HOME | WELCOME/BIENVENUE | URP | MEDIAGENCYPROVINCIA | ACCESSIBILITÀ

Trasporti

Esami per l'idoneità professionale


Sei in: Home > Trasporti > Esami per l'idoneità professionale > Esami per ... responsabili tecnici


ESAME PER L'IDONEITÀ PROFESSIONALE DEI RESPONSABILI TECNICI DELLE OFFICINE DI REVISIONE AUTOMOBILISTICA


Risultati dell'esame teorico per responsabili tecnici delle officine di revisione del 3 novembre 2011
(formato pdf 30 KB)


Si ricorda ai candidati di arrivare alle prove pratiche muniti di DOTAZIONE DI SICUREZZA - Tute da lavoro, scarpe antifortunistica, caschetto, guanti e quant'altro necessario - e di IDONEA DICHIARAZIONE DI ASSICURAZIONE INAIL:
scarica il facsimile di DICHIARAZIONE INAIL (formato pdf 7 KB)


Presentazione

Con la deliberazione 12 giugno 2003 della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e la Province Autonome di Trento e Bolzano, la quale ha approvato lo "Schema di accordo concernente le modalità di organizzazione dei corsi di formazione per i responsabili tecnici di operazioni di revisione periodica dei veicoli a motore, da adottarsi ai sensi e per gli effetti dell'art. 240, comma 1, lettera h), del D.P.R. 16 dicembre 1992 n. 495, e successive modificazioni" è stato previsto - ritenuta la necessità di garantire i requisiti minimi di qualificazione e professionalità dei soggetti responsabili delle operazioni di revisione periodica dei veicoli a motore - che le Regioni (art. 1) promuovano "l'organizzazione, lo svolgimento ed il riconoscimento della validità dei corsi di formazione previsti dall'art. 240..secondo le modalità stabilite dal presente accordo, senza oneri a carico dello Stato". A tal fine, la Provincia di Torino organizza gli esami e rilascia i relativi attestati in ottemperanza alle disposizioni della Legge Regionale 13 aprile 1995, n. 63 "Disciplina delle attività di formazione ed orientamento professionale".

Torna su^

Normativa

Sono attive presso la Provincia di Torino le funzioni di gestione degli esami per l'accertamento dell'idoneità professionale dei responsabili tecnici di operazioni di revisione periodica dei veicoli a motore ai sensi e per gli effetti dell'art. 240, comma 1, lettera h), del D.P.R. 16 dicembre 1992 n. 495, e successive modificazioni, che verranno svolte secondo quanto disposto dal Regolamento per la gestione degli esami approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 233 - 129426/2002 e modificato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 81 - 66080/2005 del 21 giugno 2005. Scarica qui il testo (formato pdf 159 KB).

Si rammenta che possono presentare domanda per sostenere gli esami SOLO coloro che hanno la RESIDENZA (E NON IL DOMICILIO) nella provincia di Torino e nelle province ad essa convenzionate (tutte le province piemontesi, eccetto quelle di ALESSANDRIA, ASTI e NOVARA).

E' richiesto il pagamento di un contributo spese di euro 100 per l'ammissione ad ogni singola sessione d'esame (si veda oltre a "Informazioni per la presentazione delle domande di partecipazione agli esami").

Torna su^

Modulistica
  1. Esami di idoneità professionale per i responsabili tecnici delle officine di revisione dei veicoli a motore: scarica la modulistica (formato pdf 53 KB) e la nota informativa (formato pdf 10 KB)
  2. Si ricorda ai candidati di arrivare alle prove pratiche muniti di DOTAZIONE DI SICUREZZA - Tute da lavoro, scarpe antifortunistica, caschetto, guanti e quant'altro necessario - e di IDONEA DICHIARAZIONE DI ASSICURAZIONE INAIL: scarica il facsimile di DICHIARAZIONE INAIL (formato pdf 7 KB)
  3. Richiesta duplicato attestato
    scarica il modulo per duplicato (formato pdf 40 KB)

Torna su^

Informazioni per la presentazione delle domande di partecipazione agli esami

Le domande e i relativi allegati devono essere consegnati, unitamente a marca da bollo da Euro 14.60, presso l'Ufficio Esami di Corso Inghilterra n. 7/9 - Torino, settimo piano - stanza 23, aperto al pubblico nei giorni di lunedì (ore 14 - 16), martedì  (ore 9 - 12), mercoledì (ore 14 - 16) e giovedì (ore 9 - 12), oppure spedite per posta con i necessari allegati, la marca da bollo da euro 14.60 presso il Servizio Trasporti - Ufficio Esami, Corso Inghilterra n. 7/9 (se spedita per raccomandata, inviare in via Maria Vittoria 12 - Torino) e un versamento di 100 euro.

