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1 LUGLIO

Moncalieri, Strambinello-Parella-Quagliuzzo-Loranzè-Collaretto Giacosa, Pont Canavese

1 euro Moncalieri

Il castello di MoncalieriCASTELLO REALE: l'attuale configurazione architettonica è seicentesca, attribuita ai celebri Carlo e Andrea Costaguta di Castellamonte, ma le due torri a sezione circolare sono medievali, quanto rimasto della dimora ducale voluta da Jolanda di Valois figlia del re di Francia Carlo VII. Durante il Risorgimento italiano Vittorio Emanuele II (1820-1878) restaurò, abbellì e modificò completamente il primo piano della parte centrale per realizzare il suo appartamento reale dal quale nel 1849 promulgò il famoso Proclama di Moncalieri.

SANTA MARIA DELLA SCALA: è la più importante delle chiese della Città, costruita nella prima metà del '300 in stile romanico gotico a tre navate con absidi terminali. La quarta navata fu un inserimento successivo di cappelle cimiteriali di nobili famiglie. Delle absidi, quella centrale fu demolita e sostituita per far posto nel 1749 al bel coro ligneo opera del Milocco, del Moncalvo e del Dauphin, la scultura raffigurante la principessa Maria Clotilde di Savoia è del Canonica, il crocefisso ligneo di Ernesto Meritano.

SAN FRANCESCO: sullo stesso sito della precedente chiesa romanica di cui rimane l'imponente campanile decorato da bifore, nel 1788 fu posta la prima pietra dell'attuale edificio ad impianto longitudinale e a navata centrale con cappelle laterali progettato dal Castelli. La tradizione vuole che la precedente chiesa, con annesso convento dei Francescani, sia stata fondata nel 1210 a seguito del leggendario passaggio in questo luogo di san Francesco in viaggio verso la Francia.

CARMELO SAN GIUSEPPE: è questo il titolo della chiesa annessa al convento delle Carmelitane Scalze in vicolo Savonarola. Convento e chiesa sono stati fondati nel 1703 dalla beata suor Maria degli Angeli, congiunta dei marchesi di Tana, cugini di S. Luigi Gonzaga. Il quadro raffigurante S. Teresa sopra l'altar maggiore, è opera di Daniele Seiter, la volta tutta dipinta a fresco è del Milocco di cui sono pure le due tele degli altari laterali.

ORATORIO DEL GESÙ: si trova in via Carlo Alberto a fianco del Real Collegio e fu iniziato dall'omonima Arciconfraternita religiosa che nel 1619 ottenne il contributo del Comune di cento fiorini. Le bellissime decorazioni della cupola e delle pareti e gli affreschi trompe-l'oeil dei pilastri sono di Antonio Michele Milocco e Carlo Felice Bianchi attivi a Moncalieri e nel Piemonte nella seconda metà del Settecento.

REAL COLLEGIO CARLO ALBERTO: la sede attuale del Collegio voluta da Carlo Alberto nel 1830 è un insieme di ampliamenti di quello che era l'antico convento di S. Francesco. Il progetto è dell'architetto Pio Taccone, mentre la parte più recente (1929) è di Pietro Bella. Nel Collegio sono conservate molte collezioni a carattere didattico-scientifico quali l'archeologica, la mineralogica, l'entomologica e di anatomia comparata, l'ornitologica, nonché strumenti scientifici per lo studio e le misurazioni metereologiche e fisiche.

SANT'EGIDIO: sulle rovine dell'antica Magione dei Templari sorge l'edificio che appare nella forma attuale, costruito nel Settecento a pianta quadrata con quattro cappelle laterali. Il campanile è anteriore, di foggia quattrocentesca, forse edificato dai Cavalieri di Malta titolari della chiesa. All'interno affreschi e dipinti del Millocco, una tela di Sebastiano Taricco detto "il Cherasco" ed un'altra del moncalierese Tommaso Juglaris.

PORTA NAVINA: è una delle porte rimaste dell'antica cinta muraria della medievale Montiscalerii. Costituiva l'ingresso verso ponente sul ponte che per secoli i Templari prima ed i Gerosolimitani poi, custodirono quale importante via di transito sul Po. é stata più volte rimaneggiata: nel 1863 si decise di sostituire le precedenti lapidi latine e di coprire il precedente affresco con l'attuale bassorilievo dello scultore Amateis che rappresenta la consegna del famoso Proclama di Moncalieri.

