ABBANDONO - stato di
ABILITAZIONE
ABROGAZIONE DI UNA LEGGE
ABUSO SESSUALE
ACCERTAMENTO - azione di, negozio di,
ACCREDITAMENTO
ADOTTABILITÀ - stato di
ADOZIONE - dei minori
AFFIDAMENTO DI MINORE
AFFIDAMENTO FAMILIARE
AFFIDAMENTO IN PROVA AL SERVIZIO SOCIALE
AFFIDAMENTO PREADOTTIVO
AGGRAVANTI
AGGREGAZIONE
ALCOOLISMO, ETILISMO
ANIMAZIONE SOCIOCULTURALE
ANTROPOLOGIA MEDICA o ANTROPOLOGIA DELLA MALATTIA
APOLIDE
APPELLO
APPRENDISTATO
ASCOLTO
ASSEGNO DI ACCOMPAGNAMENTO
ASSEGNO DI MANTENIMENTO
ASSEGNO FAMIGLIARE
ASSEMBLEA DI CLASSE
ASSISTENTE DOMICILIARE
ASSISTENTE SOCIALE
ASSISTENZA
ASSISTENZA DOMICILIARE
ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA (ADI)
ASSISTENZA FAMILIARE - violazione degli obblighi
ASSISTENZA MEDICO GENERICA e SPECIALISTICA PEDIATRICA
ASSISTENZA SOCIALE
ASSISTENZA SOCIALE PROFESSIONALE
ASSOCIAZIONISMO
ASSUNZIONE
ATTIVITÀ DIDATTICHE ALTERNATIVE
ATTIVITÀ DI STUDIO e/o DI RICERCA INDIVIDUALI
ATTIVITÀ FACOLTATIVE
AUSILIARIO
AUTOAIUTO
AUTOSUFFICIENZA/NON AUTOSUFFICIENZA
AVVIAMENTO - al lavoro
AVVISO DI GARANZIA
AVVOCATO DI FIDUCIA
AVVOCATO DI UFFICIO
AZIENDA SANITARIA LOCALE (ASL)
AZIENDE SANITARIE
BARRIERA ARCHITETTONICA
BIGAMIA
BISOGNO / BISOGNI
BUONA FEDE
BURN-OUT
CAMERA DI CONSIGLIO
CAPACITÀ DI AGIRE
CAPACITÀ DI INTENDERE E DI VOLERE
CAPACITÀ GIURIDICA
CASA FAMIGLIA
CASELLARIO
CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI
CENTRO
CENTRO DI ACCOGLIENZA PER STRANIERI
CENTRO DI PERMANENZA TEMPORANEA
CENTRO - CENTRI DI SOCIALIZZAZIONE
CENTRO DIURNO
CENTRO - CENTRI PER LA GIUSTIZIA MINORILE
CENTRO PER L'IMPIEGO (ex Sezione Circoscrizionale per l'Impiego)
CENTRO SOCIO - TERAPEUTICO
CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
CIRCOLARE AMMINISTRATIVA
CIRCOSCRIZIONE
CITTADINANZA
CODICE CIVILE
COINVOLGIMENTO
COLLABORATORI
COLLABORAZIONE COORDINATA e CONTINUATIVA
COLLABORAZIONE OCCASIONALE
COLLOCAMENTO
COMPETENZA
COMPETENZE
COMPRESENZA
COMUNE
COMUNIONE LEGALE DEI BENI
COMUNITÀ - lavoro di; sviluppo di
COMUNITÀ ALLOGGIO
COMUNITÀ DI ACCOGLIENZA PER MINORI
COMUNITÀ DI PRONTA ACCOGLIENZA
COMUNITÀ EDUCATIVA
COMUNITÀ FAMILIARE
COMUNITÀ LOCALE
COMUNITÀ TERAPEUTICA
CONCORSO PUBBLICO
CONSIGLIO DI CLASSE
CONSIGLIO DI ISTITUTO
CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA
CONSULENZE PROFESSIONALI
CONSULTORI FAMILIARI
CONTESTO
CONTRATTO COLLETTIVO - di lavoro
CONTRATTO INDIVIDUALE - di lavoro
CONTUMACIA
CONVENZIONE
CONVOCAZIONE - dei genitori
COOPERATIVE SOCIALI
CORTE COSTITUZIONALE
CORTE DI APPELLO
CORTE DI CASSAZIONE
COSTITUZIONE (la Costituzione)
COUNSELLING
CURA
CURATELA
CURATORE
CURATORE SPECIALE
CUSTODIA CAUTELARE
DECADENZA
DECADENZA DELLA POTESTÀ GENITORIALE
DECENTRAMENTO
DECRETO
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
DECRETO LEGGE
DE-ISTITUZIONALIZZAZIONE
DELEGA
DELITTO
DETENZIONE DOMICILIARE
DEVIANZA
DIAGNOSI FUNZIONALE
DIAGNOSI SOCIALE
DIMISSIONE
DIMISSIONI
DIPARTIMENTO
DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE
DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO (DPL)
DIRITTO SOGGETTIVO
DISABILE
DISABILITÀ
DISADATTAMENTO
DISADATTATO
DISAGIO
DISCONOSCIMENTO - azione di disconoscimento della paternità.
DISCRIMINAZIONE
DISPARITÀ DI TRATTAMENTO
DISTRETTO
DISTRETTO SANITARIO
DOCUMENTAZIONE
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE
ECONOMO- ECONOMA
EDUCATIVA TERRITORIALE1) promuovere l'autonomia nell'utilizzo delle risorse del territorio (accesso alle strutture del tempo libero; rapporti con le istituzioni scolastiche; inserimento nel mondo del lavoro)
2) sostenere la famiglia nelle sue funzioni educative
EDUCATORE PROFESSIONALE
l'educatore professionale è un operatore che, in base a una specifica formazione professionale post secondaria di durata triennale, di carattere teorico e tecnico-pratico e nell' ambito di servizi socio-educativi e educativo-culturali extrascolastici, residenziali o aperti, svolge la propria attività nei riguardi di persone di diverse età, mediante la formulazione e la attuazione di progetti educativi caratterizzati da intenzionalità e continuità, volti a promuovere e contribuire al pieno sviluppo delle potenzialità di crescita personale e di inserimento e partecipazione sociale, agendo, per il perseguimento di tali obiettivi, sulla relazione interpersonale, sulle dinamiche di gruppo, sul sistema familiare, sul CONTESTO ambientale e sull'organizzazione dei servizi in campo educativo.
EDUCAZIONE PERMANENTE
è l’insieme delle attività di formazione rivolte agli adulti: anche dopo la scuola l’educazione non finisce, sia per la necessità di apprendere un lavoro e di aggiornarsi e perfezionarsi in esso, o di mutarlo per il sopravvento di possibili riconversioni. E’ anche un processo di EMPOWERMENT
EMARGINAZIONE
si intende uno stato di isolamento, di DISADATTAMENTO socio ambientale che spesso procura problematiche abitative, lavorative e personali gravi a tal punto che la persona non è assolutamente integrata nella sua comunità di appartenenza ed anzi ne viene esclusa.
EMPATIA
può essere definita anche come "il mettersi nei panni di" per poter comprenderne il vissuto e poter essere di aiuto. Si tratta cioè di comprendere ciò che l'altro prova tentando di "mettersi nei suoi panni" entrando nell'universo dei suoi sentimenti.
Mucchielli la definisce come la simpatia intellettuale attraverso cui si può riuscire a comprendere il vissuto delle altre persone pur non avendolo sperimentato in prima persona. È una capacità di valutare in modo corretto cosa prova un'altra persona assumendo il suo punto di vista (mettersi nella prospettiva dell'altro) ed esprimendo una risposta vicariante affettiva alla situazione altrui. L’empatia è alla base di ogni possibilità di intervento educativo o terapeutico dell'operatore che attraverso questo sentimento può riuscire a riequilibrare il necessario atteggiamento di distacco con quello del COINVOLGIMENTO emotivo
EMPOWERMENT
processo attraverso il quale una persona acquista consapevolezza di maggior potere e fiducia nelle risorse e nelle sue capacità interne, senso di responsabilità e di efficacia personale e possibilità di incidere e di costruire la realtà. Il processo di E. consiste nella costruzione da parte del soggetto di una svariata possibilità di scelte alle quali può ricorrere per affrontare meglio determinate situazioni che incontra nel corso della propria esistenza. L'individuo empowered avrà così a disposizione una maggiore capacità di autonomia, di azione e di adattamento. Si tratta di un processo che aiuta l'individuo nella costruzione di diversi percorsi costruttivi di potenziamento del Sé.
ENTE LOCALE
Si definiscono Enti Locali le amministrazioni che fanno riferimento ad un territorio circoscritto, quali le Province, i Comuni, le Comunità Montane e le Comunità Isolane. Gli Enti Locali sono dotati di funzioni proprie o delegate dallo Stato e dalle Regioni.
EQUIPE
gruppo di persone che perseguono un obiettivo comune al quale ciascuno contribuisce secondo le proprie competenze, attitudini e professionalità in coordinazione con le funzioni degli altri membri dell'équipe. L'équipe in quanto tale esercita un effetto superiore alle somme delle attività dei singoli membri.
es. Gruppo di lavoro all'interno di un servizio socio-educativo-sanitario.
ESAMI DI LABORATORIO
esami eseguiti in laboratorio chimico (es. esame del sangue, delle urine, delle feci...).
ESAMI STRUMENTALI
accertamenti diagnostici eseguiti per mezzo di un apparecchio (es. raggi X, TAC, ecografia, risonanze magnetiche, etc.).
ESPULSIONE - dello straniero dallo Stato
si tratta del provvedimento con cui lo straniero viene allontanato dall’Italia con divieto di rientrarvi per cinque anni ( ovvero tre in taluni casi )
Può essere una misura di sicurezza (ordinata dal GIUDICE) o un provvedimento amministrativo (disposto dalla Prefettura, ovvero dal Ministro dell’Interno).
Come misura di sicurezza l'espulsione può essere disposta in caso di condanna per un reato ricompreso negli artt. 380 e 381 del Codice di procedura penale (c.p.p)., se lo straniero risulta socialmente pericoloso. Inoltre può essere disposta in sostituzione di una pena inferiore a due anni di reclusione.
Come provvedimento amministrativo, tranne il raro caso di espulsione disposta dal Ministro per motivi di ordine pubblico o di sicurezza dello Stato, viene emesso dal Prefetto e attuato dalla Questura.
L'espulsione è disposta quando lo straniero è entrato in Italia clandestinamente, quando si è trattenuto senza aver chiesto nei termini il permesso di soggiorno, oppure quando il permesso è scaduto o è stato revocato. Infine è disposta nel caso di persona ritenuta pericolosa .
Normalmente viene concesso un termine di 15 giorni per permettere allo straniero di allontanarsi, ma in certi casi viene disposto direttamente l’accompagnamento alla frontiera con la forza pubblica, anche con previo trattenimento dello straniero in un CENTRO DI PERMANENZA TEMPORANEA
Per rientrare in Italia prima della scadenza occorre ottenere una speciale autorizzazione del Ministero dell'Interno
ETICA
Si intende per "etica" la riflessione riguardo al comportamento pratico dell’uomo di fronte ai due concetti del bene e del male. Viene utilizzata comunemente come sinonimo di "morale".
