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9 SETTEMBRE

Orio Canavese, Feletto Canavese, Rivarolo,
Carignano-Vinovo-Castagnole-Piobesi

Orio Canavese

CHIESA PARROCCHIALE DELLA NATIVITÀ DI MARIA VERGINE: risalente circa al '200. Nel 1841-42 venne ampliata su progetto del Martelli di Strambi, sotto patrocinio del marchese Saliere de la Tour.

CAPPELLA DI SANTA MARIA: costruita nel luogo dell'antica parrocchiale, presenta una facciata barocca con mattoni a vista ed un "pinnacolo" (pronao) antistante costruito a volta e sostenuto da due pilastri. Un documento del 1879 riferisce che la chiesa assunse funzione di cappella mortuaria.

CHIESA DI SAN ROCCO: chiesa settecentesca di struttura barocca presenta sulla facciata affreschi ancora, in parte, visibili.

CASTELLO D'ORIO: (privato) costruito nel XVII secolo. Residenza dei marchesi de la Tour a partire dal 1833.

INDIRIZZI UTILI

Comune di Orio Canavese: Tel. 011.9898130, fax 011/9898001. Pro Loco di Orio Canavese: Tel. 011.9898829, 011.9898950. E-mail: domenico.robino@libero.it

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Feletto Canavese

Feletto CanaveseCHIESA PARROCCHIALE DI MARIA ASSUNTA: fu consacrata nel 1750 dal cardinale Vittorio Amedeo Ignazio delle Lanze, abate di Fruttuaria di San Benigno. Ricca di altari e decorazioni, statue e quadri di notevole pregio, tra i quali spicca sul lato destro dell'ingresso il polittico del Defendente Ferrari, proveniente dall'Abbazia di Fruttuaria. Interessante la maestosa statua lignea dell'Assunta.

IL SANTUARIO DEL CARMINE: situato sulla strada in direzione di Agliè, di sobrie linee barocche, fu iniziato intorno al 1749 sulle rovine di una precedente cappella secentesca dedicata alla Madonna del Monte Carmelo, della quale si conserva la vecchia statua.

CHIESA DEL CIMITERO: secentesca chiesa dedicata a san Pietro, già parrocchiale di Filetto, si trova appunto accanto al cimitero. Ha una sola navata e una cappella laterale dedicata alla Madonna Salso Infirmorum.

CHIESA DEL ROSARIO: la chiesetta è situata nella parte occidentale del paese ed è stata eretta nel 1631, a coronamento di un voto fatto dalla popolazione per la cessazione della peste.

IL TORRIONE: così si indica un massiccio edificio a pianta quadrata comprendente una bella torre campanaria, esistente già nel 1455 ed ex sede degli uffici comunali. Si trova sulla piazza nella zona più antica di Feletto.

CASA DELLA DIVINA PROVVIDENZA:palazzo di solidissime proporzioni, fatto costruire nel 1782 dal medico Clemente Serena. La costruzione con annessi terreni, fu acquistato nel 1918 dal teologo Falletti che fondò la prima colonia agricola italiana per sordomuti. Alla sua morte l'Opera fu ereditata dalla "Piccola Casa della divina Provvidenza".

INDIRIZZI UTILI

Comune di Feletto Canavese: piazza Martiri Felettesi, 4; tel. 0124490547, fax 0124490257.

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Rivarolo Canavese

Rivarolo CanaveseCASTELLO DI MALGRÀ: antica dimora dei conti di San Martino, dopo diversi passaggi di proprietà appartiene dal 1982 al Comune di Rivarolo. Eretto nella prima metà del XIV secolo come edificio militare, del quale restano la grande torre rotonda e parte delle mura, divenne successivamente dimora signorile subendo progressive trasformazioni. L'ultimo restauro risale alla fine del secolo scorso a opera degli architetti Alfredo D'Andrade e Carlo Nigra. Ampio parco aperto al pubblico. Aperto da aprile a ottobre.

CHIESA PARROCCHIALE DI SAN MICHELE: a pianta ottagonale con sacrestia ellittica e abside fu costruita tra il 1759 ed il 1770 su progetto del Vittone. L'interno è reso arioso e luminoso dalla presenza di grandi finestre che esaltano le decorazioni sobrie dell'elegante cupola. Sugli altari di marmo policromo interessanti statue lignee di F. M. Clemente.

CHIESA PARROCCHIALE DI SAN GIACOMO: sorta tra il 1733 ed il 1775 su disegno di Costanzo Michela, presenta una bella ed elegante facciata barocca in laterizio. All'interno, a tre navate con decorazioni di stucchi e finti marmi, l'organo di fine Ottocento. Notevole la poderosa torre campanaria, posta di fronte all'edificio (XIV-XV secolo) che ospita la Biblioteca Comunale.

CHIESA DI SAN FRANCESCO: il complesso della chiesa e del convento di San Francesco fu uno dei primi costruiti in Piemonte. Da segnalare, oltre ai resti del chiostro, l'affresco di Martino Spanzotti l'Adorazione del Bambino e il soffitto della Sacrestia gotica con gli stemmi dei signori di Rivarolo.

