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Lemie
Lemie è intrigante, già solo per l'origine latina del
nome: Lamiae, "luogo delle Streghe, delle fate". Il paese
è sovrastato da un roccione dove sorge la parrocchiale di San
Michele Arcangelo (XVII secolo) in stile barocco piemontese con affreschi
ottocenteschi e un pregevole campanile del 1808.
Di fronte a questa, l'oratorio del Nome di Gesù sulla cui volta
sono presenti affreschi del XVI secolo. Nella cappella, ora inglobata
nella casa della divina Provvidenza, si trova un ciclo di affreschi
realizzati nel 1546 sullo stile del Defendente Ferrari e dello Spanzotti.
Ma è in frazione Forno, vecchio borgo minerario del XIV secolo,
che si possono ammirare pregevoli affreschi. In particolare nella
cappella di San Giulio (XV secolo) il cui interno è decorato
con affreschi quattrocenteschi probabilmente di scuola jacqueriana.
Singolare il ponte sulla Stura (1477), caratterizzato da una bella
edicola (in origine affrescata) costruita per accrescere il peso nel
centro dell'arco e quindi la spinta tra i due blocchi laterali. Infine,
a pochi chilometri dal paese, oltre la borgata di Chiandusseglio,
si trova il santuario della Madonna degli Olmetti, costruita nel 1721
tra i boschi di olmi che crescevano nei dintorni.
Per informazioni: Comune di Lemie: 0123-60222
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