ETNOPSICHIATRIA
termine utilizzato per la prima volta forse alla fine degli anni ’30 da due autori brasiliani, ma diventato noto a partire dall’uso che ne propose Carothers nel ’53 in uno studio tristemente celebre (The African Mind) perché connotato da forti influenze razziste, come del resto buona parte della psichiatria coloniale di quel tempo. Il termine divenne poi celebre grazie agli studi di Margaret Field (in Ghana) e di Georges Devereux (in Vietnam e in Nord-America). A differenza delle ricerche di Psichiatria Transculturale (fr.: psychiatrie transculturelle; ing.: transcultural psychiatry), il cui sviluppo è stato preponderante soprattutto negli Stati Uniti e in Canada e si è rivolto soprattutto alla comparazione fra disturbi e sindromi descritti in vari paesi, l’etnopsichiatria si caratterizza per il prevalente interesse portato ai rapporti fra disturbi mentali, sistemi di CURA e cultura locale: quest’ultima considerata in modo approfondito, nei suoi aspetti simbolici, religiosi, rituali, ecc. (le concezioni della gente comune e degli esperti riguardo alle cause, al significato e al trattamento delle malattie definite dal lessico medico-psicologico come "psichiatriche"). L’etnopsichiatria riconosce che non sempre è facile tradurre l’insieme delle manifestazioni e dei disordini descritti in altri contesti nelle sindromi e nei disturbi descritti dalla psichiatria occidentale (anch’essa un’etnopsichiatria, come affermato da Gaines agli inizi degli anni ’90, che riflette cioè direttamente le preoccupazioni, i conflitti e i tratti caratteristici della cultura scientifica euro-americana). La difficoltà nasce dal fatto che in contesti non occidentali, meno secolarizzati, il significato di tali disordini non è necessariamente o solo quello "clinico", e rinvia piuttosto a un insieme di significati religiosi, sociali, morali (trasgressioni, ecc.), rituali, e così via. L’etnopsichiatria e la psichiatria transculturale hanno fatto uso del termine "sindromi legate alla cultura" o disturbi etnici (fr.: syndromes liés à la culture; ing.: culture bound syndromes, termine introdotto da Yap) per descrivere quei disturbi che sarebbero caratteristici di una particolare cultura (Latah in Malesia, Dhat in India, Koro in Cina, ecc.), ma il concetto è stato negli anni successivi criticato perché da più punti di vista inappropriato, ed oggi si propone di abbandonarlo. Gli studi di etnopsichiatria della migrazione rappresentano uno sviluppo recente e particolarmente interessante, soprattutto laddove rivendicano la necessità di adottare strumenti di approccio clinico, interpretativo e terapeutico adeguati ai BISOGNI e alle domande di CURA degli immigrati che giungono nelle metropoli occidentali e che presentino eventualmente disturbi psichici. Il modello di etnopsichiatria clinica elaborato a Parigi da Tobie Nathan, e caratterizzato dall’utilizzazione sistematica del dispositivo noto come mediazione etnoclinica, è fra i più noti; nonostante la larga influenza riconosciutagli oggi, il suo modello è stato oggetto di critiche dirette al rilievo, secondo alcuni autori eccessivo (e "rischioso" perché potenzialmente capace di riprodurre una "ghettizzazione etnica"), conferito da Nathan e i suoi collaboratori ai riferimenti culturali dei problemi psicologici dei pazienti immigrati e alla loro identità etnica. Il merito del modello clinico di Nathan è d’altronde quello di aver messo in evidenza l’inadeguatezza degli approcci psicoterapeutici occidentali e la necessità di un ripensamento critico dei loro presupposti allorquando il terapeuta incontra pazienti provenienti da altri contesti culturali e parlanti un’altra lingua. Altri centri di etnopsichiatria clinica in Europa (come il Centro Minkowska di Parigi, il Centro Frantz Fanon di Torino, ecc.) e in Nord-America hanno caratterizzato secondo profili diversi la loro attività, tenendo conto - oltre che delle caratteristiche culturali del DISAGIO psichico - anche di problemi quali le condizioni di vita dei rifugiati, le conseguenze psicologiche della tortura. ecc.
ETNOPSICOLOGIA
lo studio dei rapporti fra processi psichici, forme dell’apprendimento, sviluppo cognitivo, modalità di socializzazione, ecc. da un lato e CONTESTO socio-culturale dall’altro. Se le prime ricerche, adottando metodologie derivate dalla psicologia occidentale, avevano sottolineato soprattutto la povertà dell’ambiente di vita dei bambini in altre culture (e dunque l’impatto negativo sullo sviluppo cognitivo derivante dalla presunta mancanza di stimoli, di giochi, di paesaggi indifferenziati come le lande artiche o le savane desertiche, ecc.), le ricerche degli ultimi anni hanno rivelato per intero la ricchezza delle pratiche di socializzazione e la molteplicità degli stili di apprendimento, nonché il ruolo che classi d’età, società infantili, giochi e cerimonie hanno nella trasmissione del sapere, nella memorizzazione e nella promozione dell’autonomia (ciò anche in assenza di un’educazione formale quale quella realizzata dal sistema scolastico). Una delle aree di maggior interesse dell’etnopsicologia è quella relativa al rapporto fra cultura ed emozioni; numerose ricerche si sono inoltre occupate delle differenze culturali concernenti le relazioni bambino/madre/gruppo. Oggi si mette in rilievo come tutte le psicologie, dunque anche quella della tradizione scientifica europea, sia un’etnopsicologia (radicata cioè nella particolare cultura scientifica europea), e come i suoi concetti e le sue categorie (Io, Sé, mente, ecc.) siano costrutti culturali originatisi in un preciso CONTESTO storico ed ideologico e nei confronti dei quali non è sempre facile operare una soddisfacente traduzione di termini e concetti propri di altre società.
ETNOPSICOTERAPIA
con questo termine si indica solitamente lo studio delle strategie terapeutiche, caratteristiche di particolari contesti sociali e culturali, rivolte alla CURA dei disturbi che possiamo includere legittimamente nella famiglia dei "disturbi mentali". Alcuni problemi sorgono quando si ricordi che il termine "psicoterapia" appartiene alla specifica tradizione delle scienze psicologiche europee, e che le strategie di CURA che il ricercatore occidentale definisce "psicoterapie tradizionali" spesso fanno uso di tecniche e rimedi che il termine, a rigore, non comprende. Sarebbe pertanto più appropriato usare semplicemente l’espressione "etnoterapia". L’etnopsicoterapia si occupa anche delle specificità concernenti le diverse figure di terapeuti tradizionali o "guaritori" (fquih, nyanga, curandero, djon djongonon, ecc.): tipo di formazione, trasmissione del loro sapere, tecniche di CURA, ecc. Si vedano inoltre le voci etnopsicologia ed etnopsichiatria.
FATTORE DI RISCHIO
una qualsiasi circostanza che concorre a produrre un rischio di tipo sociale, educativo o sanitario.
FEED BACK
ritorno, effetto retroattivo di un messaggio o di un’azione su chi li ha promossi.
processo attraverso il quale un individuo ottiene dell'informazione relativa alla precisione delle risposte emesse in modo tale da poter utilizzare quell'informazione per modificare le risposte necessarie.
FIGLIO LEGITTIMO
il figlio di un uomo e di una donna è figlio legittimo se è stato concepito da genitori uniti in matrimonio. In ogni altro caso è FIGLIO NATURALE. Si presume concepito durante il matrimonio il figlio nato quando sono trascorsi cento ottanta giorni dalla celebrazione del matrimonio e quando non sono ancora trascorsi trecento giorni dall'annullamento o dallo scioglimento o dalla cessazione degli effetti civili del matrimonio. La legittimità della filiazione si prova con l'atto di nascita oppure in sua mancanza con il possesso continuo dello stato di figlio legittimo che si può dimostrare se:
1) la persona ha sempre portato il cognome del presunto padre;
2) il presunto padre l'ha trattato come figlio;
3) la persona è sempre stata considerata come figlio del presunto padre;
4) la persona è stata riconosciuta come figlio della famiglia.
Per la legge italiana non esiste più alcuna differenza tra figli legittimi e figli naturali.
FIGLIO NATURALE
figli nati da genitori non coniugati.
FREQUENZA
la frequenza alle lezioni nella scuola dell’obbligo è prevista per legge. Anche negli altri ordini di scuola la frequenza è importante e concorre nel determinare la valutazione dello studente
GIUDICE
organo giudiziario che ha il compito di applicare la legge nel caso concreto, attraverso un procedimento.
GIUDICE DI PACE
GIUDICE non professionale che si occupa delle cause civili di minor rilievo e (da ottobre 2001) anche dei processi penali più semplici.
GIUDICE PER L’INDAGINE PRELIMINARE
è il GIUDICE che segue tutta la fase delle indagini preliminari e a cui vengono fatte richieste da parte del PUBBLICO MINISTERO e dalla persona indagata. Si occupa della eventuale applicazione di una misura cautelare.
GIUDICE TUTELARE
magistrato (vedi MAGISTRATURA) che si occupa delle TUTELE e delle CURATELE ed al quale ci si rivolge in certi casi di problemi che riguardano i minori.
GIUDIZIO ABBREVIATO
procedura semplificata che può essere richiesta dall’ imputato e che consente di evitare il processo pubblico. Significa essere giudicato sulla base degli atti raccolti nel corso delle indagini preliminari, anche se è possibile chiedere di introdurre nuovi elementi . L’ imputato, in caso di condanna, ottiene comunque una pena ridotta di 1/3.
GIUSTA CAUSA
nel rapporto di lavoro, consiste in un comportamento grave del lavoratore che consente al datore di lavoro di interrompere il contratto senza preavviso (se il contratto è a tempo indeterminato) o prima della scadenza (se è a tempo determinato).
GIUSTIFICATO MOTIVO
è generato da inadempienze agli obblighi contrattuali oppure da ragioni inerenti l'attività produttiva, l'organizzazione del lavoro e il suo regolare funzionamento. Consente la risoluzione del rapporto di lavoro.
La materia è regolata dalla L. 300/70 Statuto dei Diritti del Lavoratori.
GLOBALE - approccio
si dice di una modalità di lavoro socio-educativo che s'interessa della persona nel suo insieme e non solo del suo problema. Tale approccio considera la situazione da più punti di vista: fisico, psichico, relazionale, sociale...
Si tratta di una modalità di lavoro che richiede l'azione congiunta di professionisti di campi diversi. (cfr. INTERPROFESSIONALE).
GROUP WORK
nasce e si sviluppa in America negli anni '20 in seguito alle teorizzazioni della psicologia sociale. Basa i propri presupposti sul senso di appartenenza ad un gruppo che sarebbe essenziale per lo sviluppo psicosociale sano di un individuo. Si basa sul presupposto che il DISAGIO del singolo vada ricercato in relazione alla separazione, all'isolamento e all'inadeguatezza dei rapporti sociali con gli altri. Le persone secondo questo metodo d'intervento, vanno valutate all'interno del loro ambiente d'appartenenza. Viene spesso usato come metodo di lavoro per aiutare le persone ad uscire da un problema che loro ritengono individuale per farle entrare in un problema che diventa di un gruppo (Alcolisti anonimi, gruppi di auto/mutuo aiuto...). il gruppo pertanto viene visto come dimensione che può favorire e sviluppare la partecipazione e la condivisione dei problemi.
GRUPPI DI LAVORO PER OBIETTIVI
monodisciplinari o interdisciplinari costituiti a tempo determinato per conseguire un obiettivo programmato.
GRUPPI DI SELF HELP
hanno lo scopo di mobilitare i membri all'aiuto reciproco o i gruppi promozionali che tendono alla sensibilizzazione, all'informazione e all'orientamento su problemi o situazioni che gli utenti dei servizi socio-sanitari ed educativi (genitori di tossicodipendenti, familiari di malati, famiglie affidatarie ecc...) da soli non sanno superare.
GUARITORE, MEDICO TRADIZIONALE
termine da sempre connotato in modo ambivalente, e spesso impropriamente approssimato alla figura del ciarlatano. Dopo l’invito pronunciato nel 1978 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) diretto a promuovere e valorizzare nei paesi in via di sviluppo le risorse della "medicina tradizionale", la figura del guaritore ed il suo sapere hanno ritrovato anche da parte degli organismi internazionali e dei programmi sanitari, l’interesse scientifico che meritano. Le pratiche delle differenti (e non sempre sovrapponibili) figure di guaritore rivelano ad uno sguardo attento notevoli competenze tecniche e la capacità di prendersi CURA con efficacia di molti tipi di disturbo (quelli di natura psicologica e psicosomatica, senza dubbio, ma anche mali di natura organica: febbri, diarree, fratture, malattie infettive, ecc.). La figura del guaritore mantiene spesso una relativa ambiguità in considerazione del fatto che, a coloro ai quali è attribuito il sapere della CURA e della vita, viene riconosciuto inevitabilmente anche il potere di dare la malattia o la morte: di qui la prossimità problematica con la figura antitetica dello stregone, che rappresenta in alcuni casi lo specifico oggetto dell’attività terapeutica (in questo caso il guaritore avrà come denominazione quella di "witch doctor"). Le forme dell’apprendistato spesso sono endofamiliari, e frequentemente, soprattutto per alcune figure di guaritore, sono caratterizzate dall’esperienza della cosiddetta "malattia iniziatica": un’esperienza di sofferenza, di profonda inquietudine, di malattia che sarà superata proprio attraverso l’assunzione del nuovo ruolo di terapeuta (SCIAMANISMO) o attraverso l’adesione a confraternite le cui finalità religiose e terapeutiche si sovrappongono. Erboristi (conoscitori di piante ad uso medicinale) ed indovini (persone in grado di diagnosticare le cause del male o fare pronostici facendo ricorso a diverse tecniche: geomanzia, gallinomanzia, ecc.) operano spesso parallelamente al guaritore. Questi vari saperi rispondono non soltanto a BISOGNI di CURA e di salute ma esercitano anche ruoli differenti in rapporto a dinamiche di potere, pratiche religiose, ecc. In tutte le società la pluralità delle forme di ricorso da parte di individui e gruppi alle varie risorse terapeutiche esistenti, si definisce nel suo insieme "pluralismo medico".
HANDICAP
1) discrepanza tra le aspettative della società rispetto al singolo e alle sue caratteristiche o condizioni psico-fisiche-mentali
2) secondo la definizione data dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 1981, per handicap si intende una condizione di svantaggio risultante da un danno o da una DISABILITÀ, che limita o impedisce lo svolgimento di un ruolo normale in rapporto all'età, al sesso, ai fattori sociali e culturali. È quindi una condizione soggetta a possibili miglioramenti o peggioramenti. Abitualmente si usa, in modo scorretto, al posto di MENOMAZIONE e DISABILITÀ.
HANDICAPPATO
è colui che "presenta una minorazione fisica, psichica e sensoriale stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione, o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di EMARGINAZIONE" (1.104/92).