L'importo di euro 100 per candidato va corrisposto mediante versamento su bollettino di pagamento in conto corrente postale sul c/c n. 00216101 intestato all' AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI TORINO - SERVIZIO TESORERIA indicando la causale"Contributo spese per la partecipazione all'esame di... (specificare il tipo di esame)".

Il versamento per la tassa di iscrizione all'esame deve recare l'indicazione del nominativo del candidato e della tipologia d'esame cui si riferisce.

La ricevuta del pagamento va quindi allegata alla domanda d'esame.

Si possono richiedere informazioni sulle modalità e le date delle sessioni d'esame al n. telefonico 011/8616036 in orario di sportello.

Estratto dal Regolamento Provinciale degli esami:
"Art. 8
Svolgimento delle prove d'esame
1. Sostengono le prove d'esame i candidati, in possesso dei requisiti richiesti, che abbiano depositato la domanda, completa in ogni sua parte, almeno 45 giorni prima della data fissata per ciascuna sessione e che siano stati convocati a norma del precedente articolo 7.
2. In caso di deposito della domanda a mezzo del sistema postale fa fede la data di ricezione della stessa da parte degli Uffici competenti."

Torna su^

Calendario anno 2012
  • 1° sessione: prova teorica 10 maggio; prove pratiche 21 maggio, 4 giugno, 11 giugno, 18 giugno
  • 2° sessione: prova teorica 7 novembre; prove pratiche 19 novembre, 26 novembre, 3 dicembre, 10 dicembre

Torna su^

Prove d'esame

Le prove consistono in una prova scritta a quiz ed in una prova pratica nell'ambito della quale sarà simulata una revisione di autoveicoli e motoveicoli a motore. La prova pratica può essere ripetuta una sola volta: per poter accedere una terza volta alla prova pratica occorrerà prima superare nuovamente con esito positivo la prova scritta.

Torna su^

Estratto dall'art. 240, comma 1, del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495.
240. (Art. 80 Cod. Str.) Requisiti dei titolari delle imprese e dei responsabili tecnici.

1. I requisiti personali e professionali del titolare dell'impresa individuale, quando questa si avvalga di una sola sede operativa, o in sua vece e negli altri casi, ivi compresi i consorzi, del responsabile tecnico, sono i seguenti:
a) avere raggiunto la maggiore età;
b) non essere e non essere stato sottoposto a misure restrittive di sicurezza personale o a misure di prevenzione;
c) non essere e non essere stato interdetto o inabilitato o dichiarato fallito ovvero non avere in corso procedimento per dichiarazione di fallimento;
d) essere cittadino italiano o di altro stato membro della Comunità Europea, ovvero di uno Stato anche non appartenente alla Comunità Europea, con cui sia operante specifica condizione di reciprocità;
e) non avere riportato condanne per delitti, anche colposi e non essere stato ammesso a godere dei benefici previsti dall'articolo 444 del codice di procedura penale e non essere sottoposto a procedimenti penali;
f) essere fisicamente idoneo all'esercizio dell'attività in base a certificazione rilasciata dal competente organo sanitario del Comune di esercizio dell'attività;
g) aver conseguito un diploma di perito industriale, di geometra o di maturità scientifica ovvero un diploma di laurea o di laurea breve in ingegneria;
h) aver superato un apposito corso di formazione organizzato secondo le modalità stabilite dal Dipartimento dei trasporti terrestri;
2. Il responsabile tecnico deve inoltre svolgere la propria attività in maniera continuativa presso la sede operativa dell'impresa o presso il consorzio cui è stata rilasciata la concessione stessa. Il responsabile tecnico non può operare presso più di una sede operativa di impresa o presso più di un consorzio che effettui il servizio di revisione ed è tenuto a presenziare e certificare personalmente tutte le fasi delle operazioni di revisione che si riferiscono alla sua responsabilità.
In caso di temporanea assenza od impedimento del responsabile tecnico, quest'ultimo può essere sostituito, per un periodo non superiore a trenta giorni l'anno, dai soggetti e con i criteri stabiliti dal Dipartimento dei trasporti terrestri.

Torna su^

Estratto dalla Determinazione n. 572 del 3 agosto 2004 del Dirigente del Settore Standard Formativi Qualità ed Orientamento professionale della Regione Piemonte:
LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE DEI CORSI DI FORMAZIONE, DEGLI ESAMI E PER IL RILASCIO DELLE RELATIVE CERTIFICAZIONI PER:
1. Responsabile Tecnico per la Revisione Periodica dei Veicoli a Motore e dei loro Rimorchi;
2. Responsabile Tecnico per la Revisione Periodica dei Motoveicoli e Ciclomotori.