INDIRIZZI UTILI

Comune di Moncalieri: Piazza Vittorio Emanuele II, tel. 011.6401270. BibliotecaCivica "A. Arduino": via Cavour 31, tel. 011.6401611. Pro Loco di Moncalieri: via Real Collegio 20, tel. 011.6407428. Famija Moncalereisa: via Alfieri 40, tel. 011.6403816. Sito www.comune.moncalieri.to.it

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Pont Canavese

Pont CanaveseMUSEO ETNOGRAFICO: con testimonianze risalenti alle antiche popolazioni che occupavano il territorio.

MUSEO DELLA PLASTICA: nuova e originale istituzione, collegamento tra il passato e il presente industriale, testimonianza di cultura materiale.

TORRE FERRANDA: ciò che sopravvive del Castrum Ferrandae dei Valperga, collegata un tempo da mura alla torre Tellaria, frammenti di quelle che tradizionalmente sono considerate fortificazioni volute da re Arduino. La torre è stata completamente ristrutturata e all'interno verrà allestito il Museo del territorio.

CHIESA DI SANTA MARIA IN DOBLAZIO: uno dei più significativi edifici religiosi del Piemonte, risalente al secolo XI.

CHIESA DI SAN COSTANZO: l'antica chiesa parrocchiale originaria del 1328 costruita sulle fondamenta di un castello e rielaborata nel 1647.

VIA CAVIGLIONE: interamente porticata, caratterizzata dalla presenza di case medievali di pregevole fattura; numerose le botteghe artigiane.

CHIESA DI SAN FRANCESCO: costruita nel 1594.

VECCHIE BORGATE (RAIE)

INDIRIZZI UTILI

Comune di Pont Canavese: Via G. Marconi 12, tel. 0124.85104, fax 0124.84873. Ufficio Turistico: Piazza Craveri, tel. 0124.85484. E-mail comupont@misper.it

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Strambinello

CASTELLO: antica dimora del XV e XVII secolo, con annessa l’antica chiesa parrocchiale di san Sulpizio. Parte del fabbricato è abitato e restaurato con gusto.

CHIESA PARROCCHIALE DI S. ILARIO: costruita nel 1274, è contraddistinta da un pavimento di granito grezzo e da una caratteristica volta a botte che, nel presbiterio, si eleva a cupola. Originale l’arco che la congiunge alla casa parrocchiale e funge da sacrestia.

TORRE: edificata nel XII secolo, ha base quadrata e dimostra nella struttura la sua funzione difensiva. Sorge al centro di quello che fu il ricetto, in posizione da controllare l’accesso per la Val Chiusella.

PONTE PRETI: località molto suggestiva dove il Chiusella viene attraversato da tre ponti: uno medioevale, uno ottocentesco ed un terzo più moderno.

CHIESA DELLA MADONNA DELLE GRAZIE: eretta come ex-voto nel 1748, fu ricostruita nel 1791. E’ a navata unica con volta a botte

CENTRALE IDROELETTRICA DI PONTE PRETI: costruzione iniziata nel 1888. E’ attualmente di proprietà dell’Enel Erga. Alimentata da una condotta forzata dal bacino artificiale di Vidracco, è tuttora in uso.

INDIRIZZI UTILI

Comune di Strambinello: Vicolo Scala, 2 tel. 0125 76691, fax: 0125 76891. E-mail: Strambinello@libero.it

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Parella

Chiesa S.Michele di ParellaTORRE: trecentesca, a forma cilindrica, con residui di mura di quella che fu una potente rocca feudale dei conti d'Ivrea.

CASTELLO: appartenente ai conti di San Martino, fu edificata nel XIV secolo ed abitato fino al 1700 da nobili e signori impegnati nelle guerre del tempo. Ristrutturato intorno al XVII secolo è attualmente stato trasformato in elegante dimora.

CAPPELLA DEL ROSARIO: costruita nel XVI secolo per sciogliere un voto dopo la battaglia di Lepanto(1571) da Alessio Primo.

CHIESA PARROCCHIALE DI SAN MICHELE: costruita nel XIX secolo con 'annesso campanile, venne inaugurata nel 1817 al posto della preesistente piccola parrocchia del XIV secolo. All'interno tele di Tullio Alemanni e Lorenzo Bena.

LAVATOIO: del XVIII-XIX secolo, sito in via Carandini a pochi metri dal centro del paese, conserva nel suo aspetto pittoresco una patina di sapore medioevale.

LA CARTIERA: edificio del XV secolo dove si svolsero le prime linee industriali moderne con tecniche ancora antiche.

CASA-CORTILE FAMIGLIE PESCAVI-FALLETTI-ROANO: del XVIII secolo con meridiana.

VILLE: di proprietari diversi, furono costruite tra il XVII e il XX secolo, alcune secondo lo stile architettonico canavesano, altre in stile liberty: Casa Realis, Casa Gallo ora Drago, Villa Malvezzi, Villa Aluffi, Villa Carandini, Villa e Vilino Barattia.