Si usa, in modo scorretto, anche da parte di molti operatori sociali per indicare una persona DISABILE o portatrice di una menomazione.
IMPUGNAZIONE - sulla libertà personale - contro la sentenza
sulla libertà personale è consentito impugnare il provvedimento con il quale è applicata una misura con ricorso al Tribunale per il riesame.
Contro la sentenza è possibile chiedere un nuovo giudizio alla CORTE D’APPELLO e contro tale decisione può essere fatto ricorso alla CORTE DI CASSAZIONE.
INABILITAZIONE
per inabilitazione si intende una riduzione parziale della capacità di agire (cfr. INTERDIZIONE). Il GIUDICE, in questo caso, nomina un CURATORE invece di un tutore.
INADEL
Istituto Nazionale Assistenza Dipendenti Enti Locali; ente di diritto pubblico istituito nel 1925 con sede a Roma per l’assistenza sanitaria e la previdenza dei dipendenti degli enti locali; dal 1994 accorpato all’ INPDAP.
INAM
Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro le Malattie; ente di diritto pubblico istituito a Roma nel 1943, per gestire l’assicurazione obbligatoria contro le malattie; soppresso nel 1978 con il varo della riforma sanitaria.
INAIL
(1933) Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro
l’INAIL è l'Istituto Nazionale che gestisce l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro. Nell' ambito dei propri compiti istituzionali, l'INAIL persegue il duplice obiettivo di ridurre il fenomeno infortunistico e realizzare una forma di TUTELA globale nei confronti dei lavoratori che svolgono attività a rischio o hanno già subito danni fisici ed economici a seguito di infortunio o malattia professionale. In questo quadro l'INAIL realizza iniziative che vanno dalla informazione e consulenza alle piccole e medie imprese in materia di prevenzione, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, al sostegno finanziario agli imprenditori che investono in sicurezza, alla fornitura di prestazioni economiche, sanitarie ed integrative al lavoratore infortunato ed ai suoi familiari fino alla riabilitazione, recupero e reinserimento del DISABILE nella vita familiare, lavorativa e sociale.
INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO
la L. 18/80 prevede che alle persone totalmente inabili per condizioni fisiche o psichiche (indipendentemente dall'età) di cui le apposite commissioni sanitarie abbiano accertato l'impossibilità a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore, o che abbisognino di un'ASSISTENZA continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita, venga concessa un' indennità di accompagnamento indipendentemente dal reddito.
INDENNITÀ ECONOMICA DI MALATTIA
deve essere anticipata direttamente dal datore di lavoro, il quale successivamente conguaglierà l'onere con i contributi sanitari che dovrà versare all'INPS.
INSEGNANTE DI SOSTEGNO
tale figura è stata istituita con la L. 517/77 delegandole un ruolo di integrazione, sostegno e contenimento del soggetto portatore di HANDICAP o con problemi relazionali inserito nella scuola pubblica. Non ha competenze assistenziali ma ha un ruolo di formazione della personalità del soggetto con HANDICAP da mettere in atto attraverso l'interazione con tutti gli alunni della classe. Svolge la sua attività parallelamente all’insegnante di classe.
INSERIMENTI LAVORATIVI A SCOPO RIABILITATIVO E TERAPEUTICO
si intendono quegli interventi assistenziali che hanno come scopo l'integrazione nel mondo del lavoro di portatori di HANDICAP, svantaggiati, tossicodipendenti, pazienti psichiatrici ecc...
INSERIMENTO LAVORATIVO
Intervento attraverso il quale si promuove e facilita l’entrata nel mondo del lavoro, compito che devono svolgere i servizi pubblici all’impiego.
INSERIMENTO LAVORATIVO - borse lavoro
è la possibilità di ottenere un lavoro a tempo determinato con fondi stanziati dal COMUNE o dalla ASL. Il datore di lavoro non sostiene alcuna spesa ed in cambio la persona può, inviata da un Servizio (SER.T. SERVIZIO DI SALUTE MENTALE, servizio sociale...), sperimentarsi in ambito lavorativo.
INSERIMENTO SOCIALE
atto per il quale si promuove l'appartenenza di qualcuno nel CONTESTO sociale.
INTEGRAZIONE SCOLASTICA
insieme di azioni e metodi educativi, secondo cui, tutti i minori, per legge debbono frequentare insieme la scuola del obbligo, al di là della loro possibile DISABILITÀ.
INTEGRAZIONE SOCIALE
( vedi INSERIMENTO SOCIALE).
INTERDIZIONE
il CODICE CIVILE (c.c.) all'art. 414 dispone che le persone che si trovano in condizioni di abituale infermità mentale che le rendono incapaci di provvedere ai propri interessi, devono essere private della capacità di agire. La dichiarazione di incapacità di agire avviene dopo un esame della persona che deve essere interdetta. Il GIUDICE si avvale di consulenti tecnici per stabilire l'infermità mentale permanente della persona e solo successivamente dichiarerà lo stato di privazione della capacità d'agire. Il GIUDICE TUTELARE nominerà pertanto un tutore che curi gli interessi della persona.
INTERESSE LEGITTIMO
posizione giuridica in forza della quale il titolare può pretendere che l'attività della PUBBLICA AMMINISTRAZIONE sia svolta in modo legittimo, cioè nel rispetto delle norme giuridiche. Si ha interesse legittimo ogni volta in cui la PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ha il potere di interferire sulla posizione di un privato. Si ritiene pertanto che l'interesse legittimo, a differenza del DIRITTO SOGGETTIVO, non sia tutelato in modo pieno e diretto: esso infatti riceve soddisfazioni solo se convergente con il pubblico interesse. La COMPETENZA a giudicare in materia è del GIUDICE amministrativo, pertanto contro un atto illegittimo si deve proporre RICORSO al TAR competente. Gli stranieri godono piuttosto di interessi legittimi che di DIRITTI SOGGETTIVI.
INTERPROFESSIONALE
si dice di un gruppo di lavoro formato da operatori di diverse professioni che interagiscono nel raggiungimento di un obiettivo.
Si dice anche della modalità di lavoro da essi usata.
INTERVENTO EDUCATIVO
ognuna delle azioni o gruppo di azioni compiute dagli educatori che mirano al raggiungimento di un obiettivo.
ISTANZA
richiesta formulata dalla persona sottoposta ad indagine ovvero dalla parte offesa di un reato, diretta al GIUDICE o al PUBBLICO MINISTERO.
ISTITUTI RESIDENZIALI
strutture a carattere residenziale rivolte a minori, anziani, HANDICAPPATI che non possono permanere presso il proprio domicilio.
ISTITUZIONALIZZAZIONE
atto per il quale una persona lascia il suo ambito di vita quotidiana per essere inserita in una istituzione residenziale.
LABORATORI
in ambito scolastico sono aule attrezzate per insegnare materie specifiche con insegnanti specializzati nell’insegnamento di queste materie. es. Laboratorio di italiano per stranieri, di inglese, di teatro…
LAVORO DI EQUIPE
azione coordinata di due o più persone che lavorano congiuntamente, insieme o alternativamente; essa implica la capacità di lavorare insieme su un piano di eguaglianza, al di fuori di qualsiasi rapporto da superiore a subordinato.
LAVORO DI RETE
lavorare secondo un'ottica di rete permette all'operatore di cogliere i fenomeni nelle loro interconnessioni. Creare delle RETI (di solidarietà sociale... ecc...) significa creare prevenzione al DISAGIO e al danno. È un efficace strumento di recupero per la nostra società malata in quanto enfatizza il ruolo delle solidarietà naturali e delle relazioni interpersonali. È supporto di aiuto per i singoli e per le istituzioni in quanto attuano un'AGGREGAZIONE ed una mediazione proprio là dove possono crearsi difficoltà.
Con questo termine si indicano generalmente tre tipi di lavoro sociale professionale:
1) un approccio al caso singolo che intervenga sui legami dello stesso con soggetti significativi
2) un lavoro sul territorio volto al rafforzamento dei legami tra soggetti in esso attivi (istituzionali e non)
3) una politica sociale tesa a rafforzare e rendere più funzionali i rapporti tra diversi servizi istituzionali all’interno di un territorio.
LAVORO DI STRADA
si tratta di interventi sociali volti a contattare, nei loro luoghi di AGGREGAZIONE naturale, soggetti che generalmente non afferiscono ai servizi territoriali, o ad analizzare problematiche emergenti o poco conosciute dai servizi stessi. Gli approcci a questo tipo di intervento possono essere di natura assai diversa, variando dal controllo sociale sul territorio, alla promozione di esperienze di protagonismo di gruppi marginali, alla semplice presenza di operatori nei luoghi di AGGREGAZIONE.
LAVORO INTERINALE
introdotto in Italia con la Legge 24 Giugno 1997, n.196, si svolge con l’intermediazione di agenzie fornitrici, inquadrate come imprese del terziario, tra i lavoratori e le imprese. Tali agenzie, riconosciute dal Ministero del Lavoro, forniscono alle ditte il personale di cui hanno necessità per un periodo definito. Esse hanno l’obbligo di versare la contribuzione sociale all’INPS e devono assicurare i lavoratori all’INAIL contro il rischio d’infortunio e malattie professionali.
I lavoratori "in affitto" hanno gli stessi diritti e doveri dei lavoratori a tempo indeterminato e sono titolari di diritti e libertà sindacali; a questi lavoratori si applica il contratto nazionale di lavoro del settore in cui si è impiegati.
LIBERAZIONE ANTICIPATA
riduzione di pena che può essere concessa al condannato da parte del TRIBUNALE di Sorveglianza, se lo stesso ha dato buona prova in carcere. La riduzione è di 45 giorni per ogni semestre di pena scontata.
LIBERTÀ VIGILATA
misura di sicurezza non detentiva consistente in una serie di limitazioni della libertà personale finalizzate ad evitare che l'individuo abbia ulteriori occasioni per commettere REATI. Le limitazioni possono essere:
1) il divieto di ritirarsi la sera oltre una certa ora
2) il divieto di uscire la mattina prima di una certa ora
3) l'obbligo di praticare una stabile attività lavorativa
4) il divieto di frequentare pregiudicati.
La sorveglianza sull' osservanza di tali obblighi è affidata alle autorità di pubblica sicurezza. La durata minima è di un anno e sale a 3 anni nei casi più gravi. La libertà vigilata è disposta dai giudici.
LIBRETTO DI LAVORO
Dal 30.1.2003, data di entrata in vigore del D. Lgs. 297/02, non è più previsto il rilascio del libretto di lavoro.
E’ opportuno sapere che si tratta del documento che registrava i dati essenziali della carriera lavorativa di ogni lavoratore subordinato, ovvero: generalità del lavoratore, le qualifiche delle mansioni svolte, i riferimenti dei datori di lavoro, la data di assunzione e quella di cessazione di ogni rapporto di lavoro.
Con l’applicazione del D.Lgs. 297/02 le esperienze professionali e formative dei lavoratori sono registrate presso i Centri per l’Impiego. (definizione aggiornata al 31.03.03)
LIBRETTO DI LAVORO - stranieri, rilascio
ha le stesse caratteristiche del libretto di lavoro rilasciato a cittadini italiani e comunitari, ma nel caso di richiedenti di nazionalità non comunitaria cambiano la forma e l’ente preposto al rilascio. Per i primi è competente l’Ufficio Anagrafe dei Comuni di residenza, mentre per i secondi è competente la Direzione Provinciale del Lavoro - Servizio di Ispezione del Lavoro. Per ottenerlo bisogna presentare il documento comprovante l’avvenuta assunzione (mod. C/ASS, in genere - mod. LD/09 - INPS, per i lavoratori domestici).
LICENZIAMENTO
CESSAZIONE di rapporto di lavoro subordinato per recesso dal contratto di lavoro a tempo indeterminato, operato dal datore di lavoro secondo tempi e modi stabiliti dagli usi e dalle leggi. La legge (lo Statuto dei diritti dei lavoratori) prevede che il licenziamento possa avvenire solo per GIUSTA CAUSA o GIUSTIFICATO MOTIVO. In assenza di questi presupposti sono previste procedure di arbitrato e pagamenti compensativi o anche la riassunzione del lavoratore ingiustamente licenziato.
MAGISTRATURA
insieme degli organi che esercitano la funzione giurisdizionale ordinaria in modo autonomo e indipendente dagli altri poteri statali (legislativo, esecutivo). Per garantire il rispetto di questa basilare norma costituzionale, le assegnazioni degli incarichi, i trasferimenti, le promozioni, e i provvedimenti disciplinari riguardanti i magistrati spettano esclusivamente al CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA.
MALA FEDE
si intende un agire sleale o comunque scorretto che sia in grado di provocare un danno ad altri. Opposto a BUONA FEDE. Secondo l'ordinamento giuridico italiano l'esistenza della mala fede deve essere dimostrata dalla parte contro la quale è stata usata, poiché vige la presunzione legislativa che l'agire di un soggetto sia sempre in BUONA FEDE.
MANSIONARIO
elenco degli atti, compiti e azioni che una data istituzione richiede a ognuno dei professionisti che vi lavorano.
