO pilota;
3. promozione di interventi di manutenzione ordinaria nei territori montani.


OBIETTIVI RAGGIUNTI

Con D.G.P. n. 113881/2004 del 27.04.04, la Giunta Provinciale ha approvato il "Piano di Indirizzo della Manutenzione Ordinaria".
Il Piano di Indirizzo, la cui forma definitiva ha visto la luce a seguito di una fase interlocutoria con le Comunità Montane (Ottobre 2003, Febbraio e Marzo 2004) nel corso della quale sono state apportate modifiche richieste dalle stesse Comunità Montane, è uno strumento tecnico con le seguenti finalità:

1. fornire alle Comunità Montane uno strumento di consultazione utile alla pianificazione della manutenzione ordinaria dei territori montani; infatti l’insieme degli argomenti trattati costituisce un quadro di riferimento tecnico ai fini della predisposizione dei Piani di manutenzione ordinaria;
il Piano fornisce anche i risultati dell’analisi degli elementi fisici di base del territorio montano della Provincia di Torino (assetto geomorfologico, idrologico e vegetazionale, presenza antropica e di sorgenti) al fine di agevolare le scelte operative delle Comunità Montane nella fase di avvio del processo della gestione ordinaria del territorio;
2. proporre una metodologia comune a tutti i soggetti che sono e saranno interessati alla manutenzione ordinaria del territorio, quindi non solo le Comunità Montane e la Provincia, ma anche il Corpo Forestale dello Stato, l’Autorità di Bacino del Fiume Po, la Regione, i Comuni interessati, il mondo cooperativo, le figure professionali, le associazioni di categoria e gli operatori locali;
3. indicare uno standard di qualità di riferimento ai fini della stesura di Piani di Manutenzione Ordinaria.

Altri obiettivi raggiunti sono:
- la redazione di ulteriori PMO pilota su aree campione montane, collinari e di pianura;
- l’avvio, attraverso assegnazione di contributi, della manutenzione ordinaria in alcune delle aree campione montane e collinari.


Indirizzi tecnici finalizzati alla Manutenzione del Territorio - Ambito prevalente collinare e montano (formato pdf 80 KB)
approvato con Deliberazione della Giunta Provinciale n. 408 - 96204/2003 del 23.04.03

Piano di Indirizzo della Manutenzione Ordinaria del Territorio (formato pdf 4,92 MB)
approvato con Deliberazione della Giunta Provinciale n. 565 - 113881/2004 del 27.04.04

Manuale d'uso dell'applicativo SMOT per la gestione dei Piani di Manutenzione Ordinaria (formato pdf 2 MB)
 

COLLABORAZIONE CON L’AUTORITÀ DI BACINO DEL FIUME PO
 

  • Partecipazione al tavolo di lavoro istituito dal Comitato di Consultazione dell’Autorità di Bacino
    La provincia di Torino, in rappresentanza dell’UPP, ha partecipato al tavolo di lavoro "Manutenzione del Territorio", istituito dal Comitato di Consultazione dell’Autorità di Bacino del Fiume Po, con la finalità di verificare a livello di bacino padano l’applicabilità del modello per la programmazione, la realizzazione e la gestione dell’attività di manutenzione ordinaria del territorio. A seguito di numerosi incontri presso la sede dell’Autorità di Bacino del Fiume Po si è redatto un elaborato che tiene conto di casistiche e tipologie d’interventi adeguati non solo per ambiti montani e collinari, ma anche per realtà di pianura (ad esempio i settori agricoli della pianura padana emiliana). In data 30.06.03 il Comitato di Consultazione si è espresso positivamente approvando i contenuti del modello per la manutenzione ordinaria del territorio.

  • Progetto MAMUMONT dell’Autorità di Bacino del Fiume Po
    L’esperienza della manutenzione ordinaria del territorio nella Provincia di Torino ha fornito un modello di programmazione ed attuazione preso in considerazione dall’Autorità di bacino del fiume Po nella predisposizione delle linee guida per la redazione dei Piani di Manutenzione del territorio delle Comunità Montane (progetto MANUMONT - Piano direttore per la manutenzione del territorio collinare e montano, quale piano stralcio del Piano di Assetto Idrogeologico). Attraverso tale Progetto l’Autorità di bacino del fiume Po intende valorizzare il ruolo delle Comunità Montane quali soggetti collegati direttamente al territorio e che costituiscono il riferimento per le numerose attività che afferiscono alla manutenzione in territorio montano.

  • Protocollo d’intesa per la tutela e la valorizzazione del territorio e la promozione della sicurezza delle popolazioni della valle del Po.
    Il 27.05.05 è stato siglato a Mantova il "Protocollo d&8217;intesa per la tutela e la valorizzazione del territorio e la promozione della sicurezza delle popolazioni delle valli del Po", tra le 13 Province rivierasche del Po e l’Autorità di bacino del fiume Po. Attraverso gruppi tecnici di lavoro è stato predisposto un programma di attività volte, tra l’altro, a promuovere e porre in maggiore sicurezza il fiume Po nel suo complesso, con l’intento di pervenire ad una risposta articolata da sottoporre alle istituzioni nazionali ed all’Unione Europea. Tra le attività proposte si segnala l’implementazione dei dati (in parte già acquisiti) del sistema informativo catasto opere di difesa (SICOD della Regione Piemonte) e il completamento del Programma di gestione dei sedimenti del fiume Po, in continuità con quanto già condotto dall’Autorità di bacino, al fine di pervenire alla programmazione sistematica della manutenzione del fiume Po.

 

ATTUAZIONE DELLA MANUTENZIONE ORDINARIA

Alle Comunità Montane sono destinati i contributi annuali stanziati dall’ATO3 (sulla base di quanto disposto dalla L.R. 13/97, attuativa della L. 36/94) al fine di pianificare e attuare la manutenzione ordinaria.
 

Ultimo aggiornamento: 17/02/2011