1 . Caratteristiche dei corsi.
a) Articolazione e durata dei corsi.
I corsi sono articolati in cinque moduli indicati negli allegati A) e B) di cui alla Deliberazione 12 giugno 2003 della Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano.
Il corso di cui all'allegato A , relativo alla formazione professionale per responsabili tecnici di imprese e consorzi esercenti il servizio di revisione periodica dei veicoli a motore e dei loro rimorchi,ha una durata minima di trenta ore.
Il corso di cui all'allegato B, relativo alla formazione professionale per responsabili tecnici di imprese e consorzi esercenti il servizio di revisione periodica dei motoveicoli e dei ciclomotori, ha una durata minima di ventiquattro ore.
b) Materie di insegnamento
1. Corso di formazione professionale per responsabili tecnici di imprese e consorzi esercenti il servizio di revisione periodica dei veicoli a motore e dei loro rimorchi (durata minima trenta ore):
1° Modulo (durata minima dieci ore)
La disciplina giuridica del servizio di revisione: normativa di riferimento e circolari esplicative;
l'autorizzazione all'esercizio del servizio di revisione: requisiti e regime delle responsabilità:
le attrezzature di revisione: obblighi, controlli periodici e straordinari;
il responsabile tecnico: requisiti, compiti e regime delle responsabilità;
nozioni in materia di classificazione dei veicoli, equipaggiamenti obbligatori e facoltativi, documenti di circolazione;
i controlli tecnici da eseguire sui veicoli e modalità di esecuzione;
i referti delle prove strumentali e dei controlli visivi;
le procedure amministrative connesse alle operazioni di revisione;
i controlli amministrativi e tecnici sul servizio di revisione;
il regime sanzionatorio.
2° Modulo (durata minima quattro ore)
Teoria applicata al processo di revisione:
introduzione alla strumentazione relativa al processo di revisione (linea collaudo);
gestione del software della linea di collaudo;
interpretazione dei dati ottenuti attraverso le attrezzature diagnostiche;
nozioni di meccanismi ed elettronica applicata alle ispezioni visive previste dal processo di revisione.
3° Modulo (durata minima otto ore)
Formazione pratica all'uso ed alla interpretazione dei dati e degli strumenti diagnostici:
banco di prova freni a rullo e piastre;
prova sospensioni;
prova giochi degli organi di direzione del veicolo;
fonometro per la misura del rumore prodotto dall'impianto di scarico e dall'avvisatore acustico;
centrafari;
opacimetro;
analizzatore gas di scarico.
4° Modulo (durata minima quattro ore)
La certificazione: ISO 9000 ed i sistemi di qualità documentati;
l'organizzazione aziendale nell'ottica della qualità;
il controllo del processo produttivo;
la definizione e la pianificazione delle azioni correttive;
l'assistenza alla clientela;
la certificazione.
5° Modulo (durata minima quattro ore)
L'ambiente e la sicurezza nei centri di revisione:
caratteristiche e dimensioni dei locali;
sicurezza e salubrità dei luoghi di lavoro (decreto legislativo n. 626 del 19 settembre 1994).
2. Corso di formazione professionale per responsabili tecnici di imprese e consorzi esercenti il servizio di revisione periodica dei motoveicoli e dei ciclomotori (durata minima ventiquattro ore).
1° Modulo (durata minima otto ore)
La disciplina giuridica del servizio di revisione: normativa di riferimento e circolari esplicative;
l'autorizzazione all'esercizio del servizio di revisione:
requisiti e regime delle responsabilità;
le attrezzature di revisione: obblighi, controlli periodici e straordinari;
il responsabile tecnico: requisiti, compiti e regime delle responsabilità;
nozioni in materia di classificazione dei veicoli, equipaggiamenti obbligatori e facoltativi e documenti di circolazione, con particolare riguardo ai motocicli ed ai ciclomotori;
i controlli tecnici da eseguire sui veicoli e modalità di esecuzione;
i referti delle prove strumentali e dei controlli visivi;
le procedure amministrative connesse alle operazioni di revisione;
i controlli amministrativi e tecnici sul servizio di revisione;
il regime sanzionatorio.
2° Modulo (durata minima quattro ore)
Teoria applicata ai processori revisione:
introduzione alla strumentazione relativa al processo di revisione (linea collaudo);
gestione del software della linea collaudo;
interpretazione dei dati ottenuti attraverso le attrezzature diagnostiche;
nozioni di meccanismi ed elettronica applicata alle ispezioni visive previste dal processo di revisione.