MANSIONE
ognuno degli atti, compiti e azioni che una data istituzione richiede a ognuno dei professionisti che vi lavorano. La mansione di lavoro è definita da contratti collettivi di lavoro che a loro volta definiscono anche l’inquadramento professionale e retributivo.
MARGINALITÀ
il termine va distinto da quello di povertà anche se tra i due fenomeni esiste una certa correlazione. La prima concerne l'inclusione/esclusione in un determinato sistema mentre l'altra concerne l'accesso al sistema di distribuzione delle risorse economiche. La marginalità trae le sue origini dalla struttura della disuguaglianza sociale presente in una determinata società.
MATERNITÀ - astensione facoltativa dal lavoro
un periodo di assenza di altri sei mesi oltre all' astensione obbligatoria, durante il quale la donna conserva il diritto al posto di lavoro e la conseguente anzianità maturata. Indennità pari al 30% a carico dell'INPS. Questi periodi non sono computabili per il calcolo delle ferie, della tredicesima e quattordicesima mensilità. La donna per il primo anno di vita del bambino ha il diritto, durante l'orario giornaliero di lavoro, a due periodi di riposo (richiesti per l'allattamento) anche cumulabili, di un'ora ciascuno, retribuiti. Ha inoltre diritto ad assentarsi dal lavoro con il riconoscimento della retribuzione qualora il bambino si ammalasse; il periodo di allattamento retribuito è subordinato alla presentazione di idonea certificazione medica.
MATERNITÀ - astensione obbligatoria dal lavoro
durante tutto il periodo di gestazione (che va dall'inizio dello stato di gravidanza) fino al settimo mese dopo il parto, la donna non può essere adibita a mansioni pericolose né a lavori faticosi o insalubri (se necessario, pur mantenendo la retribuzione il datore di lavoro deve destinare la lavoratrice ad altre mansioni). Inoltre, la donna deve obbligatoriamente astenersi dal lavoro nei due mesi precedenti la data presunta del parto e fino ai tre mesi dopo il parto (periodi che possono essere prorogati se fosse necessario). L' indennità pari al 80% della contribuzione è a carico del INPS.
MATERNITÀ - della lavoratrice subordinata
il legislatore ha disciplinato con norme particolarmente protettive la posizione della lavoratrice subordinata gestante e puerpera. Affinché la lavoratrice possa pretendere i benefici disposti a suo favore dalla legge deve consegnare al datore di lavoro e all'INPS il certificato di gravidanza.
MATERNITÀ - divieto di licenziamento
la lavoratrice non può essere licenziata dall'inizio del periodo di gestazione. La legge stabilisce che il concepimento sia avvenuto 300 giorni prima della data presunta del parto indicata sul certificato medico di gravidanza. Tale divieto perdura fino al compimento di un anno di età del figlio. Se il figlio nasce morto il divieto permane fino alla fine del periodo di astensione obbligatoria. Qualora morisse dopo questo periodo, ma prima del compimento di un anno di età, il datore di lavoro può licenziare la lavoratrice 10 giorni dopo la morte del figlio. La legge stabilisce, ai fini dell'illegittimità del licenziamento che è irrilevante la conoscenza da parte del datore di lavoro dello stato di gravidanza della lavoratrice.
MATRIMONIO
in Italia, vincolo giuridico fra due persone di sesso diverso riconosciuto dallo Stato o da una istituzione religiosa.
MATRIMONIO CIVILE
unione tra due persone di sesso diverso con effetti giuridici all’interno dello Stato. Condizioni richieste sono: la maggiore età, la CAPACITÀ DI AGIRE, la libertà di stato, assenza di vincoli di PARENTELA, di affinità, di ADOZIONE, assenza di impedimento da DELITTO.
MATRIMONIO CONCORDATARIO
MATRIMONIO cattolico, celebrato in forma religiosa, che può produrre effetti civili nell’ordinamento statale.
MATRIMONIO DI ALTRI CULTI CON EFFETTI CIVILI
MATRIMONIO celebrato davanti a ministri di culto non cattolici, al quale si attribuisce efficacia civile grazie a una normativa specifica.
MATRIMONIO RELIGIOSO
MATRIMONIO compiuto davanti a un ministro di culto, con effetti solo nella religione a cui appartiene il ministro. Per quanto riguarda il MATRIMONIO religioso nella Chiesa cattolica, esso non ha alcun effetto giuridico che per la Chiesa stessa; se si vuole dare effetto giuridico anche nello Stato, si deve celebrare un MATRIMONIO CONCORDATARIO. Per matrimonio religioso semplice o concordatario, occorre che uno o entrambi i futuri sposi siano battezzati e cresimati.
MATRIMONIO - scioglimento del
il vincolo matrimoniale si scioglie con la morte di uno dei coniugi e nei casi previsti dalla legge (divorzio).
MEDIAZIONE FAMILIARE
si tratta di un processo di aiuto da parte di un professionista neutrale, rivolto alle famiglie in vista o in seguito alla separazione o al divorzio ed è mirato a favorire le potenzialità evolutive del conflitto, anche in funzione dello sviluppo e della maturazione dei figli. Le coppie si rivolgono al mediatore familiare affinché le aiuti a negoziare direttamente i temi del loro accordo. Si configura come una pratica di risoluzione dei conflitti basata sulla cooperazione e l'autodeterminazione dei genitori.
MEDIAZIONE GLOBALE
si intende quella modalità di mediazione che oltre agli accordi sulla gestione dei figli dopo la separazione/divorzio, affronta e cerca di giungere ad accordi anche su tutti gli aspetti patrimoniali.
MEDIAZIONE PARZIALE
è quella modalità di mediazione familiare che non prende in considerazione gli aspetti patrimoniali ma si occupa esclusivamente di cercare di evitare conseguenze negative in seguito al divorzio sui bambini
MEDICINA DI BASE
è data dal complesso delle attività relative all'ASSISTENZA medico generica e pediatrica.
Coordina, cura e promuove le attività relative all'ASSISTENZA medico generica, pediatrica, delle tossicodipendenze, della prevenzione delle malattie in età scolare.
MENOMAZIONE
secondo l'OMS (1981) è qualsiasi perdita o anomalia a carico di strutture o funzioni psicologiche, fisiologiche e/o anatomiche. Essa può essere transitoria o permanente.
MINIMO ALIMENTARE
standard definito con delibera dell'organo competente che individua la somma minima utile a soddisfare i BISOGNI alimentari. E' il parametro di riferimento per sussidi indirizzati ad adulti in temporanea difficoltà economica.
MINIMO VITALE
indica una erogazione monetaria - standard definito con delibera dell'organo competente che individua il reddito minimo utile alla sussistenza, usato come parametro di confronto per calcolare l'importo del sussidio indirizzato ad anziani, invalidi civili con percentuale di invalidità superiore al 72%, singoli o nuclei familiari esposti a situazioni di rischio.
MINORE A RISCHIO
bambino o giovane di meno di diciotto anni, in pericolo dal punto di vista psico-sociale e/o relazionale.
MISURE AMMINISTRATIVE DI SICUREZZA
sono provvedimenti limitativi della libertà personale o dei diritti patrimoniali dei singoli, adottati dai GIUDICI contro le persone socialmente pericolose.
MODULO
è una modalità organizzativa dell’orario scolastico nella scuola elementare, alternativa al TEMPO PIENO. Gli scolari stanno a scuola tutte le mattine e alcuni pomeriggi (uno, due o più, dipende dall’organizzazione della scuola). Ogni scuola comunque si organizza secondo le proprie esigenze. Sono previsti più maestri che si dividono le materie di insegnamento e che si alternano in più classi. I bambini possono mangiare a scuola solo nei giorni in cui si fermano anche di pomeriggio.
MONITORE
in alcuni contesti formativi per educatori professionali, è chiamato così il docente che organizza e guida la pratica professionale degli studenti.
Si tratta di un educatore diplomato con esperienza professionale e nel campo della formazione.
MUTUOAIUTO (vedi AUTOAIUTO)
(vedi AUTOAIUTO)
NATURALIZZAZIONE
è l'acquisto da parte di uno straniero della CITTADINANZA.
NEGOZIAZIONE
in psicologia sociale è quel processo attraverso il quale diversi attori sociali raggiungono degli accordi di compromesso che sono reciprocamente accettabili riguardo a scopi comuni, alla ripartizione di risorse o sulla posizione da prendere verso terzi.
NORMA
1) sinonimo di legge
2) consuetudine in una realtà o in una cultura.
NORMA COGENTE
è quella la cui osservanza è inderogabile .
NORMA GIURIDICA
è un imperativo rivolto all'universalità, cioè un precetto universale che si dirige, sotto forma di comando o di divieto oppure di concessione a tutti i sottoposti alla sovranità e da tutti esige osservanza .
NORMATIVA
insieme delle leggi e delle norme che regolano un settore.
NORMODOTATO
persona portatrice di capacità e attitudini ritenute nella norma.
NUCLEO FAMILIARE
gruppo di persone che formano la famiglia e che convivono nello stesso domicilio.
OBIETTORE
si usa per indicare colui che fa OBIEZIONE DI COSCIENZA
OBIEZIONE DI COSCIENZA
atto per il quale una persona si oppone all'adempimento di una norma civile o militare perché ritenuta ingiusta per la propria coscienza soggettiva.
OPERATORI DI UN DISTRETTO DI BASE
équipe composta da operatori sociali e sanitari (legge 833/78 - individuazione USSL / L.r. 20/82). L’aziendalizzazione dell’ASL (v. UNITA’ SOCIO SANITARIA LOCALE- USSL.) e la conseguente scissione nella gestione delle competenze tra Sanità e Assistenza ha ridisegnato l’assetto istituzionale dei distretti.
OPERATORI DI UN DISTRETTO SANITARIO
insieme degli operatori sanitari che lavorano in un DISTRETTO SANITARIO così come individuato dalle AASSLL (Aziende Sanitarie Locali) in applicazione del D.Lgs. n. 229 del 18 giugno 1999 e delle conseguenti norme regionali (ad esempio: assistente sanitario, biologo, chimico, farmacista, fisioterapista, infermiere, infermiere pediatrico, pediatra, logopedista, medico, ortottista, ostetrica, psicologo, tecnico d’igiene ambientale, tecnico di laboratorio d’analisi, tecnico ortopedico, tecnico della rieducazione funzionale, tecnico di radiologia medica, terapista occupazionale, ecc.).
OPERATORE SOCIALE
classe di professionisti che raggruppa coloro che prestano servizio in ambito sociale (ad esempio: ASSISTENTE DOMICILIARE, ASSISTENTE SOCIALE, EDUCATORE PROFESSIONALE, ecc.)
OSSERVAZIONE
In alcuni ambiti, come i servizi sociali e la formazione, significa vedere, e non solo guardare, conservare atteggiamenti di curiosità e di ricerca per cogliere i segni che rivelano gli elementi significativi, per meglio capire le esigenze, i BISOGNI e i desideri della persona.
PARENTALE
(vedi: genitoriale).
PARENTELA - in linea collaterale
è quella che unisce coloro i quali hanno uno stipite comune senza discendere gli uni dagli altri .
PARENTELA - in linea retta
è quella che unisce coloro che discendono l'uno dall'altro.
PARITÀ DI TRATTAMENTO
per i lavoratori extracomunitari legalmente residenti e autorizzati al lavoro la CONVENZIONE O.I.L. n. 143 del 1975 fissa il principio della piena uguaglianza di trattamento con i lavoratori italiani.
Questa parità si estende anche per ciò che riguarda i servizi sociali e sanitari, mantenimento dell'identità culturale, scuola e disponibilità dell'abitazione .
I lavoratori extracomunitari in possesso di un permesso di soggiorno che consenta lo svolgimento di attività lavorativa godono di tutte le norme che regolano il mercato del lavoro e di tutte le opportunità di formazione e di AVVIAMENTO AL LAVORO.
PARG (progetto abilitativo riabilitativo globale)
è un progetto che si avvia con l'attestazione di HANDICAP (L.104/92) e si sviluppa parallelamente alla DIAGNOSI FUNZIONALE. Il PARG riunisce tutti gli interventi ritenuti utili e necessari ad attivare funzioni e capacità del DISABILE a partire dall'età infantile fino all'età adulta. Concorrono alla sua predisposizione le seguenti figure professionali: assistenti sociali, terapisti della RIABILITAZIONE, psicologi, psichiatri, neuropsichiatri infantili, neurologi, fisiatri, pedagogisti ecc. Nel PARG si sviluppano i piani di intervento individuali, mirati e specifici adeguati ai BISOGNI che la persona presenta in quel determinato momento. Il PARG contiene la situazione globale dell'HANDICAPPATO ed avvia i piani di intervento che possono essere di tipo sanitario, socio-educativo, lavorativo, sociale.
PARTE CIVILE
è colui che ha risentito danno da un reato e sollecita la relativa azione civile riparatrice contro l'imputato o il responsabile civile, costituendosi in giudizio per l’ottenimento del risarcimento
PASTI ALTERNATIVI
nella scuola dell’obbligo, pasti forniti nel caso di divieti alimentari o di diete specifiche. Devono essere richiesti all’economo/a che gestisce la refezione scolastica.