CHIESA DELLA CONFRATERNITA DEL SANTISSIMO NOME DI GESÙ: eretta nel XVI secolo subì un radicale intervento di ampliamento e restauro a partire dal 1730. L'interno conserva l'apparato pittorico progettato dall'architetto Bonvicini con decorazioni e quadrature di C.F. Bianchi e tele di V.A. Rapous. Importanti gli elementi lignei dell'ampio coro, dell'organo e del pulpito.

CHIESA DELLA CONFRATERNITA DI SAN ROCCO: fu costruita nel 1754 sul sito di una precedente cappella edificata per adempiere a un voto della comunità durante la peste del 1600. L'interno si presenta con navata unica: la bella icona dell'Assunta è opera di G.D. Molinari.

VIA IVREA: l'antica Via Maestra, rimodellata in epoche diverse (XVIII e XIX sec.) secondo un disegno unitario e armonico, con i suoi portici è certamente una della vie più belle di tutto il Canavese. Lungo il percorso, oltre alle chiese, diversi palazzi nobiliari: Palazzo Lomellini, ora sede del Municipio, con ampio salone ristrutturato nell'Ottocento dall'architetto Formento (visitabile), Palazzo Palma di Borgofranco e Palazzo Farina prospicienti l'elegante piazza Garibaldi.

INDIRIZZI UTILI

Municipio/Ufficio cultura: Via Ivrea 60, tel. 0124.26126, fax 0124.29102. Biblioteca Civica: Tel. 0124.26377. Pro Loco: tel. 0124.424260 (il mercoledì pomeriggio).
Amici del Castello di Malgrà: Tel. 0124.26725 (il sabato pomeriggio e la domenica).
Sito www.rivarolocanavese.to.it

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1 euro Carignano

CarignanoPERCORSO MEDIOEVALE: la città presenta un interessante impianto urbanistico di età medioevale ancora ben conservato: piazze, case porticate e palazzi nobiliari testimoniano l'importanza del borgo, fino al Cinquecento dotato anche di un imponente sistema di difesa. Lungo il reticolo viario si affacciano notevoli esempi di edilizia medioevale. In ruta dei Provana alcune case porticate; nel quartiere dei marchesi di Romagnano i resti delle fortificazioni (progetto di Vittorio Vittozzi) e la torre, eretta nel 1229: sulla via di Rivellino, un balcone tardogotico in legno; nel borgo vecchio, Palazzo Provana di Collegno (balconi del '500, soffitto a cassettoni) e la cosiddetta "Casa di Renato di Savoia" (terrecotte); in piazza San Giovanni, Casa Portoneri.

PIAZZA SAN GIOVANNI: storia ed evoluzione della medioevale piazza delle Erbe e degli edifici che la circondano. Da notare il Palazzo della Comunità, modificato nel Settecento dall'architetto Baroni di Tavigliano, con all'interno pregevoli stucchi del luganese Papa; Casa Gianazio di Pamparato e Palazzo depinto (affreschi del Cinquecento); Casa Portoneri (terrecotte). Completa lo spazio della piazza l'imponente mole del duomo (metà del Settecento, dedicato ai Santi Giovanni Battista e Remigio) capolavoro di Benedetto Alfieri, decorato con affreschi di Alberto Gaidano, dal bassorilievo del Bernero e dalla sculture del Bollino.

INDIRIZZI UTILI

Comune di Carignano, Ufficio Cultura: Tel. 011.9698441/42.

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Castagnole Piemonte

Castagnole PiemonteCHIESA PARROCCHIALE DI SAN ROCCO: eretta a partire dal 1634 per voto della comunità in seguito alla peste del 1630, venne ultimata quasi alla fine dello stesso secolo con l'affrescatura delle pareti e della volta. Il pregevole mobile dell'organo venne restaurato nel 1821 a opera dello

scultore torinese Formento. All'interno della chiesa, bei dipinti di Oddino Morgari e ai lati dell'altare maggiore due rilievi marmorei di A. Lavy del 1811.

CHIESA DI SAN BERNARDINO: sede di confraternite di Disciplinati, risale al secolo XVIII ed è in bello stile barocco piemontese.

CASCINA MONASTERO (in direzione Scalenghe): così denominata perché sede fino al 1595 di un convento di Certosine noto col nome di "monastero di Bonluogo" ed edificato alla fine del secolo XII.

CHIESA DI SAN PIETRO: nel recinto del cimitero sulla strada di Virle, fu prevostura medievale, già descritta in un documento del 1453. Parrocchiale di Castagnole fino al 1672, crollò in parte dodici anni dopo, venne restaurata e oggi si presenta con forme eclettiche e neogotiche. Al suo interno un bellissimo affresco di Madonna col Bambino del secolo XV.

CHIESA DELLA SANTISSIMA TRINITÀ (in fraz.Oitana): ottocentesca, sorge nel villaggio natale del vescovo G.B. Pinardi, del quale è in corso il processo di beatificazione.