3° Modulo (durata minima otto ore)
Formazione pratica all'uso ed alla interpretazione dei dati e degli strumenti diagnostici:
banco di prova freni a rullo e piastre;
prova sospensioni;
prova giochi degli organi di direzione del veicolo;
fonometro per la misura del rumore prodotto dall'impianto di scarico e dall'avvisatore acustico;
prova fari;
contagiri;
analizzatore gas di scarico.
4° Modulo (durata minima due ore)
La certificazione: ISO 9000 ed i sistemi di qualità documentati;
l'organizzazione aziendale nell'ottica della qualità
il controllo del processo produttivo;
la definizione e la pianificazione delle azioni correttive;
l'assistenza alla clientela;
la certificazione.
5° Modulo (durata minima due ore)
L'ambiente e la sicurezza nei centri di revisione:
caratteristiche e dimensioni del locali;
sicurezza e salubrità dei luoghi di lavoro (decreto legislativo n. 626 del 19 settembre 1994).
c) Crediti Formativi
Coloro che hanno già conseguito l'attestato quali Responsabili tecnici per la di revisione periodica dei motoveicoli e dei ciclomotori possono conseguire l'attestato per responsabile tecnico per la revisione periodica dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, previa frequenza di un corso per la durata minima di dieci ore e limitatamente alle seguenti materie:
1° Modulo (durata minima tre ore)
le attrezzature di revisione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi: obblighi, controlli periodici e straordinari;
equipaggiamenti obbligatori e facoltativi, documenti di circolazione;
i controlli tecnici da eseguire sui veicoli e modalità di esecuzione;
i referti delle prove strumentali e dei controlli visivi;
le procedure amministrative connesse alle operazioni di revisione;
i controlli amministrativi e tecnici sul servizio di revisione;
2° Modulo (durata minima due ore)
introduzione alla strumentazione relativa al processo di revisione (linea collaudo);
gestione del software della linea collaudo;
interpretazione dei dati ottenuti attraverso le attrezzature diagnostiche;
nozioni di meccanismi ed elettronica applicata alle ispezioni visive previste dal processo di revisione.
3° Modulo (durata minima tre ore)
formazione pratica all'uso ed alla interpretazione dei dati e degli strumenti diagnostici:
banco di prova freni a rullo e piastre;
prova sospensioni;
prova giochi degli organi di direzione del veicolo;
fonometro per la misura del rumore prodotto dall'impianto di scarico e dall'avvisatore acustico;
centrafari;
opacimetro;
analizzatore gas di scarico.
4° Modulo (durata minima un'ora)
La certificazione: ISO 9000 ed i sistemi di qualità documentati;
il controllo del processo produttivo;
la definizione e la pianificazione delle azioni correttive;
l'assistenza alla clientela;
la certificazione.
5° Modulo (durata minima un'ora)
caratteristiche e dimensioni dei locali;
Ogni ora di insegnamento deve avere una durata effettiva di almeno 50 minuti ed ogni materia deve essere trattata per la durata minima prevista nell'ambito della Deliberazione sopra richiamata con riferimento ad ogni singolo modulo.
Nell'arco di una singola giornata non possono essere svolte più di otto ore di lezione.
Nell'ambito dei corsi possono essere utilizzati a fini didattici anche sussidi informatici.
b) Programma dei corsi.
I corsi dovranno prevedere la trattazione integrale degli argomenti sopra descritti per ciascun modulo, e per il numero minimo di ore indicato dalla Deliberazione 12 giugno 2003:
2 - Enti Gestori.
Sono soggetti gestori dei corsi in questione le Agenzie Formative previste dall'art. 11 ed i Consorzi di cui all'ex art. 15 della Legge Regionale n. 63 del 13 aprile 1995, nonché soggetti diversi dalle Agenzie Formative sopraindicate, che abbiano ottenuto l'accreditamento regionale per la macrotipologia C, ai sensi della D.G.R. 44-7747 del 12.11.2001 e s.m.i. e della D.G.R. n. 74-10240 del 1° agosto 2003 .
3 - Riconoscimento dei corsi.
Ai fini dell'autorizzazione per lo svolgimento dei corsi, i soggetti accreditati per la Macrotipologia C aventi titolo, devono ottenere il riconoscimento degli stessi dalle Province territorialmente competenti (ove è ubicata la sede del/i corso/i) ai sensi dell'art. 9 della suindicata Legge Regionale.
Tutti i soggetti gestori dovranno pertanto presentare apposita richiesta ai competenti Settori Provinciali alla Formazione Professionale;
4 - Frequenza dei corsi.
