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Il Servizio Difesa del Suolo e Attività Estrattiva, ai sensi della D.G.R. n. 2-11830 del 28.07.2009, è chiamato a fornire il proprio contributo nell’iter di approvazione degli strumenti urbanistici comunali (P.R.G.C.) per quanto riguarda il quadro del dissesto idrogeologico. Tale competenza viene esplicata attraverso la partecipazione a riunioni tecniche e lo svolgimento di sopralluoghi mirati su vaste porzioni di territorio.
Nel caso in cui i Comuni scelgano di procedere attraverso i Gruppi Interdisciplinari di cui alle vigenti D.G.R. n. 31-3749 del 6.08.2001 e D.G.R. n. 45-6656 del 15.07.2002, e manifestino l’intenzione di adeguare il proprio strumento urbanistico al PAI oppure di validare il quadro del dissesto che si desume dallo studio geologico a scala comunale, ne viene data comunicazione anche al Servizio perché possa, se sono disponibili dati, fornire il proprio contributo.
Nel caso in cui, invece, i Comuni avviino le procedure secondo quanto definito dalla L.R. 1/2007, e presentino una variante al proprio PRGC che modifica il quadro del dissesto presente nel PAI, il Servizio, unitamente all’ARPA, informa il Comune in merito agli elementi conoscitivi (studi, dati) disponibili riguardo agli aspetti legati al PAI e fornisce indicazioni sugli studi da redigersi a scala comunale.
Attraverso le nuove competenze acquisite in materia di strumenti urbanistici, il Servizio Difesa del Suolo e Attività Estrattive svolge, quindi, un ruolo di supporto e di informazione alle Amministrazioni Locali, relativamente ai documenti e alle analisi a scala provinciale che integrano ed approfondiscono le conoscenze del quadro del dissesto idrogeologico del PAI dell’Autorità di bacino. Tali documenti e analisi sono anche quelli che costituiranno l’oggetto delle Intese tra Autorità di bacino del Fiume Po – Regione Piemonte – Provincia di Torino, per quel che concerne il futuro PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale), ai sensi del D.Lgs. 112/1998. Ai fini dell’attuazione della pianificazione sovracomunale (PTCP), sempre in linea con la D.G.R. n. 2-11830 del 28.07.2009, il Servizio realizza studi sulle aste fluviali o su tronchi significativi.
Il peso del Servizio nel processo di formazione degli strumenti urbanistici comunali aumenta decisamente, e aumenterà ancora di più con il nuovo PTCP vigente e oggetto di intesa con Autorità di bacino e Regione.
Si tratta di un’analisi dei territori dei Comuni compresi tra il T. Banna e il T. Stura di Lanzo che ha lo scopo di individuare una serie di interventi atti a minimizzare gli effetti di eventi meteorici intensi su un’area molto antropizzata che complessivamente non dispone di scaricatori naturali delle acque meteoriche.
Lo studio è stato fatto alla scala di bacino, il che permette una visione integrata degli interventi e li ottimizza rispetto alle singole scale comunali dove si perde lo sguardo d’insieme. Lo studio nasce da un’esigenza che gli stessi Comuni dell’area hanno manifestato in seguito ai danni provocati dall’evento alluvionale del settembre 2008.
Su questo terreno la Provincia, con le sue strutture, si propone come coordinatore degli interventi e delle progettazioni in un quadro d’intese o di accordi da farsi con la Regione e i Comuni, e che vede nel Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) lo strumento con il quale intervenire nel collegamento e razionalizzazione delle varie politiche comunali in un’area vasta.
Politecnico di Torino, 18 novembre 2011
Seminario conclusivo sul progetto PELLIDRAC
Il Politecnico di Torino, capofila del Progetto, sta organizzando una giornata di confronto tra Italia e Francia sugli obiettivi raggiunti nell’ambito del Progetto Interreg-Alcotra PELLIDRAC.
Scarica l’invito (formato pdf 4,3 MB)
Scarica il programma (formato pdf 1,8 MB)
L’idea del progetto nasce dalla volontà condivisa tra il Politecnico di Torino (DITAG - Dipartimento Ingegneria del Territorio del Territorio dell’Ambiente e delle Geotecnologie - Capofila), la Provincia di Torino (Servizio Difesa del Suolo e Attività Estrattiva) e il Conseil Général des Hautes Alpes (Direction des Politiques Territoriales, Eau, Environnement) di rendere partecipi le popolazioni rivierasche del Pellice, affluente del fiume Po, e del Drac, affluente del fiume Isère, delle scelte di pianificazione, gestione e di recupero ambientale dei corsi due d'acqua.
Attraverso l’integrazione tra esperienze transfrontaliere complementari ci si prefigge di raggiungere risultati che riguardano tre aspetti principali:
Di seguito sono scaricabili la scheda del progetto e la presentazione del progetto:
Scarica la scheda del Progetto (formato pdf 250 KB)
Scarica la presentazione del Progetto (formato pdf 3,4 MB)
Documenti scaricabili:
ATLANTE CARTOGRAFICO
EVENTI
Villar Pellice, 15 dicembre 2010
La Provincia di Torino, partner del Progetto, ha organizzato una giornata di confronto tra Italia e Francia sul tema della gestione dell’ambiente fluviale e sullo stato di avanzamento del Progetto.
Scarica la brochure della Giornata (formato pdf 1,1 MB)
Scarica il programma della Giornata (formato pdf 405 KB)
Per maggiori informazioni:
Gabriella De Renzo - email: gabriella.de_renzo@provincia.torino.it
Pagina del sito della Provincia di Torino relativa al Progetto Alcotra
Pagina del sito della Regione Piemonte relativa al Programma Italia-Francia Alcotra 2007-2013
Sito del Progetto Alcotra 2007-2010
Ultimo aggiornamento: 25/10/2011