PATTEGGIAMENTO
richiesta di applicazione di una pena formulata dall’ imputato con necessario consenso del PUBBLICO MINISTERO, che permette di non fare il processo e di concordare direttamente la pena, che sarà comunque inferiore di 1/3 a quella astrattamente prevista.
PEI (piani educativi individualizzati)
vengono redatti dagli organismi didattici sulla base delle indicazioni contenute nella diagnosi funzionale. Il PEI è finalizzato all'integrazione e all'apprendimento del portatore di handicap, dovrà definire gli obiettivi e i percorsi e le strategie che si intendono portare avanti, gli eventuali strumenti e sussidi didattici personalizzati che possono facilitare i processi di apprendimento/assimilazione dell'alunno, sia durante l'attività didattica che negli altri momenti ricreativi. Successivamente all'elaborazione dei PEI sono previsti almeno due momenti di verifica: uno iniziale ed uno finale, allo scopo di monitorare gli effetti dei vari interventi. Alla stesura del PEI partecipano oltre agli operatori scolastici, l’assistente sociale, il neuropsichiatra infantile, il terapista della riabilitazione, il logopedista, il fisiatra ed i genitori dell'handicappato.
PENSIONE DI ANZIANITÀ
è corrisposta ai lavoratori con almeno 35 anni di contributi versati da lavoro. Varie attualmente approvate e/o al vaglio del Parlamento per l'innalzamento dell'età pensionabile e degli anni di contribuzione.
PENSIONE DI INVALIDITÀ
viene erogata agli invalidi civili di età superiore agli anni 18 e fino ai 65, ai quali sia stata riconosciuta una inabilità al lavoro del 100% (L. 118/71). E’ ripartita in 13 mensilità e non è reversibile. È erogata dal Ministero degli Interni tramite le Prefetture.
PENSIONE DI INVALIDITÀ - cittadini non UE
Trattasi di provvidenze erogate dall’INPS (ex art. 130 D.Lgs. 112/1998) ovvero dalle Regioni (in forza del D.P.C.M. 26/5/2000) e destinate alle persone infrasessantacinquenni che abbiano perduto, parzialmente o totalmente, la capacità lavorativa, per affezioni congenite o successivamente acquisite, purché non dipendenti da causa di lavoro, e fatti salvi, in ogni caso, i limiti di reddito e la titolarità della carta di soggiorno, per i cittadini extracomunitari residenti in Italia, già previsti per la concessione dell’assegno sociale.
Per quegli stranieri che hanno in passato ottenuto le provvidenze economiche in favore dei minorati civili sulla base della titolarità del solo permesso di soggiorno, il Consiglio di Stato, con parere n. 76/2001 sez. I, ha stabilito che non hanno più titolo a godere di tali provvidenze. Le provvidenze erogate fino all’entrata in vigore della legge finanziaria 2001 non dovranno ovviamente essere restituite mentre per quelle eventualmente erogate successivamente, l’amministrazione potrà valutare entità e criteri della restituzione secondo equità.
PENSIONE DI REVERSIBILITÀ
spetta ai familiari del lavoratore che godeva già della pensione o del lavoratore che non era pensionato ma che, al momento della morte, risultava aver raggiunto il numero di anni di assicurazione e di contribuzione previsto per l'ottenimento della pensione di vecchiaia o di invalidità.
PENSIONE SOCIALE
è attribuita a coloro che hanno i seguenti requisiti: CITTADINANZA italiana, residenza stabile in Italia, età superiore a 65 anni, non superare i limiti di reddito stabiliti per legge.
PIANTA ORGANICA
ordine e disposizione dei vari organi di un'amministrazione quanto agli uffici e al ruolo delle persone.
Una professione è legittimata quando i professionisti sono riconosciuti di ruolo all'interno di una pianta organica.
POLITICA SOCIALE
far crescere un sistema di sicurezza sociale WELFARE STATE. Il livello locale (il territorio) è il terreno idoneo per sperimentare una politica sociale fondata su prestazioni o servizi essenziali ed affidata a modelli operativi e alle esigenze di TUTELA della salute dei singoli e/o delle comunità locali. I valori guida della politica sociale sono: decentramento, programmazione, partecipazione, prevenzione, integrazione.
POSSESSIONE
esperienza complessa, caratterizzata dall’arrivo di spiriti e di divinità nel corpo del o della posseduta (che diventano materialmente il supporto dello spirito ed entrano in trance), la cui durata può variare considerevolmente. La possessione ha la sua espressione ritualizzata nel corso delle cerimonie, ma l’esperienza dei posseduti si protende ben al di là del momento rituale. Il significato religioso, terapeutico, teatrale, comunicativo, ma anche politico (resistenza culturale nei confronti del colonialismo, conflitti di genere e familiari, ecc.), è stato di volta in volta sottolineato dai diversi autori che si sono occupati della possessione (comune ad oltre il 50% delle società umane). Luc de Heusch ha sottolineato i due profili, adorcistico (alleanza con gli spiriti) ed esorcistico (bisognoso dell’espulsione dell’istanza negativa: demoni, ecc.) caratteristici della possessione. Oggi se ne sottolinea anche il valore di tecnica di memoria collettiva. La possessione non esaurisce il suo significato ad un unico registro, e nel suo essere codice privilegiato di alcuni gruppi (spesso gruppi marginali) richiede l’intervento simultaneo di differenti registri di interpretazione.
POTESTÀ GENITORIALE
comprende una serie di doveri, riassumibili nel mantenimento, istruzione, educazione della prole (art. 147 cc), ed un insieme di poteri e diritti di natura patrimoniale (es. la rappresentazione dei figli negli atti civili art. 320 cc), l'usufrutto legale dei beni (art. 324 cc), l'amministrazione dei loro patrimoni (art. 320 cc). La legge attribuisce ad entrambi i genitori l'esercizio congiunto della potestà sui figli, il suo esercizio deve mirare esclusivamente alla TUTELA e all'interesse del minore.
PRATICA DI MALATTIA
il lavoratore subordinato del settore privato quando si assenta dal lavoro per malattia deve presentare al datore di lavoro il certificato del medico curante indicante la prognosi. La copia con la diagnosi deve essere spedita con raccomandata alla sede zonale dell'INPS.
PREAVVISO
comunicazione che una parte contrattuale dà all'altra in merito al suo intendimento di non voler rinnovare il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, e di voler recedere da esso. Deve essere dato entro precisi limiti temporali, in genere stabiliti dai contratti collettivi di lavoro a seconda dell’inquadramento professionale e dell’anzianità di lavoro.
PRE-SCUOLA E POST-SCUOLA
è un servizio a pagamento fornito dal COMUNE, che prevede la sorveglianza dei bambini, da parte di un educatore, al di fuori degli orari scolastici previsti.
PREFETTO
è il rappresentante del governo nella provincia dotato di competenze generali: fra l'altro egli vigila l'azione di tutte le pubbliche amministrazioni e adotta in caso di urgenti necessità i provvedimenti indispensabili nel pubblico interesse. Nei diversi rami di servizio: promuove il regolamento di attribuzioni tra autorità amministrative e autorità giudiziaria; tutela l'ordine pubblico; sovrintende alla PUBBLICA SICUREZZA; dispone della forza pubblica e può chiedere l'impiego delle Forze Armate.
Presso le Prefetture sono istituiti ai sensi dell’art. 57 del D.P.R. 394/99 (Regolamento di attuazione T.U. 286/98) i Consigli Territoriali per l’Immigrazione.
PRELEGGI
1) disposizioni premesse agli articoli del CODICE CIVILE. Constano di 31 norme riguardanti la LEGGE in generale
2) regolamento della legge applicabile per gli stranieri nei rapporti di famiglia: successioni, contratti, ecc.
PRESA IN CARICO
in ambito sociale, momento d'inizio a partire dal quale si deve cominciare una relazione di aiuto di tipo assistenziale, educativo, psicologico, etc.
PRESELEZIONE
selezionare in precedenza o in anticipo.
Nella nuova organizzazione dei CENTRI PER L’IMPIEGO è un servizio per l’inserimento nella banca dati di persone in cerca di occupazione, finalizzato all’attività di incrocio domanda-offerta di lavoro.
PRESIDIO
istituzione residenziale di CURA e/o protezione.
Nel linguaggio dei servizi si definisce presidio una sede stabilmente organizzata per l' erogazione delle prestazioni socio-assistenziali e/o sanitarie e dotate delle necessarie attrezzature per l' erogazione delle prestazioni della ASL da parte di una o più UO (Unità Operativa).
PRESTAZIONE / PRESTAZIONI
ciò che uno fa per svolgere il proprio lavoro; lavoro svolto da un operaio, un artigiano o un professionista; performance. Si usa anche in ambito socio-assistenziale-educativo-sanitario.
PRETORE
è un organo dell'ordinamento giudiziario che esercita, nei limiti assegnati dalle leggi, la funzione di GIUDICE in materia civile in primo grado e in APPELLO, di GIUDICE in materia penale e di GIUDICE TUTELARE.
PRETURA
è stata abolita e ora le sue funzioni di GIUDICE di primo grado sono state assorbite dal Tribunale.
PREVENZIONE
azioni, atti e interventi volti a impedire che accadano danni di qualsiasi tipo che possono essere supposti anticipatamente.
In ambito sociale si intende l'azione mirante a prevenire le cause del DISAGIO sociale ancora prima che esso si manifesti. È un compito dell'ASSISTENTE SOCIALE adoperarsi per creare elementi positivi di benessere anziché fornire un "rattoppo" alle carenze sociali. Il servizio sociale svolge funzione di prevenzione primaria quando collabora per la creazione di nuovi servizi di AGGREGAZIONE sociale; svolge azione di prevenzione secondaria quando offre aiuto a persone affinché non sorgano per loro ulteriori problemi; svolge funzione di prevenzione terziaria quando mette in atto interventi riabilitativi.
In ambito sanitario la Prevenzione si distingue in
1) primaria, con l’obiettivo di eliminare le cause delle malattie.
Es. la riduzione dell’inquinamento, le vaccinazioni, l’abolizione del fumo di sigaretta, ecc.
2) secondaria, con l’obiettivo di effettuare una diagnosi precoce di una malattia.
Al contrario della P. primaria, la malattia è già presente, ma viene diagnosticata ad uno stadio precoce, per cui è più facilmente aggredibile, curabile.
Es. gli screening (il pap test, le visite periodiche, ecc.)
3) terziaria, con l’obiettivo di prevenire le complicanze di una malattia.
Es. la riabilitazione (dopo un trauma stradale che ha determinato una frattura) è prevenzione terziaria perché previene complicanze quali una ipotrofia muscolare dell’arto fratturato.
In questo caso la riduzione della velocità probabilmente sarebbe stato un esempio di prevenzione primaria.
PRIVATO SOCIALE
si intendono tutte quelle COOPERATIVE SOCIALI, associazioni che pur operando nel settore sociale, non sono istituzioni pubbliche.
PROCEDIMENTO METODOLOGICO
è uno schema di riferimento concettuale che serve ad orientare l'azione e a qualificare un intervento di tipo professionale. È induttivo: parte dall'analisi di un fenomeno della realtà sociale per giungere ad eventuali generalizzazioni che servono a formulare delle ipotesi sul modo di affrontare la situazione problematica. All'interno del p. metodologico c'è il metodo.
PROCESSO D'AIUTO
è l'interazione tra il cliente ed il professionista (ASSISTENTE SOCIALE, educatore, etc.) che attraverso una serie di azioni professionali (colloqui, indagini domiciliari etc...) cerca la soluzione del problema; il processo di aiuto si sviluppa nel tempo, è centrato sulla persona nella sua globalità, si fonda su di una relazione partecipata in cui i due interlocutori hanno un obiettivo comune.
PROCESSO PENALE
è il procedimento giurisdizionale diretto all’ACCERTAMENTO della violazione di NORMA penale da parte del cittadino o dello straniero e conseguente irrogazione di SANZIONE detentiva o pecuniaria.
Complesso di atti diretti ad esercitare la giurisdizione penale, che consentono di applicare il diritto penale.
PROCURA
è l'atto con cui si investe altri della qualità di rappresentante, ossia gli si conferisce il relativo potere e si determinano il concreto contenuto e i limiti di tale potere.
PROCURA DELLA REPUBBLICA
ufficio che comprende i magistrati del PUBBLICO MINISTERO e che ha il compito di raccogliere gli elementi di prova, assicurarne le fonti, anche attraverso la Polizia Giudiziaria. Rappresenta nel processo penale la pubblica accusa.
PROCURATORE GENERALE DELLA REPUBBLICA
magistrato che ha la funzione di PUBBLICO MINISTERO presso la CORTE DI CASSAZIONE e le CORTI DI APPELLO.
PROCURATORE LEGALE
è colui che, rispetto a determinati atti processuali o a tutto il procedimento, agisce in nome e nell'interesse di un soggetto del rapporto processuale in seguito ad un mandato di costui.