Sono ammessi a partecipare ai corsi di frequenza e profitto propedeutici agli esami finali - per il conseguimento dell'attestato di idoneità professionale di Responsabile tecnico delle operazioni di revisione periodica dei veicoli a motore dei motoveicoli e dei ciclomotori coloro che sono in possesso dei requisiti di cui all'art. 240, comma 1, lettere a),b),c),d),e),f),g), del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni e integrazioni. 1
Gli allievi iscritti ai corsi, limitatamente ai moduli di formazione "pratica", non possono, di norma, superare il numero di 15 unità per edizione.
E'' ammesso lo svolgimento di moduli teorici mediante l'utilizzo di video conferenze.
5 - Docenti del corso.
Lo svolgimento dell'attività didattica sarà assicurato da qualificati esperti nelle materie d' oggetto d'insegnamento.
6 - Certificazione finale.
A. ammissione all'esame.
Sono ammessi all'esame per la valutazione finale i soggetti che hanno frequentato l'apposito corso di frequenza e profitto , per la durata minima prevista, pari all'80% delle ore complessive, nonché al 70% del monte ore relativo a ciascun modulo.
L'acquisizione dell'attestato di 'Frequenza e Profitto' è titolo essenziale per l'iscrizione agli esami di idoneità posti in essere dai Servizi Provinciali competenti in materia di Trasporti;
B. commissioni d'esame.
Omissis.
C. prove d'esame di idoneità
Le Province disciplinano con apposito regolamento gli adempimenti relativi allo svolgimento degli esami.
Le prove d'esame consistono in una prova scritta basata su quesiti a ris posta multipla predeterminata ed in una prova pratica.
E precisamente:
- Prova scritta.
La prova scritta si svolge in un luogo aperto al pubblico stabilito dalla Provincia competente.
La prova scritta consiste in quiz.
A ciascun candidato verrà consegnata una scheda, predisposta dalla Commissione, contenente un numero di quesiti proporzionale alla durata dei moduli che compongono i singoli corsi, previsti dalla deliberazione 12 giugno 2003, e precisamente:
7 domande per ogni modulo di dieci ore di durata;
6 domande per ogni modulo di otto ore di durata;
3 domande per ogni modulo di quattro ore di durata;
2 domande per ogni modulo di tre e due ore di durata
1 domanda per ogni modulo di un'ora di durata.
La prova - la cui durata minima è di 90 minuti - è superata dai candidati che risponderanno in maniera esatta ad almeno il 60% delle risposte in ogni materia, e complessivamente ad almeno l'80 % di tutte le domande.
- Prova pratica.
La prova pratica si svolge presso un centro di revisione che sarà di volta in volta individuato dal Presidente della
Commissione e comunicato in tempo utile ai candidati ed ai membri della Commissione.
La stessa consiste nell'effettuazione degli adempimenti preliminari e conclusivi ' sia amministrativi che tecnici - inerenti alle operazioni di revisione dei relativi veicoli.
La prova pratica è superata dai candidati che abbiano ottenuto un punteggio di almeno 60/100
- Dichiarazione di idoneità e rilascio dell'attestato
Il Servizio competente delle singole Province provvede al rilascio degli attestati di idoneità agli interessati o a persone munite di delega scritta.
Gli attestati sono redatti utilizzando i modelli allegati, integrati dal logotipo della Provincia che rilascia l'attestazione e dall'allegato obbligatorio ' allegato corso' in conformità alla normativa di settore, sono sottoscritti dall'autorità competente e soggetti all'imposta di bollo.
6 - Contributo finanziario
Le Province competenti possono imporre il pagamento di un importo pari ad Euro 100,00 - a titolo di rimborso spese per l'organizzazione degli esami ed il rilascio degli attestati - ai candidati all'atto dell'ammissione all'esame per il conseguimento dell'attestato di idoneità per:
1. Responsabile tecnico di imprese e consorzi esercenti il servizio di revisione periodica dei veicoli a motore e dei loro rimorchi;
2. Responsabile tecnico di imprese e consorzi esercenti il servizio di revisione periodica dei motoveicoli e dei ciclomotori.
Gli importi della suindicata tariffa possono essere aggiornati annualmente in rapporto al tasso programmato di inflazione.
7 - Aggregazione a livello sovraprovinciale dei corsi e degli esami.
E' consentita l'organizzazione, la gestione ed il riconoscimento dei corsi e l'organizzazione e la gestione delle relative sessioni d'esame in base a livelli sovraprovinciali di aggregazione territoriale sulla base di convenzioni tra le Province piemontesi.

Torna su^

 

Ultimo aggiornamento: 23/01/2012