INDIRIZZI UTILI

Comune di Parella: piazza Barattia, 1; tel. 012576120, fax 012576476. E-mail comuneparella@libero.it

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Quagliuzzo

QuagliuzzoEX CHIESA PARROCCHIALE DELLA PURIFICAZIONE DI BEATA MARIA VERGINE: del sec. XIV-XIX, con vista della valle del Chiusella dal sito dell’antico cimitero. Al suo interno per la manifestazione "Città d'Arte" sarà possibile visitare l’esposizione dello studio per il restauro della ex chiesa Parrocchiale; l’esposizione fotografico documentaria sulle cappelle votive, con indicazione dell’itinerario di visita e l’esposizione di una raccolta di fossili ritrovati nell’area canavesana, e studio sul giacimento fossilifero del "Bric di Pive".

RICETTO DEL CANTON ZUCCA: "Città d'Arte" sarà l'occasione per un itinerario lungo l’antico tracciato della via Luvèra.. Nel il percorso, che si snoda piacevolmente tra i terrazzamenti coltivati, fino a giungere ai boschi soprastanti il paese, sarà possibile visitare i resti dell’antico ricetto medioevale, con il portico d’ingresso decorato e la casa detta "del Cuntas". Si potranno anche osservare le vasche di captazione dell’acquedotto comunale, situate in posizione panoramica, da dove si ammira buona parte dell’anfiteatro morenico di Ivrea ed il tratto terminale della valle del Chiusella. Si percorrerà inoltre il tratto superiore dell’antica mulattiera per la Valchiusella, di origine antichissime, caratterizzata dal fondo selciato e delimitata da muretti in pietra.

INDIRIZZI UTILI

Comune di Quagliuzzo: via XX Settembre, tel. 012576689, fax 0125668977. E-mail comunediquagliuzzo@libero.it

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Loranzè

Chiesa di San Lorenzo a LoranzèCHIESA DI S.LORENZO MARTIRE: risalente al XII secolo, abbattuta intorno al 1745 e ricostruita nell'attuale forma nel 1770. Decorata dal pittore G. Ponchia con un grande affresco centrale raffigurante S.Lorenzo.

CHIESA DI S.FIRMINO: edificata dalla popolazione nel 1894. Affrescata dal pittore G.Ponchia nel 1909.

CAPPELLA DI S.MARIA DI SCAROLA: citata in un documento del 1255, situata su uno sperone roccioso, domina la parte di Loranzè Piano. Sulla facciata sud del campanile c'è una meridianna del 1732.

CAPPELLA DI S.ROCCO: edificata nel 1631 grazie alle elemosine di persone devote. Sulla facciata un affresco di S.Rocco del pittore loranzese L.Bena.

MASSO COPPELLATO: situato in regione pian dl'Aral; è un masso erratico con circa 90 coppelle più una centrale. Di età pre-romanica.

CASTELLO DI LORANZÈ: possedimento dei San Martino fino al XVIII secolo, passò poi ai Cortina di Malgrà. Residenza privata.

INDIRIZZI UTILI

Comune di Loranzè, Piazza della Libertà, 1 tel. e fax 0125 53646. Sito www.tamtamcanavese.net/loranze.htm

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Colleretto Giacosa

Collaretto GiacosaVILLA GIACOSA: villa privata aperta al pubblico in rare occasioni. All'interno sono esposte fotografie e autografi di esponenti della cultura e dello spettacolo italiano di fine '800. E' circondata da un grazioso parco tipicamente canavesano.

CHIESA PARROCCHIALE: intitolata a Invenzione di Santa Croce, fu edificata nel 1772. La facciata, di severa sobrietà neoclassica, presenta un armonioso affresco sovrastante il portale. L'nterno presenta forme achitettoniche che riprendono moduli tardo-barocchi. Tutto il complesso è sormntato da un'imponente cupola "lanterna brunescheliana". Le decorazioni cromatiche utilizzano la tecnica del finto marmo. Dal 1838 è dotato di un organo a canne.

CAMPANILE: posto alla sinistra della parrocciale, è l'unica testimonianza dell'antico patrimonio architettonico medioevale.

CAPPELLA DI SANTA LIBERATA: la cappella votiva sorge in un luogo panoramico ed è datata probabilmente 1329. Nel tempo il suo aspetto ha subìto numerosi cambiamenti: è meta di numerosi pellegrinaggi perché la santa cui è dedicata è considerata protettrice dei parti e dei fanciulli.

INDIRIZZI UTILI

COMUNE DI COLLERETTO GIACOSA: via Giuseppe Giacosa, 23, tel. 012576125, fax 012576282. Sito www.tamtamcanavese.net/collerettogiacosa.htm

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