PROFESSIONALITÀ
riguarda il possesso di abilità, competenze e conoscenze, trasversali alle varie professioni e relative ad aspetti quali autonomia, affidabilità, puntualità, etc.
PROFILO PROFESSIONALE
descrizione delle capacità, abilità, sapere e saper fare che deve possedere chi esercita una data professione.
PROGETTO EDUCATIVO
Strumento fondamentale per l'educatore professionale, che lo utilizza al fine di intervenire in situazioni che di volta in volta devono essere analizzate ed inserite in una procedura di risoluzione, attraverso la lettura e l'interpretazione dei bisogni e la scelta delle modalità di intervento più idonee.
PROGETTUALITÀ
in ambito sociale è la costruzione di un piano di lavoro (o piano di interventi) a servizio della persona, partendo dai suoi BISOGNI e dalle sue risorse, per sviluppare la massima autonomia possibile o il mantenimento della stessa nel quadro di obiettivi posti con tempi e modalità di verifica e valutazione
PROMULGAZIONE DELLA LEGGE
atto che rende la Legge efficace. Riservato al Presidente della Repubblica che vi provvede mediante DECRETO. Tale atto deve avvenire entro un mese dall' approvazione a meno che il Parlamento non abbia stabilito un termine inferiore. Il DECRETO è composto da due parti: la prima attesta che il Parlamento ha approvato la Legge di cui segue il testo; la seconda ordina la pubblicazione e il rispetto della Legge. Il Capo dello Stato non è tenuto alla promulgazione, in quanto la COSTITUZIONE prevede che egli può con un messaggio motivato alle Camere chiedere una nuova deliberazione.
Le Leggi Regionali sono promulgate dal Presidente della Giunta Regionale, entro dieci giorni dall'apposizione del visto da parte del Commissario di Governo o dalla scadenza del termine per il rinvio al Consiglio Regionale da parte del Governo. Per il Presidente della Giunta la promulgazione costituisce un atto dovuto in quanto, a differenza del Presidente della Repubblica, egli non ha il potere di rinvio della Legge.
PRONTUARIO
repertorio, elenco, manuale contenente i dati o le nozioni più importanti relativamente ad una disciplina, ordinati in modo da rendere agevole la ricerca e la consultazione
PRONTUARIO FARMACEUTICO
elenco dei farmaci prescrivibili sotto la copertura del SSN. Esso segue i principi dell'efficacia terapeutica e dell'economia dello Stato
PROVINCIA
la Provincia è l'ENTE LOCALE con COMPETENZA territoriale intermedia tra Comuni e Regione. Ha amministrazione e rappresentanza elettiva proprie ed esplica la sua autonomia normativa, organizzativa ed amministrativa in base ai principi costituzionali (vedi COSTITUZIONE) e legislativi. Gode anche di autonomia impositiva e finanziaria come previsto dalle leggi di coordinamento della finanza pubblica, che esercita con funzioni proprie e/o conferite dallo Stato e dalla Regione.
PSICOPATOLOGIA
disciplina che ha per oggetto lo studio e la classificazione delle malattie e delle anomalie psichiche.
PSICOTERAPIA
terapia dei disturbi emotivi e della personalità attraverso precisi strumenti psicologici. Da sottolineare l'importanza del rapporto paziente-terapeuta, detto rapporto psicoterapeutico.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
è composta da tutti i soggetti di diritto che perseguono fini di interesse pubblico. PUBBLICA AMMINISTRAZIONE per eccellenza è lo Stato, nell'esplicazione del potere esecutivo, esso si compone di:
1) una serie di organi centrali, i Ministeri, che esercitano la propria COMPETENZA su tutto il territorio della nazione;
2) di organi periferici o locali quali sindaco o PREFETTO che, pur avendo una COMPETENZA propria sono legati allo Stato da un rapporto di gerarchia e agiscono in sede locale quali organi governativi.
PUBBLICO MINISTERO
è l' organo giudiziario che veglia sull' osservanza delle Leggi, sulla pronta e regolare amministrazione della giustizia, sulla TUTELA dei diritti dello Stato, delle persone giuridiche e degli incapaci, richiedendo, nei casi di urgenza, i provvedimenti cautelari che ritiene necessari. Promuove la repressione dei reati e l'applicazione delle MISURE AMMINISTRATIVE DI SICUREZZA e fa eseguire i giudicati e ogni altro provvedimento del GIUDICE, nei casi stabiliti dalla legge.
QUALIFICA PROFESSIONALE
Si intende per qualifica professionale un primo grado di certificazione di competenze professionali acquisite attraverso un percorso formativo standard, svolto in un centro di formazione accreditato e riconosciuto da enti pubblici decentrati (Regioni e/o Province) mediante uno specifico attestato.
QUASI FLAGRANZA
situazione di chi ha appena commesso un reato o sta sfuggendo alla ricerca della forza pubblica o della persona offesa dal reato, oppure viene sorpresa con oggetti che dimostrano che poco prima ha commesso un reato.
QUERELA
dichiarazione con la quale la persona offesa dal reato manifesta la volontà che si proceda penalmente contro l'autore del reato.
RECIPROCITÀ - di trattamento con lo Stato di provenienza.
comporta l'ACCERTAMENTO che il cittadino italiano possa esercitare nel paese di provenienza del cittadino straniero richiedente, gli stessi diritti che quest'ultimo intende far valere in Italia. E’ requisito richiesto per il godimento da parte del cittadino straniero di "diritti civili"; tra questi si comprende:
1) l'esercizio in forma autonoma delle attività commerciali, industriali, artigianali; la partecipazione a società di capitali e di persone;
2) l'accesso a cariche sociali.
Perciò bisogna accertarsi che il cittadino italiano possa svolgere nel paese di provenienza del cittadino straniero richiedente, la stessa attività in forma autonoma per cui quest'ultimo chiede in Italia di essere autorizzato.
RECLUSIONE
pena detentiva prevista per i delitti, che consiste nella privazione della libertà personale.
REDDITO
è l'incremento di valore della ricchezza, acquisito o posseduto da un individuo o una società o, più in generale da un'unità economica, in due diversi momenti di tempo. Tale incremento rappresenta la base per la determinazione delle imposte dirette; la sua misurazione avviene in valore monetario, come somma dei redditi dei diversi fattori produttivi.
REGIONI
parti del territorio dello Stato.
Sono state istituzionalizzate nel 1948 con la COSTITUZIONE dello Stato Italiano che attribuisce ad esse funzioni legislative e amministrative in diverse materie, tra le quali l'Assistenza e la Sanità. Esse hanno preso vita concretamente a partire dei primi anni settanta con le prime Leggi per il decentramento.
REINSERIMENTO
nuovo inserimento dopo un periodo di esclusione o di assenza.
Processo socio-educativo per il quale si promuove una nuova integrazione di un singolo o di un gruppo nel CONTESTO sociale.
RELAZIONE D'AIUTO
in ambito socio-educativo, incontro tra professionista (ASSISTENTE SOCIALE, educatore ecc…) e cliente che si trovi in condizione di sofferenza, confusione, conflitto, disabilità, rispetto ad un determinato problema o situazione. Se fra loro riesce a stabilirsi un contatto empatico (EMPATIA) che sia effettivamente di aiuto, è probabile che il cliente in difficoltà inizi un processo di maturazione, chiarificazione, apprendimento, cambiamento che lo porti ad avvicinarsi al professionista o comunque a rispondere in modo più soddisfacente al proprio ambiente e alle proprie risorse interne ed esterne.
RELIGIONE - insegnamento della
è un insegnamento facoltativo regolato dagli accordi tra Stato italiano e Chiesa Cattolica. Nelle scuole italiane viene insegnata la Religione Cattolica per due ore settimanali. In alcuni casi l’insegnante è lo stesso che insegna altre materie (come italiano, matematica, …) in altri c’è un insegnante solo per religione. All’atto dell’iscrizione i genitori decidono se vogliono, oppure no, che il figlio partecipi a queste lezioni. Chi non aderisce alle ore di Religione farà l’Attività Alternativa: si tratta di lezioni svolte generalmente in piccoli gruppi che riguardano tradizioni e usi di diversi popoli (con particolare attenzione ai Paesi di provenienza di alunni stranieri, se ce ne sono), le religioni del mondo, i diritti dei bambini, o altri argomenti che gli insegnanti di ciascuna scuola scelgono all’inizio di ogni anno.
I genitori possono anche scegliere un’attività di studio che il bambino farà in classe con l’ASSISTENZA di un insegnante oppure l’uscita anticipata dalla scuola in corrispondenza alle ore di religione.
REO
è l'autore di un fatto previsto dalla legge come reato.
RESIDENZA
con questo termine si fa riferimento al luogo dove una persona dimora abitualmente (con certificazione anagrafica). Si distingue dal domicilio poiché questo indica il luogo in cui una persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari ed interessi e si distingue dalla dimora poiché questa indica il luogo dove una persona si trova attualmente ma non stabilmente.
RETE
si chiama così l'insieme di relazioni esistenti tra un individuo e altre persone oppure tra diversi soggetti (persone fisiche e/o realtà aggregative) che interagiscono con intensità e regolarità.
Nelle attività socio-educative è possibile attivare o riattivare questo tipo di relazioni in modo strumentale al raggiungimento di obiettivi di inserimento o reinserimento nel tessuto sociale.
Questo strumento può essere posto al centro di un approccio lavorativo che stimola la solidarietà, l'AUTO-AIUTO e il MUTUO-AIUTO.
RETI SOCIALI
per RETE sociale si intendono tutti quei rapporti che una persona instaura con gli altri: rapporti con amici, parenti, vicini, colleghi di lavoro, servizi e che formano, intersecandosi, una rete che, in caso di BISOGNO si attiva per sostenere e supportare l'individuo.
RETROATTIVITÀ - della legge
questo termine esprime la possibilità dell'applicazione della legge a fatti anteriori alla sua entrata in vigore.
RESIDENZA ASSISTITA
è una residenza per giovani, anziani e disabili, che pur essendo in situazione di modesta dipendenza socio-sanitaria non sono più in grado di permanere nel proprio ambiente familiare. Riproducono i moduli dell'appartamento, non sono dotate di attività sociali e servizi propri, ma usufruiscono dei servizi del territorio.
RESIDENZA PROTETTA
è un servizio del territorio destinato a persone non più autosufficienti (cfr AUTOSUFFICIENZA). Vi è assicurata ASSISTENZA generica continuativa, ASSISTENZA infermieristica, ASSISTENZA medico-specialistica in relazione alle necessità (in forma programmata). Il personale copre le esigenze 24 h/24.
RIABILITAZIONE
Reintegrazione in un diritto che si presume tolto illegittimamente o per condanna, oppure nella pubblica stima e nella reputazione gravemente compromessa o addirittura perduta per un’azione disonorevole (o presunta tale).
In ambito sociale consiste nel rendere di nuovo qualcuno capace di assumere il proprio ruolo già perso o mai avuto per difficoltà di tipo psico-fisico o di DEVIANZA sociale. In ambito socio-sanitario intervento che ha come obiettivo il potenziamento delle capacità residue dell'individuo DISABILE. Per abilità residue si intendono quelle competenze che la persona è in grado di attivare per il recupero funzionale della PRESTAZIONE deficitaria. Nell’ ambito psichiatrico la RIABILITAZIONE è spesso associata a interventi di tipo sociale orientati alla prevenzione di un DISAGIO sociale.
Nel diritto penale istituto con il quale vengono cancellati gli effetti della condanna, dopo cinque anni dalla sua esecuzione, se il condannato ha dato prova di buona condotta.
RICHIESTA DI RIESAME - al tribunale
atto con il quale la persona a cui è stata applicata una misura cautelare da parte del GIUDICE per le indagini preliminari, ne chiede al TRIBUNALE per il Riesame, collegialmente, la modifica o la revoca.
RICHIESTA NOMINATIVA
richiesta di assunzione di persona specifica, identificata con i dati anagrafici e con la qualifica di inquadramento. Contrapposta a "richiesta numerica", prevista per l’assunzione di figure professionali non collegate a persone specifiche.
La richiesta nominativa viene fatta dal datore di lavoro agli uffici del servizio pubblico al lavoro (Servizio all’impiego).
RICONCILIAZIONE - dei coniugi separati
consiste nel ritorno dei coniugi all'effettiva coabitazione senza alcuna formalità, ovvero in una espressa dichiarazione anche se non seguita da effettiva ricongiunzione; non occorre comunque l'intervento dell’autorità giudiziaria.
RICORSO
è in genere qualunque ISTANZA scritta rivolta ad un'autorità onde ottenere un provvedimento. In riferimento all'autorità alla quale viene rivolto esso può dunque essere giudiziario o amministrativo.
RICORSO ALLA CORTE DI CASSAZIONE - AL TAR
l’atto con il quale si chiede alla Corte di riesaminare in sede di legittimità un provvedimento di un GIUDICE penale o civile.
Il RICORSO al TAR è l’atto introduttivo del giudizio, con il quale si chiede di revocare un atto amministrativo.
RICOVERI IN FORMA DIRETTA
ricoveri che avvengono nelle strutture pubbliche o private convenzionate senza alcun onere a carico dell'assistito.
