Agenzia Turistica Locale
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Provincia di Torino  
ENOGASTRONOMIA
     
  Il territorio offre una copiosa scelta di prodotti tipici, utilizzati nella preparazione dei piatti della tradizione: i formaggi di capra freschi e le tome stagionate, i pregiati marroni della Valle di Susa, la frutta della pianura (Cavour è la capitale delle mele), i funghi del Pinerolese Pedemontano e della Valsangone, il miele e le marmellate.
Numerose le fiere autunnali che celebrano la grande abbondanza delle proposte enogastronomiche.
Una segnalazione a parte merita l’arte dolciaria: la Val Pellice, assieme a Torino, è il regno del cioccolato e dei gianduiotti; il Pinerolese è patria dei migliori panettoni artigianali; in tutto il territorio pasticcerie storiche propongono e rielaborano le golosità
della tradizione (paste di meliga, canestrelli, pan della marchesa, focaccia di Susa).
I vini locali sono “rari” e particolari (come il Ramiè e il Doux d’Henry), ottenuti sia da vitigni autoctoni, che in Valle di Susa spesso crescono a quote da record europeo (1100 m), sia dai vitigni piemontesi più importanti. Le DOC Pinerolese Pedemontano e Valsusa garantiscono l’eccellenza dei vini rossi. Più numerose e più varie le DOC del Canavese: Erbaluce di Caluso, Caluso Passito, Passito liquoroso, Spumante Erbaluce, Nebbiolo Carema, Canavese bianco e Canavese rosso. Sono molto apprezzati anche i distillati di fiori alpini (genepy), le grappe e le tisane.
Nel Canavese e nelle Valli di Lanzo, zona famosa per le sue tome, la ristorazione ha tradizioni antiche e ora ventidue ristoranti si sono costituiti in associazione per valorizzare i piatti tipici: fra tutti spicca la tofeja, che prende nome dalla caratteristica pentola di terracotta dove vengono cotti fagioli, cotiche e spezie. Torino, dove l’arte del cioccolato è iniziata nel Cinquecento e dove in occasione del carnevale del 1867 venne inventato il gianduiotto, è da ricordare anche per i grissini, che vengono presentati in due versioni, quella “stirata” e quella “rubatà”, quest’ultima dalla forma irregolare. Sempre a Torino è nato il vermouth, inventato da Benedetto Carpano nel 1786.

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