INDIRIZZI UTILI

Comune di Castagnole Piemonte: Via Roma 2, tel. 011.9862811, fax 011.9862501.

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Piobesi Torinese

Piobesi torineseCHIESA PLEBANA DI SAN GIOVANNI: del secolo X, conserva reperti romani e altomedievali (fra i quali un'abside di un edificio anteriore). Nel catino dell'abside centrale mostra un ciclo di affreschi risalenti al secolo XI cui fa da corona una serie di altri dipinti murali di epoche diverse che vanno fino al XVI secolo. Interessante l'affresco del portale, fatto eseguire da due coniugi savoiardi e per il quale si conosce l'esatta datazione: il 3 ottobre del 1359.

CASTELLO: fondato dal vescovo Landolfo tra il 1010 e il 1037, nel 1347 fu distrutto dall'esercito dei Visconti. Nell'Ottocento fu trasformato in abitazione civile e per alcuni anni fu residenza del conte Brassier di Saint-Simon, ambasciatore di Prussia presso il Regno di Sardegna. Dal 1998 è

di proprietà comunale. Se ne possono visitare la torre medievale, le sale e i giardini all'italiana.

TORRE CIVICA, CAMPANILE, CASE E PALAZZO SIGNORILE DEL XV SECOLO: queste costruzioni risalgono alla fondazione del nuovo borgo di Piobesi voluta dal vescovo torinese Ludovico da Romagnano tra 1458 e 1461. I medaglioni in cotto del palazzo trovano riscontro con quelli del castello dei Della Rovere a Vinovo. Della chiesa di Santa Maria del 1461 rimangono solo due campate con volte a crociera inglobate nel nuovo edificio del 1892.

PALAZZO COMUNALE (già Palazzo Aymini): esempio di residenza borghese del XIX secolo.

TETTI CAVALLONI (frazione di Piobesi): esempio di insediamento rurale nella pianura sud del Torinese. Meta di caccia di Vittorio Emanuele II per via dei folti boschi un tempo presenti, l'abitato mostra la chiesa del secolo XVII e i due forni per la cottura del pane, ancora in funzione e risalenti al secolo XVIII.

INDIRIZZI UTILI

Comune di Piobesi Torinese: Tel. 011.9657083. Biblioteca Civica: Tel. 011.9657846, fax 011.9650978. E-mail segre.piobesi@abaconet.it

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Vinovo

VinovoCHIESA DI SAN DESIDERIO: primitiva sede parrocchiale, risale ai secoli XII e XIII ed era sita sull'antico percorso d'epoca tardoromana. Nel 1702 il conte Carlo Francesco delle Lanze pose la prima pietra per edificare una nuova cappella accanto alla vecchia chiesa. Negli anni 1888-89 venne portata a termine la nuova facciata in mattoni a vista con ceramiche policrome opera dell'architetto C. Caselli.

CHIESA PARROCCHIALE DI SAN BARTOLOMEO: fu edificata nel 1451 e venne ampliata nel XVII secolo quando, allungandone il corpo centrale e ristrutturandone la facciata in stile tardorinascimentale, si impostò la struttura attuale. All'interno si trovano due stupendi altorilievi dell'epoca barbarica di stampo bizantino. Nella cella campanaria è stato fatto spazio al gruppo scultoreo del Compianto sul Cristo morto, conosciuto col nome di Piurasere. Il gruppo, risalente alla fine del XV secolo, è composto da sette statue ad altezza naturale in cotto policromo raffiguranti uomini e donne al Santo Sepolcro in contemplazione del Cristo morto. Quest'ultima statua fu purtroppo trafugata nel 1977.

CHIESA DI SANTA CROCE: edificata a partire dagli anni tra 1573 e 1575 ha una sola navata centrale, in stile tardorinascimentale. Sul retro dell'altare maggiore venne edificato un bel coro dotato di stalli lignei. Il campanile risale al XVII secolo con belle forme barocche in mattoni a vista, secondo il costume piemontese.

CASTELLO DELLA ROVERE: edificato negli anni tra 1510 e 1520 a cura dei conti Della Rovere, signori di Vinovo. Quattro possenti torri sostengono gli angoli della struttura. All'interno un bel giardinetto con un antico pozzo è circondato dalle decorazioni in cotto di colonne e frontoni. Il giardino è cinto da un portico su cui poggiano le gallerie ad archi circolari dei piani del castello.

ALA COMUNALE: di origine settecentesca, faceva parte del corpo di fabbrica dell'ex municipio. Si deve all'architetto Crescentino Caselli il mantenimento invariato del filo esterno dell'edificio e la realizzazione all'interno della caratteristica struttura portante ad arconi in mattoni a vista e tiranti.

SCUOLE "LUIGI REY": furono costruite sul finire del secolo scorso come scuole elementari. L'industriale tessile L. Rey donò il terreno e provvide al finanziamento e all'edificazione.

INDIRIZZI UTILI

Municipio di Vinovo: Ufficio Cultura Piazza Marconi 1, tel. 011.9620411/9620416.
E-mail: comune.vinovo@tin.it

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