RICOVERI OSPEDALIERI IN FORMA INDIRETTA
ricoveri che avvengono in case di CURA private con oneri a carico dell'assistito; devono essere preventivamente autorizzati. L'autorizzazione avviene a seguito della presentazione alla ASL - DISTRETTO SANITARIO - di proposta medica generica. L' onere verrà stabilito in percentuale. Non tutte le patologie possono essere autorizzate.
RISARCIMENTO - del danno
obbligo giuridico di reintegrare il patrimonio di chi ha sofferto un danno valutabile in denaro. Esso può derivare dall'azione delittuosa di una persona.
RISCHIO
nel campo socio-educativo si dice di un evento o situazione pericolosi per la stabilità psichica o per l'inserimento sociale di una persona o di un gruppo di persone.
RISORSA
in ambito sociale si tratta di persone, cose, eventi che possono essere usati come strumenti e mezzi di aiuto nelle RETI SOCIALI.
RUOLO
prospetto delle persone addette ad un' istituzione o amministrazione secondo la dotazione organica approvata.
Posto e competenze assegnate ad ognuna di esse in detta dotazione.
SALUTE - TUTELA della
fra i diritti che tutelano la persona nei suoi valori essenziali, particolare rilevanza assume quello alla salute che viene previsto dalla COSTITUZIONE (art. 32). Si pone come un diritto sociale, nel senso che comporta da parte dello Stato il dovere di garantire l'ASSISTENZA sanitaria a tutti i cittadini.
SANZIONE
questo termine esprime il concetto di conferma, ratifica; ma esprime pure il concetto di penalità, ovvero di punizione eventuale prevista per chi ometta di osservare una norma giuridica.
SANZIONE AMMINISTRATIVA
punizione prevista dalla legge per chi viola una norma giuridica di carattere amministrativo; viene inflitta dall'autorità amministrativa.
SCHEDA DI VALUTAZIONE
strumento attraverso il quale si esprime un giudizio sugli apprendimenti in ambito formativo e scolastico. In particolare, nella scuola, è il modulo che documenta il giudizio sulle attività scolastiche, formulato dai docenti, viene rilasciato ai genitori alla fine del primo e del secondo quadrimestre, sul modulo ad ogni materia corrisponde un giudizio espresso generalmente con i seguenti termini: insufficiente, sufficiente, buono, distinto, ottimo. A fine anno si annota l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva. La scheda deve essere visionata e firmata dai genitori.
SCIAMANISMO
termine che si riferisce ad un insieme di pratiche religiose e terapeutiche descritte come proprie dell’area eurasiatica, ma utilizzato da molti autori anche in area americana (meno frequentemente in Africa), e caratteristico di un certo stadio dell’evoluzione culturale ed economica delle società, quello delle popolazioni dedite alla caccia e alla raccolta; infatti allorquando le attività di tipo agricolo sarebbero diventate prevalenti, lo sciamanismo avrebbe perduto parte della sua rilevanza e si sarebbero sviluppate forme di esperienza diverse, in particolare quelle connesse alla "POSSESSIONE". Oggi questo tratto evoluzionistico è messo sullo sfondo a vantaggio dell’enfasi riservata soprattutto all’esperienza di stato modificato della coscienza, che rappresenta il profilo più caratteristico dello sciamanismo nell’esperienza dei suoi protagonisti. Lo sciamano avrebbe come tratti distintivi 1) quello della "malattia iniziatica", una profonda crisi spirituale che comporta spesso la separazione transitoria fra lo sciamano e il suo gruppo e che viene superata nel momento in cui egli accetta la sua vocazione (in caso contrario potrebbe seguire la malattia o addirittura la morte); 2) la capacità di entrare, in circostanze peculiari (cerimonie religiose, rituali terapeutici, riti di purificazione, ecc.) e secondo la propria volontà, in uno stato di trance (ed esperire la POSSESSIONE, annunciata da uno specifico tremore, come condizione preliminare alla prima); 3) la relazione privilegiata con il mondo degli spiriti. Se alcuni autori sottolineano le funzioni terapeutiche dello sciamano (in area americana il termine di "medicine-man" bene esprime questa identificazione), altri ricercatori vi sottolineano altri significati e profili (finalità puramente estetiche dello sciamanismo, preminentemente religiose, ecc.).
SEGNALAZIONE AI SERVIZI SOCIALI
in ambito scolastico, per segnalazione si intende la richiesta di intervento dei servizi sociali su famiglie o allievi, fatta dalla scuola, solitamente con l’accordo dei genitori. Gli interventi richiesti possono riguardare, ad esempio, l’inserimento dei minori in centri diurni in cui operano EDUCATORI PROFESSIONALi.
SEMICONVITTO
inserimento diurno, rivolto principalmente a minori, presso istituti per consentire loro la frequenza scolastica o per fornire una custodia e un appoggio educativo.
SEMI LIBERTÀ
misura alternativa alla detenzione (L. 354/75 e succ. modifiche), concessa dal TRIBUNALE di Sorveglianza, e che consiste nella possibilità per il condannato di trascorrere parte della giornata all’esterno del carcere per svolgere un lavoro, studiare, o svolgere una attività di risocializzazione.
SEPARAZIONE - dei coniugi
non comporta la cessazione del vincolo matrimoniale ma solo la modificazione di taluni diritti e doveri conseguenti al matrimonio.
SEPARAZIONE CONSENSUALE - dei coniugi
viene proposta con RICORSO al TRIBUNALE civile, formulato o da entrambi i coniugi, o anche da uno solo, ma con adesione successiva dell’altro e le condizioni devono essere sottoscritte da entrambi. Perché assuma rilievo per il diritto il GIUDICE deve convalidare col suo intervento la decisione presa dai coniugi.
SEPARAZIONE DEI BENI - fra coniugi
è il regime patrimoniale per il quale ciascuno dei coniugi conserva la libera amministrazione e disponibilità dei propri beni che restano sciolti da qualsiasi vincolo, né in alcun modo speciale sono predestinati o rivolti a pesi matrimoniali.
SEPARAZIONE LEGALE DEI BENI
è uno dei casi di scioglimento della comunione dei beni fra coniugi che si verifica, attraverso una sentenza del GIUDICE, quando uno dei coniugi:
1) venga interdetto o inabilitato (cfr. INABILITAZIONE)
2) amministri male la comunione
3) metta in pericolo gli interessi dell'altro coniuge, della comunione o della famiglia, per disordine negli affari o per la sua condotta
4) non contribuisca ai BISOGNI della famiglia in misura proporzionale alle proprie sostanze o capacità di lavoro.
SEPARAZIONE PERSONALE
la separazione personale dei coniugi può essere giudiziale o consensuale (cfr. SEPARAZIONE CONSENSUALE). La separazione giudiziale può essere chiesta quando si verificano, anche indipendentemente della volontà di uno o entrambi i coniugi, fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza e da creare grave pregiudizio all'educazione dei figli.
SERVIZIO
raggruppamento di unità operative per un coordinamento interprofessionale.
SERVIZIO DI IGIENE PUBBLICA
provvede all' espletamento delle funzioni di igiene ambientale e dei luoghi di lavoro e di controllo sull'igiene degli alimenti.
Attualmente i servizi di Igiene pubblica sono compresi insieme ai servizi veterinari, di TUTELA salute dei lavoratori, di controllo sugli alimenti nei Dipartimenti di igiene ambientale.
SERVIZIO FARMACEUTICO
cura l'erogazione delle prestazioni farmaceutiche attraverso le farmacie convenzionate con il SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE (SSN) od attraverso i presidi ospedalieri o territoriali pubblici.
SERVIZIO SALUTE MENTALE
è situato su tutto il territorio, l’accesso è gratuito ma vi è l’obbligo di rivolgersi al servizio relativo alla propria residenza. Si occupa di DISAGIO mentale, problemi di depressione, nevrosi etc. Si accede mediante un primo incontro finalizzato a definire la necessità di avviare una presa in carico. Vi lavorano psichiatri, psicologi, infermieri, assistenti sociali, educatori.
SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE (SSN)
è costituito dal complesso delle funzioni delle strutture, dei servizi e delle attività destinati alla promozione, al mantenimento ed al recupero della salute fisica e mentale della popolazione.
Esso è articolato su tre competenze:
1) centrale: ministero della sanità
2) regionale: assessorato alla sanità
3) locale: AZIENDA SANITARIA LOCALE
SERVIZIO - SERVIZI SOCIALI DI BASE
gli operatori impegnati in essi realizzano il sostegno all'utente ed al nucleo a cui esso appartiene mediante:
1) interventi economici
2) ASSISTENZA DOMICILIARE
3) interventi mirati di sostegno.
Il Servizio Sociale di Base opera su richiesta, quindi l'utente deve rivolgersi al Servizio e formulare le proprie richieste.
SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE
si intende un insieme di strutture organizzate, di risorse istituzionali e non, che servono per rimuovere le cause di BISOGNO di cittadini singoli, gruppi o comunità, cercando di promuovere la piena realizzazione delle persone.
SERVIZIO SOCIO SANITARIO DI BASE
servizio di primo livello e di pronto intervento, servizio di base e/o primario rivolti alla globalità della persona, della famiglia e della comunità locale. Si intende (secondo i piani socio sanitari regionali) un complesso di attività generali (cioè rivolte a tutti i cittadini) o specifiche (cioè finalizzate a progetti obiettivi): segretariato sociale, ASSISTENZA sanitaria di base, attività sociale di base, educazione socio-sanitaria, igiene pubblica e del territorio, prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, ASSISTENZA psichiatrica, attività consultoriali, recupero e rieducazione funzionale.
SER.T.
servizio per le tossicodipendenze di tipo territoriale. E’ situato in ogni CIRCOSCRIZIONE di Torino, in ogni paese o COMUNE. L’accesso è gratuito ma vi è l’obbligo di rivolgersi al Ser.t. relativo alla propria residenza anagrafica. Si occupa anche di problemi di alcoolismo, cura l’aspetto delle disintossicazioni, del sostegno psico-socio-educativo. Vi lavorano medici, infermieri, educatori, assistenti sociali, psicologi. Il Ser.t. è una funzione propria dell’ASL.
SERVIZIO VETERINARIO
espleta funzioni di ispezione, vigilanza, polizia, profilassi, ASSISTENZA veterinaria.
SFRATTO
è il procedimento in seguito al quale il locatore tende ad ottenere dal GIUDICE un provvedimento che ordini al conduttore di lasciare la casa locata (si pensi ad un appartamento); ciò che si può avere:
- perché, una volta scaduto il contratto, il conduttore non intende lasciare la casa,
- perché, pur non essendo il contratto ancora scaduto, il conduttore non paga il previsto canone (sfratto per morosità)
SICUREZZA SOCIALE
insieme di leggi e istituzioni che garantiscono la salute psico-fisica e il benessere sociale dei cittadini.
SINDROME DEL BURN-OUT
è la sindrome dell'operatore "bruciato", caratteristica delle professioni cosiddette d’aiuto. E' un fenomeno per cui molti operatori vengono logorati dalla loro attività dedita all'aiuto degli altri. Cercare di attivare infinite risorse senza poi giungere ad una soluzione del problema, oppure vedere distrutto ogni tentativo terapeutico dalle difficoltà esistenziali del cliente può provocare tale sindrome. Presenta una serie di sintomi sovrapponibili alla condizione di stress psicologico che colpiscono quando l’operatore non ha più risorse psicologiche per affrontare la malattia, la morte, i problemi degli altri. Quando si manifesta questa sindrome l'operatore non riesce più ad aiutare le persone entrando in contatto con loro in modo empatico ma lavorerà con distacco, cinismo, con una sensazione di non avere niente da offrire agli altri. La sindrome porta ad un esaurimento psico-fisico che può provocare disturbi cardiovascolari, dermatologici, respiratori, gastrointestinali.
SISTEMA INFORMATIVO SOCIO ASSISTENZIALE (SISA)
per SISA si intende: "l'insieme dei metodi e delle procedure e degli strumenti necessari a gestire l'informazione sociale" (Manacorda 1980 - riferimenti). Può essere definito altresì come uno strumento per la raccolta, l’analisi, la trasmissione delle informazioni che sono necessarie a gestire i servizi sociali. È un utile strumento anche a supporto della ricerca sociale.
SOCIALIZZAZIONE - processo di
si intendono tutti quei processi attraverso i quali le persone divengono membri validi della società, della comunità di appartenenza. Attraverso il processo di socializzazione le persone imparano tutti i valori, le norme, gli atteggiamenti propri della società in cui vivono. In sociologia si intendono quei processi attraverso i quali la famiglia nucleare, con la sua differenziazione di ruoli, assicura lo sviluppo nel bambino di una personalità adulta, vale a dire un sistema d’azioni socialmente adeguate. In psicologia, a seconda degli orientamenti, si sono intesi diversi processi complessi. In senso ampio si può intendere qualsiasi forma di sviluppo sociale.
SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA
causa di estinzione del reato in base alla quale la pena rimane sospesa (cioè non viene eseguita) per 5 anni (o 3 anni in caso di contravvenzione). Se nel periodo non viene commesso altro DELITTO, il reato si estingue. Può essere concessa per una sola volta (in taluni casi due volte) per condanne inferiori ai due anni di pena detentiva.
SOSPENSIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
si ha quando un lavoratore è impedito per motivi di carattere fisico o altre ragioni, a prestare la sua attività lavorativa. Di regola potrebbe portare alla risoluzione del rapporto per inadempimento, ma il legislatore ha previsto, per particolari situazioni di frequente ricorrenza una regolamentazione speciale in base a cui il datore di lavoro non può recedere dal rapporto per un certo periodo (cosiddetto periodo di comporto). Casi in cui è prevista: es.: i lavoratori donatori di sangue hanno diritto ad una giornata di riposo retribuita dal datore di lavoro che verrà poi rimborsata dall'INPS. I casi importanti per i quali il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto di lavoro sono previsti dal CODICE CIVILE in caso di malattia, infortunio, gravidanza, puerperio e durante il servizio militare, periodo di assenza computata nell’ anzianità di servizio. La sospensione non influisce sulla continuità del lavoro.
SOSTEGNO SOCIALE (social support)
concetto molto importante nel campo della psichiatria e del lavoro sociale che consiste in un sostegno a valenza emotiva dove per mezzo di scambio di FEEDBACK informativo si cerca di ricomporre atteggiamenti di una identità in crisi attraverso l'attivazione di risorse e servizi. Caplan G. in Support systems and community mental health: lettures on concept development, definisce il sostegno sociale come l’insieme di "legami tra persone o fra persone e gruppi, che serve a migliorare la competenza adattiva degli individui, vale a dire la capacità di far fronte a crisi di breve termine, a transizioni nell’arco dei cicli di vita, modificazioni di lungo periodo, situazioni di stress e di privazioni"
SOTTRAZIONE CONSENSUALE DEI MINORI
è il DELITTO commesso da chiunque sottrae un minore che abbia compiuto gli anni quattordici col consenso dello stesso, al genitore esercente la POTESTÀ GENITORIALE o di tutore, ovvero lo ritiene contro la volontà del medesimo genitore o tutore.
SPECIALISTA AMBULATORIALE
medico specializzato (es.: Oculista, Endocrinologo, Cardiologo, Ginecologo, Internista, Pneumologo, Infettivologo, Pediatra, ecc.) che presta attività presso gli ambulatori territoriali e ospedalieri, ai quali si accede su proposta del medico di base, del quale svolge la funzione di consulente.
E' consentito l'accesso alla specialità di ostetricia, pediatria e odontoiatria senza tale proposta.
STRUTTURA
in ambito socio-educativo si usa per designare un' istituzione o un servizio residenziale o diurno.
SUPERVISIONE PROFESSIONALE
guida esercitata da un professionista esperto nelle attività e competenze di un determinato ruolo professionale, nei confronti di un altro operatore in fase di apprendimento, durante la formazione di base o la formazione permanente.
SUSSIDIO
in ambito sociale è contributo economico erogato dai servizi sociali a favore di persone o famiglie in situazione di BISOGNO.
Può avere carattere continuativo, quando è erogato per qualche tempo con scadenze mensili, al fine di intervenire rispetto a condizioni di reddito insufficiente; "straordinario", quando è in un'unica erogazione, volta a rispondere a BISOGNI specifici; una-tantum (ratifica) per esigenze che chiedono un'urgente risposta.
TEMPO NORMALE
nella scuola media è il tempo della frequenza scolastica settimanale minima fissata per legge, prevede a volte la frequenza solo mattutina per sei giorni settimanali e l’apprendimento di una sola lingua. Sono possibili altre combinazioni orarie.
TEMPO PIENO
si riferisce alla scuola elementare e prevede che i bambini stiano a scuola dalle 8,30 alle 16,30. Hanno due maestre che si alternano e che si dividono i vari insegnamenti, normalmente una si occupa dell’area linguistica e l’altra dell’area matematico-scientifica. Ogni scuola ha la sua organizzazione, ma generalmente il venerdì le maestre danno dei compiti, sia orali che scritti, da fare a casa e da portare il lunedì. Dalla terza elementare in poi, i bambini hanno anche da studiare a casa storia, geografia o altre materie, durante la settimana.
TEMPO PROLUNGATO
nella scuola media è il tempo di frequenza scolastica maggiore del tempo normale, prevede la frequenza anche pomeridiana per due o tre pomeriggi, a volte è programmato su cinque giorni con una maggiore presenza pomeridiana.
TERZO SETTORE
con questo termine si intende il complesso di organismi che accanto alle istituzioni pubbliche e al mercato produce beni e servizi di interesse pubblico e collettivo, utili per la comunità. Formano il terzo settore il VOLONTARIATO, l'associazionismo, la cooperazione sociale, le imprese no profit, le fondazioni, gli enti morali. Gli utili del terzo settore sono sempre investiti in generi di pubblica e comune utilità. Esistono molte altre definizioni alternative: terzo sistema, PRIVATO SOCIALE, economia sociale, settore no profit ecc... Le organizzazioni di terzo settore forniscono prestazioni di benessere collettivo e accanto agli apparati pubblici occupano un posto di rilievo all’interno dei sistemi di WELFARE. In passato hanno rappresentato un ruolo assai ambiguo di supplenza del sociale ed in parallelo al sistema politico. Oggi essi hanno un ruolo di protagonismo all’interno della vita politica e sociale.
TESTO UNICO
raccolta sistematica in un unico corpo di disposizioni legislative già esistenti, su una materia determinata, per facilitarne la consultazione. (leggi comunali e provinciali, leggi sull’immigrazione, leggi sulle TOSSICODIPENDENZE etc.)
TOLLERANZA
nel linguaggio giuridico si ha quando il titolare di un diritto, tenendo un contegno passivo, non mette ostacolo a che un altro faccia atto di esercizio del diritto di lui.
TOSSICODIPENDENZA
l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) l'ha definita come "uno stato fisico e talvolta psichico, risultante dall'interazione tra un organismo vivente e una droga, caratterizzato da risposte comportamentali e di altro tipo tra le quali rientra sempre una coazione ad assumere droga su base continuata o terapeutica al fine di esperirne gli effetti psichici, e talvolta di evitare il DISAGIO della sua assenza". Può o non può esservi tolleranza. Una persona può essere dipendente da una o più droghe.
TRATTAMENTO METADONICO
è una terapia farmacologica (metadone) che permette la disintossicazione dall’uso di sostanza.
Deve essere condotta sotto controllo medico per impedire sintomi di carenza fisica da oppiacei e può servire a salvaguardare la salute (utilizzando eroina per via endovenosa si rischia di infettare l’organismo) e viene utilizzato anche come farmaco che evita il rischio di overdose.
TRIBUNALE
è l’organo giudiziario che esercita la giurisdizione in primo grado e in APPELLO in materia civile e in materia penale, delibera in camera di consiglio nei casi previsti dal codice di procedura civile ed esercita nei modi stabiliti dalle leggi le altre attribuzioni ad esso conferite.
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE - TAR
è l'organo di giustizia amministrativa che esercita la giurisdizione di primo grado nelle controversie tra PUBBLICA AMMINISTRAZIONE e i soggetti particolari, nelle questioni relative ad INTERESSI LEGITTIMI e anche, eccezionalmente, in quelle relative a diritti, nei casi indicati dalla legge.
TRIBUNALE PER I MINORENNI
è unitamente alla sezione di CORTE DI APPELLO per i minorenni un organo giurisdizionale istituito in ogni sede di CORTE DI APPELLO o di sezione di CORTE DI APPELLO con COMPETENZA penale, amministrativa e civile sulle cause ed i rapporti concernenti i minorenni.
TUTELA
salvaguardia, difesa; TUTELA dell'ordine pubblico, essere sotto la TUTELA della legge.
In ambito sociale è l’ istituto con il quale si attiva la protezione e l'ASSISTENZA di minori non emancipati privi di genitori o di persone adulte ma interdette perché incapaci di intendere e di volere.
E' un potere, simile alla POTESTÀ GENITORIALE, riguardante tutti i rapporti personali e patrimoniali di questi soggetti e sottoposto al controllo del GIUDICE TUTELARE. La legge prevede due tipi di TUTELA:
1) dei minori;
2) degli interdetti; questa può essere giudiziale (riguardante soggetti affetti da infermità mentale grave, riconosciuta e dichiarata con sentenza), che si ha a seguito di un giudizio, oppure legale (riguardante soggetti la cui INTERDIZIONE è l'effetto di una condanna penale).
UDIENZA - in tribunale
periodo di tempo giornaliero in cui ha luogo la celebrazione di un processo in una apposita aula.
UDIENZA PRELIMINARE
udienza che conclude la fase delle indagini preliminari, nel corso della quale il PUBBLICO MINISTERO (P.M.) chiede il rinvio a giudizio dell’imputato davanti al TRIBUNALE, e l’imputato può definire il processo con la richiesta di giudizio abbreviato o con il patteggiamento.
UNITÀ MOBILE
in ambito socio-sanitario è un servizio situato su un camper o bus, parcheggiati in gironi ed orari definiti in luoghi di ritrovo ed AGGREGAZIONE di tossicodipendenti e/o prostitute. Permette di ottenere siringhe sterili, profilattici, informazioni sui servizi in generale, un sostegno di operatori. Vi lavorano educatori, volontari, operatori vari.
UNITÀ OPERATIVA
insieme organizzato, monoprofessionale, del personale che eroga prestazioni all’interno di enti locali e AZIENDE SANITARIE utilizzando le strutture e gli spazi ad essi assegnati.
UNITÀ SOCIO SANITARIA LOCALE - USSL
il termine è andato in desuetudine in quanto le competenze socio-assistenziali e quelle sanitarie sono di norma gestite da enti diversi pertanto l’acronimo USSL non è più in vigore se non in rari casi (es. USSL di Casale che ancora gestisce entrambe le competenze). Vedi anche ASL.
USCITE DIDATTICHE
nella scuola sono le uscite organizzate dagli insegnanti per approfondire argomenti di studio. Si effettuano nell’orario scolastico (es. visite ai musei, partecipazione a laboratori offerti dal COMUNE, corsi di nuoto o altri sport…). E’ necessaria l’autorizzazione scritta dei genitori per consentire l’uscita da scuola degli alunni con le loro insegnanti.
Le uscite didattiche in genere prevedono un contributo in denaro da parte delle famiglie.
VALUTAZIONE DEL LIVELLO RAGGIUNTO
nella scuola dell’obbligo viene effettuata periodicamente. Gli elementi da valutare sono:
attenzione
comportamento
impegno
interesse
partecipazione
puntualità
raggiungimento degli obiettivi
Gli aggettivi che si utilizzano per la valutazione sono:
ottimo
distinto
buono
sufficiente
insufficiente
VISITA MEDICO LEGALE
il datore di lavoro può chiedere al servizio di medicina legale dell’ASL o dell’INPS di sottoporre a controllo medico legale il paziente in malattia. Il medico legale può avvallare la prognosi del curante, prolungarla o farla cessare prima. Nell’esprimere un giudizio il medico legale valuta la malattia in rapporto all’attività svolta dal paziente.
VOLONTARIATO
attività prestata in modo personale, spontaneo e gratuito singolarmente o tramite l’organizzazione, di cui il volontario fa parte esclusivamente per fini di solidarietà, in risposta a BISOGNI autonomamente individuati da associazioni ed istituzioni dotate o meno di personalità giuridica, da cooperative che gestiscono servizi entro il territorio, sia attraverso STRUTTURE proprie che nell’ ambito di STRUTTURE pubbliche.
WELFARE STATE
può essere tradotto con stato assistenziale, stato di sicurezza, stato dei servizi sociali, stato del benessere sociale. E' quindi un sistema politico che assume come compito principale il soddisfacimento dei BISOGNI sociali dei cittadini. Riconosce che i BISOGNI sono dei diritti tali da non potere essere soddisfatti dal libero mercato. Deve cioè intervenire lo Stato per il soddisfacimento delle richieste sociali della popolazione. Può essere di tipo:
residuale cioè quando lo stato interviene solo dopo il fallimento delle iniziative private (USA)
meritocratico funzionale ognuno deve essere in grado di soddisfare i propri BISOGNI secondo le sue possibilità e lo Stato interviene solo quando il mercato non è più in grado di raggiungere gli obiettivi di benessere sociale
istituzionale redistributivo lo Stato deve prevenire i BISOGNI dei cittadini e soddisfare tutte le necessità. C’è totale sfiducia nel libero mercato (paesi Scandinavi)
residuale-istituzionale la politica sociale dello Stato è indirizzata verso gruppi specifici di persone che beneficiano degli interventi insieme ad una politica sociale rivolta a tutti. Il sistema residuale preferirà certi gruppi e quello universalistico preferirà la totalità delle persone (Italia)
Wilsenky lo definisce come l’insieme delle garanzie e degli interventi forniti dal Governo per assicurare standard minimi di REDDITO, alimentazione, SALUTE, alloggio, istruzione, ad ogni cittadino, come diritto sociale e non come carità.