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 Dalla
verde pianura
alle bianche valli
fortificate 
Nelle Valli di Susa, del Sangone e del Pinerolese, sin dall’antichità
importanti vie di comunicazione alpina, per scoprire e ammirare l’imponenza
e la maestosità delle fortificazioni di frontiera
Un viaggio affascinante, dentro le antiche mura, che tocca anche le
località sciistiche scelte come sede di gara per le Olimpiadi
invernali del 2006. 
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Il Forte di Fenestrelle, colossale opera difensiva
costruita a partire
dal 1727, è il monumento
simbolo della provincia
di Torino.
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A Pinerolo
hanno sede il Museo Nazionale dell’Arma di Cavalleria
e vi si svolgono gli annuali Concorsi Ippici Internazionali.
Dalla collina di San Maurizio si domina l’elegante
centro storico, con vie porticate affiancate da palazzi settecenteschi.
Da visitare il Castello dei Principi d’Acaja,
la Casa del Senato, il Duomo di San Donato, i Musei Civici,
la Cavallerizza Caprilli (la più grande d’Europa).
Da Pinerolo si effettuano escursioni per i numerosi castelli
della pianura (Il Torrione, Osasco, Macello, Campiglione
Fenile, Miradolo, Buriasco), il Parco Ornitologico
Martinat, la storica Val Pellice, ricca di
importanti testimonianze della cultura della comunità
valdese. Rilassanti i percorsi cicloturistici lungo le strade
delle mele, frutto celebrato con la fiera annuale di Cavour
(rocca, Abbazia di Santa Maria del sec. XI),
o nella fertile zona collinare dei vigneti del Pinerolese Pedemontano.
Da Pinerolo, imboccata la SS 23 per il Sestriere, inizia uno
straordinario circuito delle fortificazioni di frontiera
che tocca molte delle località sciistiche scelte come
sede di gara per le Olimpiadi invernali del 2006. |
Raccomandata una deviazione
per una visita insolita nella laterale Val Germanasca:
lo Scopriminiera, viaggio a bordo di un trenino in
una miniera di talco presso Prali. La SS 23 segue la Valle
del Chisone, disseminata di borgate, meridiane e murales,
per giungere a un complesso architettonico senza eguali: il
Forte di Fenestrelle, in estate raggiungibile
anche dalla Valle di Susa percorrendo il tracciato di vertiginose
strade militari di arroccamento (SS 24, a Susa deviazione per
Meana e Colle delle Finestre, 2176 m).
Il Forte di Fenestrelle, la cui costruzione fu iniziata nel
1727 per volere di Vittorio Amedeo II, è un’opera
colossale: una grande muraglia che si inerpica per 3 chilometri
sul costone del monte Orsiera, collegando con una scala coperta
di 4000 gradini tre forti, tre ridotte e due batterie.
La prima località olimpica che incontriamo è Pragelato
(interessante Museo del Costume Tradizionale delle Genti Alpine).
Prima di raggiungere Sestriere, una |

Sestriere, perla del
comprensorio
sciistico della via Lattea.
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Veduta invernale
di Cesana Torinese. |
delle località sciistiche
più note ed attrezzate dell’intero arco alpino
occidentale, lasciamo sulla sinistra la Val Troncea.
Dal Colle (2035 m) scendiamo in Valle
di Susa e a fondovalle incontriamo Cesana Torinese,
stazione sciistica che fa parte del comprensorio della Via
Lattea, insieme a Sestriere,
Sauze d’Oulx, San Sicario e
Claviere. Lungo il tragitto si vedono spuntare
tra i tetti in lose delle borgate i caratteristici campanili
romanici dalle guglie slanciate.
A Oulx possiamo scegliere di deviare verso
Bardonecchia (km 13) oppure proseguire in direzione di Susa
(25 km). Bardonecchia, stazione sciistica di
primo piano, è sede della famosa scuola di intaglio
del Melezet. Nelle frazioni di Melezet
e Millaures si trovano anche tre preziose cappelle
affrescate, opera di maestri del Quattrocento attivi anche a
Jouvenceaux, Ramats, Giaglione.
Per rimanere in tema di fortificazioni, da qui si può
salire al Bramafan e al forte
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dello Chaberton,
il più alto d’Europa (3158 m). Siamo a ridosso
del confine: da Bardonecchia il traforo del Frejus (12 km) assicura
il collegamento rapido con la Francia.
Proseguendo da Oulx in direzione di Susa, uscendo
da un tornante ci troviamo davanti, in cima a uno sperone roccioso
al centro della valle, il Forte di Exilles.
Fino al 1713 il forte presidiava il confine del territorio del
Delfinato; oggi, con la sua mole imponente, domina il caratteristico
paesino. |
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| Provincia
di Torino - Assessorato Turismo
e Sport - Corso Inghilterra, 7/9 - Torino |
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